Cerca su VivaLaFocaccia
Search
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in comments
Search in excerpt
Filter by Custom Post Type
  • Home
  • Pane
  • La Video Ricetta delle Rosette Soffiate
3 0
La Video Ricetta delle Rosette Soffiate

Condividi con i tuoi amici:

Oppure puoi copiare e condividere questo url

Ingredienti

Biga
400 g farina 00 di media forza (12% di glutine W280)
175 g acqua
4 g lievito di birra (oppure 2g di lievito secco o liofilizzato)
Impasto principale
40 g farina 00 di media forza (12% di glutine W280)
55 g acqua
4 g malto (o zucchero)
8 g sale

Aggiungi ai preferiti

Devi effettuare il login oppure registrarti per aggiungere un segnalibro

La Video Ricetta delle Rosette Soffiate

Ingredienti

  • Biga

  • Impasto principale

Istruzioni

Ho sempre voluto fare le rosette soffiate a casa ed approfittando della visita in California di Nonna Laura ci siamo buttati. Abbiamo provato un paio di ricette e mischiando la ricetta di Roy Jerden e quella di Kucinare.it ci sono venute delle Rosette molto belle, ben cotte, e leggere. E’ un pane piuttosto impegnativo che richiede l’uso dell’impastatrice e lunghi tempi di lievitazione ma ne vale certamente la pena. Se siete intolleranti al glutine, vi segnalo questa ricetta di Rosa Maria

Buon divertimento

Video Ricetta Rosette Fatte in Casa

Passaggi

1
Fatto

BIga

Sciogliete il lievito nell'acqua a temperatura ambiente

2
Fatto

Aggiungete la farina

3
Fatto

Impastate per soli 3-4 minuti

4
Fatto




L'impasto risulterà' duro e poco raffinato

5
Fatto

Mettete in un contenitore con coperchio o coprite bene

6
Fatto

Lasciate lievitare dalle 16 alle 20 ore a circa 20c. Questo e' un passaggio fondamentale per la buona riuscita della ricetta

7
Fatto

Impasto Principale

Sciogliete il malto (o zucchero) nell'acqua a temperatura ambiente

8
Fatto

Aggiungete la biga e la farina

9
Fatto

Impastate alla prima velocita' per 6 minuti

10
Fatto

Aggiungete il sale

11
Fatto

Impastate alla seconda velocità' per 7 minuti

12
Fatto




Otterrete un impasto omogeneo ed elastico

13
Fatto




Mettete l'impasto sul tavolo di lavoro, fate una palla, coprite e lasciate riposare 10 minuti

14
Fatto








Usando il matterello appiattite l'impasto e ripiegatelo in 4 parti come si vede nel video

15
Fatto

Coprite con una pellicola trasparente e ed un panno da cucina

16
Fatto

Lasciate riposare 10-15 minuti

17
Fatto

Ripetete l'operazione di piegatura ancora una o due volte

18
Fatto






Formate una palla, ungetela con un po' di olio

19
Fatto




Coprite con una pellicola trasparente e ed un panno da cucina

20
Fatto

Lasciate lievitare 20-30 minuti

21
Fatto

Dividete la pasta in pezzi da 80 g l'uno

22
Fatto

Formate delle palle Nelle foto seguenti (vedi anche video-ricetta sopra)

23
Fatto




Appiattite la pasta

24
Fatto




Piegate i quattro angoli verso l'interno

25
Fatto




Stringete la pasta con le dita

26
Fatto




Capovolgetela e formate una palla

27
Fatto






Infarinatele e copritele con una pellicola trasparente e ed un panno da cucina

28
Fatto

Lasciate lievitare 30 minuti

29
Fatto




Stampatele con l'apposito strumento per le rosette oppure usate un tagliamele. Schiacciate a fondo ma non completamente (vedi video)

30
Fatto




Rivoltatele e adagiatele capovolte

31
Fatto




Infarinatele e copritele con una pellicola trasparente ed un panno da cucina

32
Fatto

Lasciate lievitare 50-60 minuti

33
Fatto

Portate il forno a 250-270c e mette un pentolino di acqua bollente nel forno

34
Fatto




Rivoltate le rosette su una teglia coperta con carta forno (oppure appoggiatele sulla carta forno adagiata su una pala nel caso le cuociate sulla pietra refrattaria)

35
Fatto




Infornate a forno già' caldo e cuocete per 15-20 minuti

36
Fatto




Durante i primi 10 minuti spruzzate ripetutamente dell'acqua all'interno del forno

37
Fatto








Abbassate il forno a 200c negli ultimi 5 minuti

VivaLaFocaccia

Vittorio e Angelo sono i creatori e curatori di VivaLaFocaccia.com, il blog con le video ricette semplici per fare il pane in casa. Nato a Genova e cresciuto nel panificio di famiglia, con i suoi video tutorial Vittorio insegna i trucchi del mestiere a tutti gli appassionati e appassionate di arte bianca per fare il pane in casa come quello dei migliori panifici Italiani.

Recensioni Ricetta

Valutazione Media
(5)
Recensioni Totali: 1
VivaLaFocaccia

Ciao Vittorio è da molto che ti seguo e l' altro giorno ho provato a fare le rosette soffiate....esteticamente sono venute molto belle ma purtroppo sono risultate piene. Ho cotto il pane a 250° su teglia calda...pensi che dovrei spingermi di più con la temperatura per ottenere le vere rosette soffiate. Grazie e buon lavoro.

precedente
Video Ricetta del Pane Casereccio Semplice e Croccante
prossima
Video Ricetta Colomba Pasquale con il Lievito di Birra
  • Valeria

    Che belle!!! Quanto si mantengono una volta fatte? Queste non diventano di gomma come quelle che si comprano al panificio, vero?
    Complimenti ancora!
    Valeria

    • Anonimo

      La prima volta che le abbiamo fatte il giorno dopo erano ancora croccanti. La seconda volta le abbiamo mangiate subito – Vittorio

  • MarinaG

    Caro Vittorio,
    le rosette sono la mia passione !! le voglio fare subito, però non sono molto preparata sulla durezza delle farine; come faccio a conoscere la durezza della farina quando la compero? Non ho ancora trovato un fornaio che mi sa dire (o meglio che è disposto a dirmi) il codice W…. che credo sia stampato sui sacchi; nel caso non riuscissi ancora nell’intento posso fare una miscela con la manitoba che è una farina cosiddetta dura?
    consigliami Grazie
    Marina

  • woww Vittorio 😀 grazieeeeeee!!!!!!sono bellissime, queste rosette!!!!
    devo procurarmi quell’attrezzino,è bellissimo 😀
    tu e nonna LAura siete fantastici,insieme 🙂
    Vittorio,ci provero’ con il lievito naturale ;ormai,panifico solo con quello..l’ultima sfornata risale a…ehm…ieri sera 😀 ancora grazie e felice giornata!! 🙂

  • bellissime!! il procedimento è davvero lungo e laborioso…. aspetterò una ricetta meno complicata perchè le rosette sono il mio pane preferito!!!!

  • MICHELE – P.B.E G.

    Non panifico mai pezzi inferiori a 150 grammi per due motivi: per una vita ho mangiato principalmente pane soffiato e le pezzature piccole occupano troppo spazio; siccome non faccio mai meno di due- tre kg di pasta, ho problemi con le cotte( di tempo). Ora mi hai fatto tornare la voglia…..
    SEnza la refrattaria pensi che vengano bene o solo accettabili, ovvero la refrattaria è determinante per otternerle belle come le tue?
    Ciao
    Michele

  • valeria

    strepitose!!

  • ovolina

    ciao vittorio
    che lavorone
    io el faccio così…
    http://bontalandia.splinder.com/post/22527933/le-rosette
    voglio provare il tuo metodo
    sicuramente merita
    ciao a presto

    • Anonimo

      Lo proverò. E’ piu’ semplice. Grazie.

