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Amaretti morbidi di Gavi e Voltaggio

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Ingredienti

350 g  farina di mandorle o di mandorle pelate
50 g  mandorle amare (o una fiala di aroma di mandorla e altri 50gr di mandorle)
300 g zucchero
100 g  albume
5 g  bicarbonato
Precisazioni-Potete usare mandorle e farina insieme purché il totale sia  350gr
Se non trovate le mandorle amare usate una fiala di aroma mandorla e compensate il peso con 50 gr di mandorle o di farina di mandorle.

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Amaretti morbidi di Gavi e Voltaggio

Ingredienti

  • Precisazioni-Potete usare mandorle e farina insieme purché il totale sia  350gr

  • Se non trovate le mandorle amare usate una fiala di aroma mandorla e compensate il peso con 50 gr di mandorle o di farina di mandorle.

Istruzioni

Ciao sono Angelo di VivaLaFocaccia e oggi vediamo la ricetta per fare gli Amaretti morbidi tipici di Gavi e Voltaggio.

Dopo avere tentato alcune ricette in rete ho provato questa che mi ha dato una fan di VivaLaFocaccia, Pinuccia che ringrazio tantissimo.

Inoltre per il video voglio ringraziare un cameraman d’eccezione ..Stefano Cannatà che mi ha aiutato visto che il mio polso dopo la frattura non è ancora al 100%.

Video Ricetta Amaretti Morbidi

Passaggi

1
Fatto

Frullare le mandorle amare con lo zucchero e la farina di mandorle.

(se non usate mandorle intere e mandorle amare potete non usare il frullatore)

2
Fatto

Portare il tutto in una ciotola

3
Fatto

Aggiungere il bicarbonato

4
Fatto

Aggiungere gli albumi

5
Fatto

impastare fino a che le uova vengono assorbite

6
Fatto

e l'impasto risulta omogeneo

7
Fatto

Formare delle palline di circa 25gr  passarle nello zucchero a velo e riporle su di una teglia con la carta forno

8
Fatto

Lasciare riposare fino al giorno dopo in un luogo riparato

9
Fatto

Il giorno dopo pizzicare le palline con tre dita per dare la classica forma

10
Fatto

In dettaglio

11
Fatto

Cuocere a 180°-190° in forno statico già caldo per 10-15 minuti.

12
Fatto

Quando gli amaretti hanno appena preso colore nelle spaccature sfornare e mettere a raffreddare su una griglia

13
Fatto

Gli amaretti avranno gusto e consistenza migliore quando saranno ben freddi e dopo qualche ora.

Ciao e alla prossima Ricetta Angelo

VivaLaFocaccia

Vittorio e Angelo sono i creatori e curatori di VivaLaFocaccia.com, il blog con le video ricette semplici per fare il pane in casa. Nato a Genova e cresciuto nel panificio di famiglia, con i suoi video tutorial Vittorio insegna i trucchi del mestiere a tutti gli appassionati e appassionate di arte bianca per fare il pane in casa come quello dei migliori panifici Italiani.

Recensioni Ricetta

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  • Paola Angela Carenzi

    Li ho fatti e mi son venuti perfetti…

    • vivalafocaccia

      Bene!! Sono contentissimo! 🙂 Grazie!

  • Luciano

    Scusa ma quando dici aspettare fino al giorno dopo prima di infornare intendi dalla sera alla mattina o fai passare proprio 24 ore, scusa la pignoleria…..

    • vivalafocaccia

      Io aspetto 24 ore. Una volta l’ho fatto senza attendere ma non sono venuti per nulla simili a questi. Sinceramente da quando ho seguito questa procedura vengono talmente bene che non ho provato ad accorciare i tempi….ma proverò. 🙂

  • Claudio

    Visti, fatti e mangiati, veramente buoni!!
    Io li ho fatti nel tardo pomeriggio e dopo la formatura fatti riposare scoperti nel forno spento fino al mattino successivo.

    • vivalafocaccia

      Ecco vedi bene a sapersi…accorciare un po i tempi a volte può venire comodo.

      • Claudio

        Bhe non ho aspettato 24 ore ma solo 18 considerato che alle 16,00 avevo già formato le 30 palline che poi ho infornato alle 8,00 del giorno dopo.
        Cotti in forno ventilato (non ho quello statico) a 170° per 18 minuti.
        Potrebbe servire più o meno tempo, dipende dal forno, meglio controllare la doratura.
        Dopo il riposo avevano una crosticina consistente, quando come dice Angelo li ho pizzicati si sono aperti leggermente evidenziando le crepe superficiali.
        Sicuramente la buona riuscita e la morbidezza dipende dal quantitativo esatto tra ingredienti secchi e liquidi.
        Per facilitare la formatura ho ricoperto completamente l’impasto di zucchero a velo schiacciato fino a uno spessore di circa 2 cm, poi con un taglia pizza ricavato tante striscie di due cm circa e successivamente tagliato in tanti tocchetti che poi ho arrotondato.

        • vivalafocaccia

          Ottimo!

  • Deborah

    Ciao,
    Una mia amica vuole fare i biscotti ma vive in un posto caldo 30’C di giorno/18’C di notte e ha paura a lasciare fuori l’impasto con uova cruda ad asciugare con queste temperature. Cosa consigli?
    Grazie mille,
    Deborah

    • vivalafocaccia

      Dille di farli di sera e cuocerli a metà mattinata dovrebbe essere sufficiente ad asciugarli. Tieni conto comunque che il tutto cuoce a 170-180 gradi quindi non ci dovrebbero essere problemi.