  • Michele

    Ciao Vittorio e un saluto anche a Nonna Laura.
    Ogni volta che vedo un nuovo video rimango stupeffatto.
    Son veramente fatti bene, chiari, diretti e molto esplicativi.
    Grazie per il tuo impegno che produce sempre un ottimo risultato.
    Quelle rosette sono veramente, ma proprio veramente uno spettacolo!
    Ciaoo

  • rita

    Spettacolari complimenti … ecco che si spiega la tua passione e bravura … (brava alla signora Laura!)
    Con simpatia
    Rita
    Dronero Valle Maira

  • Antonella Gaddi

    Ecco fatto la biga è pronta….domani il resto! Ciao e complimenti ancora!

  • Grande Vittorio,
    quando vedo il tuo blog mi sento orgoglioso di essere un vero viaggiatore genovese com te.
    Purtroppo non ho tempo di eseguire le tue ricette, ma i video e le descrizioni sono cosi´ben fatte c, he mi fanno ricordare i sapori e i profumi dei Carruggi da Vegia Zena.
    Complimenti, si vede che fai tutto cio´con amore.
    Abbraccio
    Paolo

  • emilia

    Ciao Vittorio e Nonna Laura!!!
    Le vostre rosette sono meravigliose e voglio imparare anche io così stasera al ritorno dal lavoro preprarerò il primo impasto!
    Un bacio ed un abbraccio!!!
    Emilia

  • serenella

    ciao vittorio,
    ho già provato questa ricetta, rosette meravigliose ma non bucate purtroppo, guardando la tua video ricetta ho visto che ci sono delle piccole differenze nella lavorazione che credo siano la chiave per ottenere la rosetta soffiata….non vedo l’ora di provare!
    grazie e un saluto a tua mamma =)

  • Roberto

    Fantastico!!! ne parlavo giusto con mia moglie l’altro giorno, provo subito poi ti dico… Grazie x tutto quello che fate .. Ma i? libretti che si fanno a Genova? li hai gia fatti? salutoni Roby? 49

  • corrado

    molto invitanti, le immagino con una fettina di mortadella…. buone.
    Sono possibili da fare anche senza l’impastatrice? Ciao complimenti ancora … both of you!!!!!

  • ciao! posso chiederti se hai un locale tuo o dove lavori? Quando sono in italia sono a SV ma….per certe cose vengo a GE…ihihih grazie e ciao! Ellie

    • Anonimo

      he he. Vivo in California… Se vuoi puoi andare a trovare mia mamma e mia sorella al nido della pernice ad Azzano d’Asti. Prenota allo 0141 297115 – Ciao Vittorio

  • PS ho letto solo ora che adesso vivi in USA. Io in UK dal 95 ma qui…di focaccia BUONA nemmeno l’ombra! 🙂 Ciao!

    • Anonimo

      Falla a casa 🙂

  • Francesca

    Ciao Vittorio!
    Invece di fare la biga posso usare il lievito naturale? Quanto?
    Grazie!

    • Anonimo

      Non per rimpiazzare la biga ma per rimpiazzare il livido nella biga. La biga deve essere bella dura e poco lavorata come si vede nel video. Prova con 100g di lievito naturale tipo polish, ma diminuisci l’acqua in proporzione (direi 50-60g in meno di acqua) E leggi questo http://vivalafocaccia.com/2010/10/15/come-usare-il-lievito-naturale/

  • duer

    belloooo!!! 😉
    complimenti ancora x il blog, ti seguo qua, su facebook e youtube.
    spieghi bene sei chiaro.
    devo-dobbiam provarle..certo è un pò lunga, ma il risultato è ottimo!
    dè..ma ci credi che è dall’inizio dell’anno che non andiam più in panetteria!!
    ciauuu e..viva la focaccia :))

    • Anonimo

      Povero panettiere…. se mi trova…

  • marina

    sto facendo le tue rosette…….l’ultima lievitazione e poi in forno….incrocia le dita!!!!!!!!!!!!!!!^:^

  • pamela

    Wow, stavo proprio cercando una ricetta per il pane soffiato…in paese non c’è la forneria, quindi mi torna proprio utile il tuo sito! Stasera preparo l’impasto e domani vedremo il risultato!

  • yvette

    bellissime le tue rosette, avevo provato a farle con la ricetta di kucinare e
    la variante con lievito naturale di http://www.mistercarota.com/ricette/rosette-romane-a-lievitazione-naturale-000100253.htm
    al secondo tentativo sono cresciute tantissimo, infatti erano sofficissime ma con tanta mollica regolare e……….nessun buco.
    Cosa dovrei correggere secondo te, la quantita di lievito o la temperatura del forno?
    p.s. quando faccio le biove come da tua ricetta invece mi riescono con dei …..buchi enormi.
    salutoni da genova
    yvette

    • Anonimo

      Non saprei. Secondo me e’ la lavorazione. la pasta deve essere bella raffinata ed elastica. Hai fatto la biga bella dura? Quello e’ un passo fondamentale – Vittorio

  • Andrea

    Ho appena assaggiato le rosette fatte con questo metodo!
    Stupende.
    Sono meno “belle” delle tue ma soprattutto meno soffiate, ma penso sia dovuta al fatto che sono un principiante, al fatto che ho impastato a mano la farina sbagliata e che la biga mi è venuta meno “grezza” (non avevo capito fosse così importante).
    Comunque il miglior pane che io abbia fatto (parola di mia moglie)! 🙂

    Forse per noi “pivelli del pane” sarebbe interessante se potessi insegnarci come capire la durezza (W….) della farina.

    Un grande saluto e un enorme grazie per il lavoro che fai in questo forno virtuale. Ciao da Verona

    • Anonimo

      Si, devo proprio scrive un articolo sulle farine. Grazie – Vittorio

  • mimmo

    grazie , provo subitoooooooooo………. lo sapevo che ci riuscivi , grande che sei.

  • Luca

    Ciao Vittorio,
    grazie per contagiarci con la tua passione.
    Ho provato la tua ricetta, un paio di anni dopo averla testata per la prima volta avendola letta su Cookaround.
    non so com’è, sarà che il tuo blog porta fortuna,o forse saranno i due anni in più di esperienza, ma mi è venuta decisamente bene, anche se le rosette non sono soffiate (penso a causa del fatto che mi manca uno stampo adatto: mi sono arrangiato con un collo di bottiglia di acqua minerale per il cerchio centrale, più una forchetta ti taglio per i “raggi”.
    Ho personalizzato con l’aggiunta di un po’ di strutto.
    Altra personalizzazione, che voglio segnalarti per il successo che ha avuto, è che ho usato questa procedura per fare la FOCACCIA.
    Fantastica in quanto bella elastica, con una alveolatura regolarissima e soprattutto completamente esente dal sapore di lievito che odio (come ti avevo detto circa un anno fa: sono il Luca di Sanremo che “criticava” la quantità di lievito che proponi per la focaccia…). Ho aggiunto l’olio nell’impasto nel momento dell’aggiunta del sale.

    ciao, un caro saluto da un frequentatore abituale del tuo blog.

    Luca

    PS Abito a due passi da Azzano, chissà che non ci si veda una volta di persona!

    • Anonimo

      Grazie! Vai a trovare mia mamma la Nido Della Pernice. Le fa piacere. Prenota prima allo 0141 297115 Ciao Vittorio

  • Carlo

    Fatte!!
    la prima volta senza buchi….ma il gusto c’era tutto, la seconda con qualche buco in più, se il proverbio regge….alla terza dovrebbero venire…..forse sbaglio nell’ultima lievitatura, non le rigiro abbastanza come fai te nel video……Grazie!!
    Carlo

    • Anonimo

      Esatto!!! Bisogna provare e riprovare!!! Ciao – Vittorio

  • lucia

    tra 10 minuti infornerò le mie prime rosette, domani ti invio le foto del risultato…
    🙂
    grazie vittorio

  • Roy Jerden

    Per le rosette sto adoperando ultimamente una farina italiana col quale mi trovo molto bene.
    Si chiama Caputo 00 Pizza Chef (confezione rosso da un kilo). Devo usare 128 g di acquq nel’impasto finale invece del solito 92 g, ma i pastelli si soffiano fantasticamente!

    • Anonimo

      La conosco. La uso per la pizza. La provero’ per le rosette, grazie – Vittorio

  • Giorgia

    Bellissime! E devono essere pure buonissime. sicuramente da provare… e gustare! Grazie Vittorio per le ricette e per i consigli!

  • yvette

    ciao Vittorio ti rinnovo i complimenti per le ricette, l’impegno e …..tutto
    Ho provato a fare anche le tue rosette soffiate (unica variante l’utilizzo del polish al posto del li.bi, il risultato e’ rosette molto gonfie e crosta croccante, pero’ la mollica non presenta i buchi grandi ma alveolatura fitta e regolare e di conseguenza dopo qualche ora sembrano …gomma
    A cosa puo’ essere dovuto?
    ho utilizzato una farina manitoba bio 0 con W390 (per il pane utilizzo anche una farina 0 bio con W 190)
    Grazie in anticipo per la tua cortese risposta e salutoni da Genova
    yvette

    • Anonimo

      Non saprei. – VIttorio

  • provare per gustare

    ciao …
    mi ha dato il tuo link annaferna del blog mordiefuggi … mi interessa tanto la panificazione voglio impèarare a fare il pane e il lievito madre in casa…
    prendo appunti dal tuo blog…
    a presto lia

  • ho trovato questo sito per caso essendo una grandissima appasionata di pane e dolci non posso che dire che siete degli ARTISTI tu e la tua mamma complimenti!

    • Anonimo

      Grazie!!!!!!!!!

  • ho trovato questo sito per caso essendo un appasionata di pane e dolci cerco sempre nuovi siti e questo devo dire eccezionale! siete dei maghi complimenti a te e la tua mamma! ciao

  • Luisella

    Gentile Vittorio,dove si trova l’attrezzo per dare la forma della rosetta?Grazie

    • Anonimo

      E’ un taglia mele – Vittorio

  • che splendide rosette, l’idea di utilizare il tagliamele è geniale, proverò a farle sicuramente. Ieri ho fatto la focaccia di Recco, fantastica.

  • francesca

    Ciao, fatte questa sera, buonissime!! Peccato che non si sono soffiate completamente. Ma è il primo tentativo, sia come impasto che dell’uso della pietra refrattaria!! O forse la farina di farro che uso normalmente…ma, anche con le baguette la prima volta era stato deludente, ma poi un successo!!
    Ciao vittorio….ancora grazie! Fra

    • Anonimo

      La farina e’ molto importante per le rosette. Quella di farro non l’ho mai provata – Vittorio

  • cristina

    ciao Vittorio fai delle cose fantastiche, visto le tante lievitazioni, credo sarebbe davvero utile avere una tabella di marcia con degli orari di massima, tipo inizio ore……. grazie per tutto

    • Anonimo

      Bel consiglio. Grazie – Vittorio

  • monica

    stupende! le ho fatte con la 00 normale, perciò quando le tiro sulla spianatoia devo usare un pochina di farina, sennò attaccano. ma sono venute bellissime e buonissime!
    dai, inventa qualcosa con la farina integrale!!!

  • crostina

    Ciao grazie ai tuoi video e alle spiegazioni dettagliate anche io potrò farmi questa meraviglia in casa, bravissimoooooooooooo

  • Francesca

    E’ appassionante e coinvolgente vederti all’opera . Ho provato a fare alcuni tipi di impasto per il pane usando il polish oppure il lievito liofilizzato.La lievitazione sembra buona ma il pane risulta pesante e dopo un po’ perde la cricca tessa diventanti gommoso. non riesco a capire perché . Mi potresti aiutare a capire il perché? Grazie

    • Anonimo

      dovresti precisare che ricette hai provato e cosa e’ successo – Vittorio

  • paolo

    usi un forno ventilato o statico ? grazie e complimenti

    • Anonimo

      Statico – Vittorio

  • crostina

    scusami volevo dirti che io non ho la refrattaria, pensi che influisca nella loro cottura????

    • Anonimo

      Si, cambia parecchio. Puoi provare con una teglia pre-riscaldata…

  • crostina

    ancora una domanda, dove leggo la forza della farina??? io uso la 00 della barilla pensi che vada bene o puoi consigliarmene una migliore?????, grazie e ti auguro una buona giornata

    • Anonimo

      Io vivo in America e non ho dimestichezza con le farine italiane. Certe confezioni indicano la forza con la W. Fino a W170 farine deboli, Da W180 a W260 farine medie sopra i W270 farine forti. – Vittorio

  • Carla

    Buongiorno Sig. Vittorio ,
    sono innamorata delle sue ricette, ma io vivo in spagna e qui non si trova la farina 00 qui c’è la farina di forza, pensa che puo andare bene per tutte le sue ricette per il pane?
    Io sono abituata al lievito di birra quello madre ci ho provato, ma non riesco a calcolare le proporzioni del lievito madre per 1Kg. di farina.
    Grazie unun saluto a lei e alla sua famiglia.
    Carla

    • Anonimo

      Per adattare le ricette per usare il lievito naturale, leggi qui – Vittorio

  • Carla

    Sig. Vittorio,
    io vivo in spagna e qui non si trova lafarina00.
    c’è la farina di forza le chiedo se posso adoperare questo tipo di farina per fare qualsiasi tipo di pane?
    Grazie una saluto a lei e alla sua famigli
    Carla

    • Anonimo

      Dipende. Prova. Dovrebbe funzionare – Vittorio

  • Anna

    Sig. Vittorio, visto che viviamo entrambi in america, quale tipo di farina usa spesso?(per esempio per questa ricetta) all purpose,self rising,bread flour ?
    Grazie!! 🙂

    • Anonimo

      per questa ho usato la Bread Flour. Quando mi servono farine di media forza uso la Bread Flour, per la focaccia la all purpose e quando mi serve la manitobe uso la Arthur King Sir Lancelot che trovi online – Vittorio

  • Ferdi

    Davvero bellissime!!!!
    Ho fatto un primo tentativo con li livito madre (fallito perchè ho prolungato troppo la lievitazione e la biga si è trasformata tutta in Lievito madre), sono al secondo tentativo, ho seguito con precisione i parametri lievito di birra/lievito naturale… il mio dubbio è:
    A parte la lievitazione delle palline che sicuramente va allungata (invece di 1 ora 2/3 ore?), dal momento in cui si mette insieme la biga con l’impasto definitivo e durante tutte le piegature e fino alla formatura i tempi di riposo sono uguali?
    Complimenti ancora e Grazie mille Vittorio

    • Anonimo

      Dipende molto dal tuo ambiente. Quello che ti posso dire e’ di partire dai tempi della ricetta ed adattarli nel tempo in base al tuo lievito, temepratura dell’ambiente e forno – Vittorio

  • ferdi

    2° fallimento con leggero miglioramento ^_^, diminuite le ore di lievitazione della Biga a 10 ore a temp. ambiente (25°), provo a mettere in frigorifero qui in Italia comincia a fare caldo.
    Provo a rispetttare gli stessi tempi, in effetti l’impressione che ho avuto è che in entrambi i casi la lievitazione fosse passata…
    Lievito attivo, forno con pietra.
    Grazie

  • cristina

    ciao come stai non sono ancora riuscire a fare queste meraviglie spero di riuscirci ora che vado in ferie , volevo chiederti ma le foto posso metterle e dove?????

  • Raffaela

    Salve,
    per la seconda volta ho seguito tutto alla lettera. Ho persino trovato il malto…e sono a Londra…qualcuno mi dice perchè non vengono soffiate ma basse. Il sapore è buono ma sono basse e compatte. E non è la farina perchè la prima volta le ho fatte con la 00. Pure quella ho trovato!!! Per m è la lievitazione della biga.
    Grazie

    Raffaela

    • Anonimo

      senza vedere una foto, non saprei come aiutarti. Prova a cambiare i tempi di lievitazione. Le impasti a mano?

  • @rita66

    cioa!!! Vittorio complimenti x la tua pagina……io ho fatto il lievito madre…ma se devo fare le tue rosette…e la pagnotta che hanno fatto i tuoi meravigliosi bimbi ….ti chiedo quanto lievito madre posso usare????un grosso saluto

  • @rita66

    ciao!!! vittorio ho trovato la tua ricetta con la pagnotta..co il lievito madre…….ma ho una domanda…..da fare….se io ho la pasta madre…..mettiamo che no…270g….se io voglio fare il doppio di impasto..deve fare il doppio….???? io ho il lievito madre quello che tu hai fatto con uvetta……con 100g di farina.e 80g di acqua..se devo aumentare la dose…con 270g di impasto…devo fare 200g. di farina con 180 di acqua….o 540g di farina???ciao ed ancora complimenti Vittorio..