      • Deborah

        La paura era di lasciare fuori l’impasto di uova cruda nel caldo per motivi di sicurezza sanitaria. Puo’ metterli scoperti in frigo per tutta la notte?

        • vivalafocaccia

          non saprei..il frigo è parecchio umido in genere e questa ricetta ha bisogno di asciugare…Provate….anzi se provate fateci sapere che è interessante.

  • Claudio CN

    Rifatti per la terza volta, sempre buonissimi … a casa mia vanno a ruba.
    Ho solo modificato il metodo di formatura; che ho sperimentato e trovato pratico, ho trovato questo suggerimento su internet che vorrei condividere.
    Una volta fatto l’impasto si tratta spolverare di zucchero a velo il piano di lavoro e ricavare un cilindro di 3-4 cm di diametro, dopo si tagliano dei dischetti dello stesso spessore e di conseguenza allincirca dello stesso peso, sezioni dalle quali ricaveremo delle palline che volendo si possono nuovamente passare nello zucchero a velo..

    • vivalafocaccia

      Ottima idea! più veloce senza pesare! Grazie!

  • MARIA

    IO IN cANADA NON TROVO LE MANDORLE AMARE……COME FACCIO?

  • Claudio CN

    Variazione sul tema con risultati altrettanto buoni … ovviamente questo a mio parere, provare per credere,

    Mi piace sperimentare, così che agli ingredienti previsti ho aggiunto 15-20 gr di scorza di arancia candita tritata molto finemente (o volendo la scorza grattugiata di 2 arance) e un quarto di zucchero vanigliato.
    In definitiva:sul totale di 300 gr; 225 gr saranno di zucchero semolato e 75 gr di zucchero vanigliato (a proprio gusto è possibile aumentare la quantità di zucchero vanigliato).
    Il procedimento poi rimane tale e quale come spiegato da Angelo.
    Un’altra variante nella forma consiste nel mantenere così come sono le sezioni (in questo caso di circa 1 cm di spessore) ricavate dalla suddivisione del panetto di impasto come dicevo qualche giorno fa.

  • Allan Mahnke

    Sono buonissimi!

  • sily

    ciao,le mandorle prima di frullarle posso passarle al forno x abbrustolire un po e dare piu sapore e profumo,o non va bene?

    • vivalafocaccia

      In verità non lo so… non credo che ci siano problemi perché la parte che abbrustolisce è comunque minima e all’esterno. Fammi sapere come vengono. 🙂

      • sily

        appena fatti, preparati ieri abbrustolendo le mandorle ,e cotti oggi, ho messo pero’ 200 di zucchero e la dolcezza è perfetta, solo che a me mi si sono aperti un po di piu ,non so perche..quando ho fatto l’impasto ieri era abbastanza molliccio,ho fatto un po fatica a creare le palline forse ho sbagliato qualcosa li?

        • vivalafocaccia

          Belli pero! ..forse abrustolendo le mandorle la farina che ne risulta perde potere di assorbimento e capacita di legare e quindi devi modificare i liquidi o aggiungere farina.

          • Ambra

            M’interessa questo scambio perché a me piacciono non tanto dolci. Ti sembra coerente sostituire i 50gr di zucchero tolti con 50 gr di farina di mandorle in modo da non modificare i liquidi? Grazie!

          • vivalafocaccia

            Come prima prova farei così. L’assorbimento potrebbe essere diverso ma grossomodo dovresti starci.Facci sapere…manda qualche foto sono curioso! 🙂

  • Claudia

    Li o fatti sono buonissimi peccato sono abbasati alla cottura perche ????? Riposta grazie

    • vivalafocaccia

      Un pochino si abbassano sempre. Quando fai le palline e dai la pizzicata devi cercare di non schiacciarli e darla verso l’alto. Poi può anche dipendere dall’umidità o da quanto sono asciugati da un giorno all’altro.

  • alessandra

    mmmhh belli e buoni da provare

  • Loredana

    Non dico ottimi….di più grazie di condividere le ricette

    • vivalafocaccia

      Prego! 🙂

  • sandro

    dopo la prima volta che erano venuti benissimo e buonissimi, le volte successive si afflosciano e diventano delle polpettine piatte, non belle a vedersi, ancorchè buonissime. Mi sembra di non aver cambiato niente, l’ultima volta ho aperto due o tre volte il forno per lasciar andar via l’umidità, mi sembra che gli amaretti siano rimasti un po’ più alti, ma non come li vorrei . . . avete per caso qualche suggerimento?

    • vivalafocaccia

      Se non hai cambiato nulla potrebbe dipendere dall’umidità e dal clima. Prova a lasciarli asciugare un po di più di 24 ore o cerca un posto più riparato e asciutto.

      • sandro

        grazie della risposta e di tutte le ricette fantastiche! adesso, com’è normale visto il periodo, attacco con i quattro pandolciper i 4 figli!

        • vivalafocaccia

          4 pandolci!! Buon lavoro! 🙂

  • Annamaria Agosti

    Eccomi!! Buonissimi!!! Grazie per la ricetta strepitosa!!!

    • vivalafocaccia

      Prego!! 🙂

  • Rita Quattroni

    buonissimi assolutamente da fare …grazie per la ricett

    • vivalafocaccia

      prego!

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