    • Anonimo

      Non sono sicuro di capire la domanda. In generale le dosi degli impasti si possono aumentare in proporzione – Vittorio

  • WOW! Fantastica sta ricetta!

  • Viviana

    Gentile Vittorio. ho provato la tua splendida e ottimamente spiegata ricetta delle rosette soffiate: sono venute belle, buone e profumate…ma non soffiate. Hanno una bella alveolatura, ma non sono vuote come le tue. Dove posso aver sbagliato? Può dipendere dalla farina? Io non ho mai trovato nei negozi (io vivo in Italia) farina con la precisazione della forza, forse era troppo debole?! Grazie e ancora complimenti!!! Viviana

    • Anonimo

      Non saprei. Potrebbe essere la farina. Cercane una piu’ forte o tagliala con un 20% di Manitoba – Vittorio

  • Complimenti per il bellissimo blog e per tutto quello che ci insegni. Ho fatto il pane in pentola ed e’ stato un vero entusiasmo a vedere sfornare quella pagnotta perfetta come si comprerebbe in un forno in Italia. Eh si, anch’io come tanti che scrivono qui non vivo in Italia e soprattutto qui da me il pane costa tanto e non e’ buono. Allora da buon italiano mi sono dato da fare a farmelo da solo. L’odore che sprigiona il pane appena uscito dal forno o mentre cuoce e’ qualcosa di incredibile, e ci fa ritornare tutti bambini quando le nostre nonne lo facevano in casa.
    Belle le parole che hai scritto per tuo padre, e bello come insegni tuo figlio. All’inizio non avevo capito bene chi fossi guardandoti nei video. Ti ho visto cosi professionale davanti alla camera. Ho pensato che saresti stato perfetto in un programma televisivo. Auguri quindi per il tuo vero lavoro e tanta felicita’.
    Un grande abbraccio dalla Cina.

    • Anonimo

      Grazie Rocco!!!

  • Amy

    Questa è difficile!!! Si provara, pero!
    Bravi e auguri!!!

  • flavia

    Sono veramente tutte belle le tue ricette, sicuramente ne proverò qualcuna, continua così perchè sei un grande aiuto per noi casalinghe, alla prossima.Un abbraccio e un grazie dall’Italia…..

  • Lella

    Le ho fatte e sono venute benissimo e buonissime. Grazie xchè sono anche semplicissime. Ciaooooooooo

  • Marina Grasso

    Ciao Vittorio,
    oggi ho fatto le rosette usando il lievito naturale (che mi sono preparata a settembre con la tua ricetta) invece di quello di birra.
    Sono venute un po’ piu basse delle solite, ma sono buonissime come sempre. Purtroppo non sono potuta venire al 1 raduno, ma al secondo non mancherò …forse te lo ha detto la mia collega Laura (che da poco si è trasferita con la famiglia vicino a te) che sono una delle tue discepole piu’ affezionate e che mi farebbe veramente piacere conoscerti.
    se vuoi dai un’occhiata alle mie “creature” di oggi
    http://oi44.tinypic.com/29oq1hy.jpg
    ciao a presto (speriamo)
    Marina

    • Brava Marina. Maria Laura mi ha parlato di te. Se la vieni a trovare ci conosciamo di persona. Per le rosette mi sa che devi mettere piu’ lievito naturale. Hai letto questo? – Vittorio

  • Marina Grasso

    Grazie per il consiglio, proverò a metterne di piu’.
    Un grande abbraccio a tutti anche a tuo figlio che ogni volta che lo vedo nella foto mi mette di buon umore !
    ciao Marina

  • lelluna

    Ciao Vittorio,
    che piacere viaggiare nel tuo blog! Da circa un mese ho deciso di farmi
    il pane in casa perchè ho scoperto che mio figlio ha un’intolleranza al lievito di birra. Durante quest’ultimo week end di allerta meteo, mi sono studiata le tue ricette per come fare il lievito madre, ieri è partita la sfida…
    Sabato mattina voglio cimentarmi con le rosette che mi fanno impazzire, la tua manualità e quella di nonna Laura mi saranno di esempio. Ho letto che tuo padre ogni sera preparava la biga, vorrei sapere come posso quantificare gli ingradienti per la biga di un qualsiasi
    pane es: se la ricetta dice 500 gr. farina e 15 gr. lievitobirra, la sera prima con quanto faccio la biga? Fra quanto potrò usare la mia pasta madre?
    Grazie per tutti i tuoi insegnamenti e ti farò sapere.
    Un grande abbraccio dall’italia a te e famiglia. Lelluna

    • Non saprei come risonderti. Le rosette praticamente usano 575 g di biga su un impasto totale di circa 680 di impasto finale…

  • lelluna

    ciao Vittorio,
    grazie, grazie per il tuo altruismo che ha permesso di farci assaporare prodotti fino a ieri irraggiungibili per il made home. Grazie!!!!
    La pasta madre è viva e allegra al fresco.
    Con Eugenio e le sue campane in festa, focaccia: “mamma, ma è da urlo!”. Grazieeeeeeeeeeee!
    Le mitiche rosette: pane buono ma come si dice da noi “gnecco” non
    gonfio, tutta copla della mancata connessione al tuo sito proprio oggi!
    Sono andata a memoria e qualche tempo l’ho ciccato.
    Pazienza, non demordo, sono una perfezionista “LAVORERO’ SODO” e
    prima o poi riuscirò.
    Sono fiera di averti conosciuto, e fatto conoscere ai miei amori, per le tue prelibatezze e perchè sei UN ORGOGLIO NAZIONALE.
    Complimenti a te in primis, ed a Laura e Beppe per come ti hanno allevato. Speriamo di essere anche noi altrettanto bravi.
    Scusa se mi sono divulgata, ma te lo meritavi.
    Ciao, al prossimo fine settimana con una nuova sfida con due professori d’eccellenza: Laura e Luca.
    Baci a tutti e ancora GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

  • lelluna

    Ciao Vittorio,
    sono ormai 3 sett che provo e riprovo, nel fine sett, a fare le rosette
    soffiate e i risultati non mi soddisfano.
    Premetto pane ottimo! ma non soffiato. Ho anche miscelato farina Manitoba 00 W300 con farina 00 W200 circa (valori detti dal mulino dove acquisto le farine, purtroppo quelle da panificatori sono sacchi da 25 kg e noi siamo in tre…). Ho provato a scaldare forno in maniera statica e poi nel momento dell’infornata passarlo a ventilato tenendo
    la placca alta verso la resistenza super(come ho letto nella spiegazione che dai per 16 rosette) ma nulla è avvenuto. Il mio forno arriva a 250°, è per questo? ho deciso di regalarmi a natale o quando arriverà un forno nuovo che arriva a potenza 280° che è il massimo che ho trovato.
    Cosa e dove sbaglio? Metto la biga a lievitare a 18° come da tuo insegnamento (temperatura scala cantina!). L’arte bianca mi piace un sacco, la sogno di notte e penso alle lievitazioni nelle ore insonni, i miei ridono da matti!!. Pensa non vedo l’ora che arrivi il sabato per panificare!
    Aiutami se puoi, vorrei farcela a soffiarle.
    Un abbraccio alessandrino e un grandissimo grazie.

    • Non saprei. Prova a variare la quantita’ di manitoba e riprovare. I tempi possono fare la differenza, anche la manipolazione della pasta. Riprova. Con l’epserienza vedrai che ci riesci – Vittorio

  • Ciao Vittorio volevo sapere quanto lievito madre bisogna usare per fare le rosette sfogliate.
    Grazie per tutti i tuoi consigli.
    Ciao
    Carmen

    • Non saprei, leggi qui – Vittorio

      • Ciao Vittorio, ho fatto le rosette secondo la tua ricetta sostituendo il lievito madre al lievito di birra secondo la proporzione suggerita da quel forum che mi hai mandato però non ho ottenuto le rosette soffiate ma compatte, come le ho infornate sono rimaste. Cosa sarà successo?
        Ciao
        Carmen

        • heh… le rosette sono un po’ difficile di suo. Non saprei cosa consigliarti se non di riprovare, magari con pu’ lievito, o co meno lievito e tempi piu’ lunghi. Che farina hai usato? se e’ una farina da supermercato, magari la devi tagliare con un po’ di manitoba per dargli piu’ forza – Vittorio

  • Eleonora

    Vittorio, ma tu vivi inItalia o negli USA? Questo e’ il mio problema: non riesco a trovare la farina manitoba o forte o tutte le possibili variazioni che ho potuto immaginare. Eppure io vivo nel nord est degli Stati Uniti non cosi’ lontana dal Canada. Hai qualche suggerimento? Grazie :o)

  • Ciao Sig. Vittorio scrivo per ringraziarti della ricetta di questi panini soffiati , sono stati un successo a casa e adesso me li chiedono sempre. Pensa che io ( sono Australiana ma sposata in italia) quando sono arrivata in italia questi panini erano i panini del momento , li adoro perche sono particolari con quel vuoto a l’interno . Cmq sono leggerissime come panini. E’ adesso grazie a te con questa ricetta li posso fare. Ho un blog se vuoi vedere li ho postati ( scusa se non ho scritto prima. ) Ho anche fatto sempre preso da te la ricetta della focaccia di Recco altro successo . credo anche qualche altra ricetta che in questo momento non ricordo. E’ adesso nei prossimi giorni voglio provare le tue baguette.

    http://ilpiaceredelpalato.blogspot.com/2012/01/rosette-soffiate.html

    http://ilpiaceredelpalato.blogspot.com/2011/03/focaccia-di-recco.html

    Grazie ancora del tuo prezioso aiuto e consigli , un saluto da mary

    • Sei bravissima!!! Grazie dei link! – Vittorio

    • frank

      > Caro Vittorio
      Dove posso trovare “l’apposito strumento per le rosette” da comprare sull ‘internet?
      Grazie!
      Frank

      • ho cercato un po’ anche io senza successo. Usa il taglie mele come faccio io 🙂

  • cristina

    ciao, posso fare l impasto nella macchina del pane? non ho l impastatrice

  • Barbra

    Ciao Vittorio, sono una neo-iscritta e tua fan, oltre a tutti i complimenti che tutti ti fanno avrei una domanda che mi affligge da sempre…io vivo in Italia e di farine ce ne sono tantissime ma come si fa a sapere quale forza ha un tipo di farina rispetta ad un’altra? quel W280 da dove lo ricavo? deve essere scritto sulla confezione? io me le sono guardate tutte in lungo e in largo ma non c’è scritto da nessuna parte….grazie mille

    • Purtroppo non e’ indicato sulla confezione di molte farine… O trovi un mulino che te lo dice, o provi diverse farine fino ad ottenere il risultato voluto.
      L’altra cosa che puoi fare per ottenere una farina di media forze (W280) e’ di tagliare farina normale con un po’ di farina manitoba (ad alto W). Leggi anche qui. – Vittorio

  • laura

    ciao Vittorio oltre ai complimenti per quello che fai vorrei capire cosa cambia nella cottura del pane se viene messo il pentolino di acqua. inoltre vorrei provare la ricetta delle rosette soffiate ma non possiedo un’impastatrice, dici che si può lavorare a mano l’impasto o diventa troppo complicato?ti ringrazio e attendo con ansia una tua risposta. Laura

    • Il pentolino serve per
      1 – Ammorbidire la superfici in modo che non si formi la crosta ed il pane non cresca in forno
      2 – Rente la superficie piu’ lucida (specialmente se spruzzi un po’ di acqua tiepida sulla superficie)
      Tutto di puo fare a mano se hai pazienza e forza…

  • laura

    Ciao Vittorio complimenti per il tuo sito..avrei due cose da chiederti:
    1) x’ si mette il pentolino dell’acqua nella cottura di certi tipi di pani?ho capito che è per creare l’umidità, ma alla fine il pane risulta diverso?
    2) non avendo un’impastatrice posso cimentarmi nella preparazione delle rosette soffiate o è sarebbe troppo complicato impastare a mano?
    Ti ringrazio e aspetto una risposta. Grazie

  • patty

    Cioao Vittorio!!! volevo chiederti una cosa….ma se io volessi sostituire sia per le rosette sia per la ciabatta ,il lievito di birra(anche se e’ realmente pochissimo) con lievito masdre ,che quantita’ mi consiglieresti? grazie mille!!!

  • lelluna

    Ciao Vittorio,

    sono quasi disperata, mi riescono tutte le tue ricette ma questa proprio
    non mi riesce. Le rosette si gonfiano ma sono piene di mollica.
    Non mollo, ma che rabbia!!!!! Dove sbaglio? Boh? Mi son letta tutte le
    mail, ho visto e rivisto e stravisto il video, non sbaglio nulla; allora dove
    si nasconde l’errore? Tu mi dirai la farina, ho glia fatto ormai trenta prove di mistura, nulla è cambiato.
    A cosa servono le pieghe? A dare forza tu mi dirai, ma forza per elevarsi? Cioè per salire in altezza o per gonfiarsi?
    Perchè dopo averle stampate si devono capovolgere? a cosa serve?
    Grazie per la risposta, e scusami se ti sfinisco…. ma voglio riuscire.
    uffa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Un abbraccio grande ….da una che non molla mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Ciao, la forza e fondamentale per la buona riuscita, ma non ho abbastanza esperienza con le rosette per aiutarti se stai gia’ facendo tutto alla lettera e hai provato piu’ volte…
      Mi hai dato lo stimolo per provare di nuovo!
      Ciao – Vittorio

  • lelluna

    Vittoriooooooooooooo,
    …….. C I S O N O R I U S C I T AAAAAAAAAAAAAA!!!!!

    Ho appena sfornato,……..che soddisfazione!!!!!!!!!!!

    Grazie, grazie …….e scusami per tutte le scocciature.

    Buona domenica a tutti.

  • gio

    io faccio un pane morbido con tre parti di farina oo e uns di manitoba .di solito lo impasto al pomeriggio e lo lascio lievitare a temperatura ambiente no riscaldato 14 gradi circa tutta la notte al mattino alle tre inforno.mi rimane morbido e leggero.alla domenica per non impastare al pomeriggio e essere libera di uscire lo impasto al mattino e per le13 faccio i panini e li metto in frigo fino al mattino alle tre poi lievita per un ora e inforno.risulta morbido ma pesante mi sai dare un consiglio per fare anche alla dom. un pane morbido e leggero senza dover impastare al pom. o allla sera.ciao e grazie

  • fabrizio

    Ciao Vittorio,
    prima di tutto grazie per tutte le ricette valide che ci fornisci.
    Sono diverse volte che provo a fare le rosette soffiate, ma sempre senza successo. Mi spiego, escono buone croccanti, ma non sono soffiate. All’inizio ho pensato fosse colpa del forno, quindi sono andato da un amico che ha un forno professionale. Ho eseguito passo passo le istruzioni della ricetta, la temperatura e il tempo di cottura.
    Domanda: da cosa può dipendere???
    Ti ringrazio

  • ugo

    ciao Vittorio, e a tutti i lettori di questo bellissimo blog!
    Ho provato a fare le rosette e, dopo un parziale insuccesso, ora posso dirmi soddisfatto: finalmente le mie rosette sono uscite leggere e croccanti e, soprattutto, soffiate!
    Per la verità, ho usato un trucchetto: nel piegare le palline, ho creato un incavo col pollice e, toltolo, ho richiuso la pasta in modo da intrappolare all’interno della pallina una bolla d’aria, e poi procedendo così come indicato. Non sarà merito della lievitazione, ma anche l’aria che in cottura si dilata contribuisce a creare la soffiatura 😀
    Ho provato anche a usare il lievito madre, ma il suo sapore tipico da pane casareccio, molto buono, non mi sembra adatto alle rosette… secondo me riescono meglio col lievito di birra!

  • ugo

    Ho provato a fare le rosette e, dopo un parziale insuccesso, ora posso dirmi soddisfatto: finalmente le mie rosette sono uscite leggere e croccanti e, soprattutto, soffiate!
    Per la verità, ho usato un trucchetto: nel piegare le palline, ho creato un incavo col pollice e, toltolo, ho richiuso la pasta in modo da intrappolare all’interno della pallina una bolla d’aria, e poi ho proceduto così come indicato. Non sarà merito della lievitazione, ma anche l’aria che in cottura si dilata contribuisce a creare la soffiatura 😀
    Ho provato anche a usare il lievito madre, ma il suo sapore tipico da pane casareccio, molto buono, non mi sembra adatto alle rosette… secondo me riescono meglio col lievito di birra!

  • Vittorio

    Ciao complimenti per le tu ricette sono tutte bellissime e buonissime.
    Gli scorsi giorni ho provato a fare le rosette soffiate e mi sono venute buonissime ora volevo però provarla con la farina di segale.
    Un consiglio, se dovessi aspettare un’altra notte prima di infornarla, l’impasto ne risentirebbe e dove mi consigli di lasciarla riposare
    Ciao e grazie Vittorio da Rocchetta Tanaro un paesino vicino ad Azzano

    • una notte di lievitazione in piu’ cambia tutto. Coprila bene e mettila in frigo se devi aspettare cosi’ tanto. A Rocchetta ci andavo a giocare a tamburella da bambino… bei ricordi! – Vittorio

  • rossella

    ho fatto le rosette ma non sono mi si sono gonfiate, sono uscite fuori belle da vedere ma piuttosto bassine e durette…..cosa ho sbagliato? Mi domando se dipende da come le ho impastate o dalla lievitazione o dal tipo di farina…..Ho poi letto che e’ meglio non usare il bread flour che si trova qui in USA, perche’ troppo forte e non farebbe lievitare bene le rosette soffiate….E’ una specie di manitoba il bread flour?
    Ma non demordo ci sto gia’ riprovando…….

    • Riprova. Io ho usato la bread flour che e’ di media forza. La Manitoba e’ più forte (contiene più glutine)

    • rossella

      > Ciao Vittorio, e’ la seconda volta che provo a fare le rosette ma non si “soffiano” e adesso sto impastando la terza biga….vorrei sapere quale farina usare, io vivo in america come te, magari trovo le tue stesse marche. Quello che succede e’ che non lievitano molto prima di metterle in forno un po’ come nel tuo video ma poi le mie non si soffiano mentre le tue si…..
      Ho provato anche ad usare la miscela di farine consigliata da roy….e comunque l’impastao in ognuno dei casi risultava duro e poco elastico. Ho anche comprato la f. di manitoba online che mi hai consigliato ma nella ricetta non e’ prevista quindi non l’ho usata.
      Cosa mi consigli?
      E poi solo per un mio understanding, qui in america a cosa corrisponde la All purpose e la Bread flour? Voglio dire noi in italia abbiamo la comune 00 che e’ quella per i dolci – la 0 – quella integrale e ovviamente molto di piu’ ma non ho capito quali sono le corrispondenti qui in America.
      Grazie per la pazienza, sei bravissimo e mi piace seguirti perche’ sei preciso e i tuoi video mi aiutano moltissimo. Grazie grazie grazie 🙂
      Rossella

      • Se era poco elastico, usi farina troppo debole. Prova a tagliare la bread flour con un po’ di manitoba (Sir lancelot di arthur king che trovi solo online).
        La all purpose e’ una farina piuttosto debole. Va bene per la focaccia. La bread flour e’ di forza media e va bene per il pane. Per la manitoba 9ad alto contenuto di glutine) clicca sopra per la Sir lancelot – Vittorio

        • rossella

          > Grazie, la manitoba l’ho gia’ comprata online al sito che mi avevi gia’ indicato tempo fa. Ma in che proporzioni taglio la bread f. con la manitoba….tipo 75% di bread f. e 25% di manitoba? 🙂

          • rossella

            > YEAH alla fine ci sono riuscita, le rosette soffiate sono venute proprio bene questa volta. Solo una cosa, ho aggiunto un po’ di olio e poco meno di acqua e l’impasto e’ risultato molto meno duro, piu’ elastico da lavorare e senza usare la manitoba…..
            Sono proprio contenta, grazie Vittorio!
            Ciao
            Rossella

          • Ottimo!

          • Prova – Vittorio

  • giuseppe

    Ciao Vittorio ,ho fatto le rosette soffiate risultato discreto le prossime vorrei che venissero completamente vuote ci provo !
    ho postato le foto .

    • Giuseppe

      >Come promesso ci sono riuscito !!!!!!
      ho postato le foto !!
      sei grande Vittorio ( ma dove lo trovi tutto questo tempo ? )

  • Fabio

    Buonissima ricetta. Sono riuscito a coinvolgere mia figlia di 3 anni, e si e’ divertita a fara qrsta ricetta. Le ha mangiate tutte lei. Profumate come quelle che si compravano fresche dal panettiere. Grazie tantissimo.

    • Prego. Panificare con i bambini e’ divertentissimo!

    • > ciao vittorio, complimenti! Volevo solo sapere se la carta da forno
      resiste a temperature così alte sulla refrattaria? Non si brucia?

      • a me non e’ successo. Puo sempre evitarla e depositare il pane direttamente sulla refrattaria – Vittorio

  • annamaria

    CIAO VITTORIO IERI HO FATTO LE TUE ROSETTE SN VENUTE UNO SPETTACOLO GRAZIE PER LE TUE RICETTE

  • Laura

    Ciao Vittorio..dopo molteplici tentativi ho sfornate le rosette soffiate..una soddisfazione incredibile!Credo di avere usato farine non adatte, questa volta ho usato solo manitoba e ho ottenuto un risultato migliore. Vorrei chiederti se è possibile raddoppiare l’impasto così da fare almeno una quindicina di rosette, o è meglio fare due impasti separati? Grazie ancora per la tua volontà e pazienza. Laura

    • > Puoi raddoppiare ma se non hai il forno grosso devi cuocerle in due volte e rischi che stralievitano. Puoi far un impasto solo, dividerlo a meta’ e lasciarne meta’ in frigo per 30 minuti all’inizio per distanziare la cottura – Vittorio

  • lelluna

    Ciao Vittorio,
    ho due quesiti da porti:
    – quando il riscaldamento è spento i tempi di lievitazione sono diversi?
    – d’estate si deve far lievitare a finestre chiuse o è possibile anche con
    finestre aperte?

    Scusa le domande stupide (forse) ma l’ultima volta le rosette non hanno
    lievitato come al solito. Ho iniziato a panificare a novembre scorso e non ho esperienza.
    Grazie e un abbraccio grande.

    • > a temperature piu’ late la lievitazione accelera, ma attenzione a temperature sopra i 36 c la pasta puo’ inacidirsi. In generale una temperatura tra i 25-30 e’ ideale.
      La pasta deve sempre lievitare lontano dagli spifferi e ben coperta in modo che non faccia la crosta. I estate con temperature piu’ calde, puoi mettere un po’ meno lievito
      Vittorio

  • Alessandra

    ciao Vittorio ,mi chiamo Alessandra .Ho fatto le rosette soffiate buone,ma non mi vengono soffiate ;io ho seguito alla lettera la ricetta ma……..niente.Cosa posso fare?Comunque sono buone!Un’altra cosa ,per la ricetta delle baghette ho ridotto l’acqua 600 gr se no mi rimane la pasta troppo appicciccata

    • Prova con farine diverse magari più forti o taglia la tua farina con un po’ di Manitoba

  • alessandra

    ciao Vittorio,sto provando a fare le rosette soffiate col lievito madre guardando una tua pagina con le sostituzioni di acqua e farina.Ora io ho fatto per la biga300 di farina ,80 d’acqua e 64 di lievito madre ,mentre per il secondo impasto farò 20 di farina e 30 d’acqua.Per te ho fatto giusto ?Se per caso hai voglia mi daresti le dosi giuste?Invece di lasciare lievitare per 16 ore prolungo alle 20!Aspetto le tue correzioni .Grazie mille

  • lucia6633

    Ciao Mitico Vittorio ormai è diverso tempo che provo tutte le tue ricette sopratutto quelle del pane fatto in casa con il lievito madre e lievito di birra, ora sono gia ben 5 volte che faccio le rosette esattamente alla lettera, ho mischiato le farine, ho addirittura comprato la farina in un forno dove fanno il pane tutti i giorni, pensando che la farina che usano loro è la migliore, ma niente sono buonissime ma non soffiate cioè nel forno non crescono come le tue. Perchè questo, dove sbaglio? cosa succede nel forno in questo passaggio? AIUTAMI, tanto le riproverò all’infinito, devono venirmi belle come le tue Prima o poi. CIAO ciao

    • Vivalafocaccia

      > e’ difficile dire. O e’ il forno non caldo abbastanza o la pasta non raffinata bene. Prova a farla passare dentro la macchina della pasta nella posizione piu larga invece che usare il pattarello

  • Jackie

    Ciao Vittorio,
    per la prima volta ho provato a fare le rosette, ho usato la farina manitoba. Ho seguito tutto il procedimento come nel video, rispettando tutte le lievitazioni, ma nel forno non sono “sbocciate” Sono venute compatte. Non ho la pietra refrattaria e ho scaldato il forno alla massina temperatura con una teglia piena d’acqua dentro. Le ho infornate al secondo ripiano dal basso. (di solito quando faccio il pane lo metto al primo ripiano dal basso) L’unica cosa di diverso è che l’ultima lievitazione è durata più di un’ora per attendere che si scaldasse il forno. La biga, ieri sera, dopo un paio di ore era gia lievitata, ma l’ho lasciata fino a stamattina. Dov’è l’errore secondo te? Grazie

    • > non sono sicuro di saperlo. Riprova, anche son una farina piu’ debole o con una miscela di farina normale e manitoba. Se fa ancora caldo, magari metti meno lievito nella biga
      – Vittorio

      • Jackie

        > Riproverò oggi, magari lascio la biga meno ore in lievitazione. Ti saprò dire. Grazie ancora

  • Michela DF

    Caro Vittorio, eccomi per il mio ennesimo esperimento 🙂 Ho provato le tue rosette, se ti fa piacere vedere ecco il link http://menta-e-rosmarino.blogspot.it/2012/11/rosette-soffiate-per-il-mio-papa.html
     
    Ci risentiamo presto perché ho altre cose che bollono in pentola :))
    Grazie come sempre di tutto, un bacione!

  • Mariarita1971

    ciao Vittorio al primo esperimento le rosette soffiate sono venute abbastanza bene, ad essere sincera ho usato una farina con lievito già pronto ed ho notato che:
    1- grande importanza la manualità
    2- la sistemazione nel forno per la cottura dei panini. (ho infornato con il ventilato su due piani, quelli più in alto hanno soffiato e quelli in basso meno)
    cmq piaciuti (li sta assaporando mio nipote con grande soddisfazione.

  • smerizzi393

    wowow le ho fatte e sono venute una meraviglia, buonissime e croccanti davvero complimenti e grazie per quanto condividete
     
    http://lepadellefanfracasso.blogspot.it/2012/11/rosette-soffiate.html

  • Ciao Vittorio è da un pò che ti seguo ed ho già realizzato alcune delle tue ricetta,ora aspetto di avere tutto o quasi quello che mi serve per avere risultati ancora migliori di quelli già ottenuto senza alcuni attrezzi fondamentali per una riuscita migliore con il forno di casa.
    Volevo domandarti se al posto della pietra refrattaria ci fosse qualche differenza se usassi una pietra vulvanica, grazie 1000 a presto!

    • @Chiara21 Dovrebbe funzionare lo stesso
      – Vittorio

  • ancora grazie Vittorio anche per la velocità nel rispondere alla mia domanda..

  • Chiara21

    Ciao Vittorio, ieri ho iniziato l’impasto della biga per le rosette, per ora sono passate 15 ore e la biga nn ha lievitato quasi per niente. speriamo che dopo aver aspettato 20 ore qualcosa cambi.
    Se non fosse così? pensi che devo aspettare ancora di più o provo ad andare avanti con l’impasto??? grazie Vittorio

    • > La biga e’ molto dura e non lievita molto. Io andrei avanti
      – Vittorio

      • Chiara21

        Sono andata avanti e sono venute buonissime si sono gonfiate ma non proprio come le tue e nemmeno granché soffiate ma riproverò e riproverò finche non otterrò un risutato come quelle del tuo video. grazie ai tuoi ottimi consigni.
        dove posso mandarti la foto delle rosette?

  • monia

    Ciao Vittorio ho provato quasi tutti i tipi di pane e sono venuto buonissimi!!
    Siete fantasticii!!!!
    i miei bimbi ti adorano.. e anche mio marito è felice di mangiare il pane fatto in casa tutti i giorni!!!
    Monia

  • Che meraviglia, siete bravissimi, complimenti..al più voglio provare a farli, grazie mille!!

  • Stefania

    Oggi ho rifatto queste rosette e sono venute davvero molto bene! Mangiate subito con mortadella freschissima! Ho una domanda: l’utilizzo della pietra refrattaria compensa il fatto che un forno casalingo arriva a 250°? Contribuisce alla “soffiatura” o dà solo maggiore croccantezza? Grazie per i bellissimi video e la passione che trasmetti!

    • La cottura con refrattaria asciuga molto meglio e restituisce il calore accumulato in maniera lenta e uniforme…contribuisce sicuramente alla croccantezza e un po anche al modo in cui si gonfia il pane.

  • rosanna

    Ciao Vittorio, vorrei sapere visto che nn ho la pietra refrattaria ma ho quella ollare va bene lo stesso ? Grazie ah vorrei dirti che le tue ricette sono FANTASTICHE !!

    • Puoi usarla sicuramente ma non ti dara proprio lo stesso risultato in quanto la pietra ollare non asciuga tanto quanto la refrattaria.

  • maria lucia

    ciao Vittorio, da quasi 5 mesi faccio le rosette esclusivamente in casa grazie alla tua ricetta seguendo alla lettera il procedimento, sono buonissime, ma ho un piccolo problema non gonfiano come le tue…. in cosa potrei sbagliare? metto la teglia con i panini al centro del forno (non è ventilato) al massimo della temperatura dopo averlo acceso già da 15 minuti. Potresti rispondermi per favore? grazie!!!!

    • > Potrebbe essere la farina troppo debole (mischia un 30% di Manitoba per rafforzarla) o non dai abbastanza forza alla pasta con le pieghe
      – Vittorio

  • raffaella

    ciao vittorio bellissima ricetta ,vorrei sapere se hai provato ad adattarla con il lievito madre ,mi piacerebbe provarci .fammi sapere ciao

    • non ancora ..ma puoi provare! anzi fammi sapere se provi!!

  • riccardo

    ciao,se le volessi fare con il lievito naturale liquido,quali sarebbero le dosi?grazie Riccardo

  • carlo1982

    buongiorno Vittorio,
    sono nuovo del forum e anche alle prime armi con la panificazione in casa. ho da 4- 5 mesi la pasta madre e ho fatto esperienza con pagnotte e ciabatte che escono molto bene.
    ho provato a fare le rosette , ma col lievito naturale: ho trovato le dosi su una altro sito e per 500 g di farina 300W ho messo 220 g di acqua e 150 di madre. in realtà indicavano 100, ma ho deciso di metterne un po’ di più.
    la biga infatti si è mossa molto rispetto a quella nella videoricetta e la lievitazione fino alla formazione delle palline con piegatura serrata andava benissimo: ogni quarto d’ora si gonfiava un poco.
    dopo aver fatto le palline, fatte riposare e aver eseguito i tagli ho fatto riposare 50 minuti.
    non sembravano gonfie più di tanto, ma visto quanto si era gonfiata prima la pasta ho deciso di infornarle.
    temperatura in forno a gas 250 per 15 minuti e 190 a fine cottura.
    il risultato è stato pessimo però:
    si sono aperte benissimo sui tagli che avevo affondato fino a pochi millimetri dal fondo delle palline. ma poi non si son alzate per niente.
    alveolatura finissima e regolare, ma compatta e densa.
    sapore acidissimo, come se fossero al limone, ma quello è forse perchè ho esagerato con la quantità di pasta madre.
    CONSIGLI?
    la farina 300 w va bene?
    la temperatura del forno era troppo bassa? o non ho lasciato lievitar bene le rosette già formate?
    grazie per l’attenzione e scusa per la lunghezza, ma volevo dare maggori dettagli possibili

    • sto cercando un modo per semplificarla ma le rosette sono parecchio legate a tutta la lavorazione ed è difficile trovare una soluzione su una procedura diversa. Prova a seguire la ricetta una volta in modo da verificare nel tuo ambiente la procedura compreso l’utilizzo del lievito normale e della biga.
      una volta verificato il risultato nel tuo ambiente e con il tuo forno provi a variare il lievito in base anche ai suggerimenti che hai trovato nell’altra ricetta e confronti il risultato. Se mi metti il link della ricetta che hai trovato magari me la studio un po.

      • carlo1982

        ok! in realtà la ricetta variava leggermente in quantità , ma le proporzioni erano come le tue. poi ho seguito il tuo procedimento dalla a alla z, solo usando lievito madre anzichè quello usato da te.
        http://www.conlemaninpasta.com/wordpress/2013/01/27/rosette-soffiate-con-lievito-madre/
        questo è il link della ricetta che ho seguito,molto simile alla tua come procedimento. poi come ho detto sopra in realtà ho seguito la tua e tenuto quella per le proporzioni.
        grazie mille per la disponibilità!
        proverò presto a farle col lievito di birra per vedere se nel mio ambiente riescono!
        grazie ancora

  • Ciao Vittorio volevo ringraziarti, ho fatto le rosette, che dire, mi sono uscite al primo colpo, sono davvero contenta!
    Una domanda, ma a che serve girarle una volta messe nello stampino?
    Le ho appena pubblicate sul mio blog e non vedo l’ora di rifarle, ciao ciao!

    http://unastellatraifornelli.blogspot.it/2013/05/rosette-soffiate-o-michette-in-milanes.html

    • vivalafocaccia

      Spettacolo!! Grazie per la citazione e il Link.

  • Ciao Vittorio, le ho appena pubblicate sul mio blog

    http://unastellatraifornelli.blogspot.it/2013/05/rosette-soffiate-o-michette-in-milanes.html

    bellissime, sono proprio contenta, mi sono uscite al primo colpo, una domanda, ma a che serve girarle una volta messe nello stampino?

    ciao e grazie

    • Bellissime e bello anche il blog appena riesco ti inserisco nella pagina di VivaLaFocaccia nel web. Il fatto di capovolgerle serve a farle lievitare dalla parte opposta senza che lo stampo si rovini…poi quando le cuoci invece da quella parte si devono aprire.

  • sonia75

    Ciao Vittorio,
    Ti seguo da poco e devo dire che i tuoi insegnamenti sono semplici…io sono alle prime armi…ma devo dire che le rosette sono risultate buone ma poco gonfie…forse perche il mio forno non supera i 230^ …cmq in famiglia hanno apprezzato…ho acquista la pietra refrattaria x poter fare la pizza e in effetti il gusto e l’aspetto è decisamente simile alla pizza della pizzeria!!
    Ti volevo solo chiedere: ho dello strutto usato x i panini al latte,ma vorrei sapere se lo posso usare x altri tipi di pane!!grazie!!

    Un saluto dall’Italia a te e a nonna Laura!!

    SONO PROPRIO CONTENTAAAA!!!!
    ^__^
    Sonia

    • lo strutto pou essere un sostituto dell’olio in genere…quindi nelle focaccie per es. e anche nel pane…solo che è molto grasso e fa meno bene dell’olio.

  • angelica

    Meraviglia…..ci provo!

  • rosanna

    ciao vittorio. Sei fantastico. Ho provato a fare le rosette, tutto bene, ma non sono vuote all’interno. Dov’è lo sbaglio. Può essere la farina? io ne uso una che ha 13,7 di proteine, ma non so il glutine. poi ho notato che la pasta, quando la lavoro per fare le pieghe, si presenta piena di bollicine, è normale? spero mi risponda. grazie. Rosanna

    • le rosette soffiate non sono semplici.puo dipendere da tanti fattori…lievito farina..la forza con cui hai fatto lo stampo..le hai messe a lievitare capovolte? Le bollicine ci stanno ..è la lievitazione.. prova di nuovo.

  • Carla

    Esperimento fallito. 🙁 allora riparto da zero con degli adattamenti. Propongo i seguenti. I tuoi commenti sono apprezzatissimi.

    1. La farina integrale e’ piuttosto pesante e dopo diverse ricette che ho provato, forse il mattarello schiaccia troppo e rompe la filatura del glutine. Sarebbe meglio schiacciare a mano per le piegature?

    2. Per la lievitazione sarebbe meglio una temperatura piu’ alta di quella ambiente? Ho un forno con il tasto per la lievitazione del pane che lievita a 37 gradi.

    Se hai altre idee fammi sapere.

    Grazie,

    Carla

    • Hai gia provato con un mix di farine? puoi provare ad aggiungere una piccola percentuale di manitoba al limite.Altrimenti prova a fare le pieghe a mano come dici tu.. sono proprio le pieghe che favoriscono la formazione della maglia del glutine ( il problema è che c’è poco glutine..) Va bene la lievitazione controllata nel forno….solo non spingerle tantissimo perché poi devono ancora crescere durante la cottura. Una bella impresa! 😉

      • Carla

        Ho controllato l’etichetta del grano. Il grano “bianco” ha il 10% di proteine mentre quello rosso ne ha il 13%. Provo allora a diminuire il grano bianco che uso piu’ che altro per il sapore. Finora non ho avuto problemi con le tue ricette usando le due farina al 50%. Il pane in cassetta si alza che e’ una meraviglia. Gli unici problemi li ho avuti con i cornetti. Per questo penso che l’uso del mattarello sia quello che mi da problemi. Riprovo e poi ti faccio sapere. Comunque anche se non erano vuole dentro erano buonissime!

  • cinzia

    ciao vittorio, posso usare il lievito madre (che ho realizzato con tanta soddisfazione) per fare le rosette?

  • silvia

    Vittorio le ho provate oggi per inaugurare la planetaria che mio marito mi ha regalato per il compleanno. Buone, leggere e croccanti ma dentro sono piene…Riproverò. Ho usato farina 00 tagliata con 30% di manitoba. Potrebbe servire aumentare la percentuale di manitoba? comunque sono molto soddisfatta anche perchè il mio bimbo di due anni e mezzo ne ha mangiato un sacco!
    Saluti da Zena
    Silvia

  • Carla

    Ciao Vittorio, Vorrei provare a fare le rosette ma purtroppo non ho una planetaria. ho uno di quei miscelatori per ciambelle per intenderci con delle fruste a spirali ed il cestello girevole in automatico. che dici, ci provo oppure serve per forza la planetaria?

    • vivalafocaccia

      prova…il primo impasto è un po duretto ma al limite se vedi che sforza puoi terminare a mano.

  • Martino Gottardi ?

    Provate ieri per la prima volta. Diciamo che son riuscite, anche se molto poco soffiate…
    1. La farina. Non trovando in Svezia le sigle che tu dici posso fare riferimento al contenuto di proteine? Abbiam provato con farina Special (12% proteine). La manitoba che si trova qui ne ha 11,5. Aggiungiamo qualche grammo in piú di lievito?
    2. La lievitazione. Sicuramente dobbiamo migliorare nelle ‘pieghe’ 😉 e magari farle lievitare in un ambiente un po’ piú caldo, un po’ piú a lungo..
    3. Il forno. Abbiamo messo il pentolino di acqua bollente in forno, ma non sará troppo i primi 10 minuti a 275 gradi?
    Saluti dalla Svezia!

    • vivalafocaccia

      1. benissimo..io lascerei la stessa quantità di lievito. 2.una delle cose più importanti è la formatura con lo stampo che rompe la magia del glutine nei punti giusti e la lievitazione a rovescio. Il tempo dipende anche dalla temperatura. 3. L’umidità e il vapore migliorano la cottura e ritardano la formazione della crosta ma ogni forno come dico sempre “ha il suo carattere” ..puoi provare tranquillamente a fare delle variazioni in base alle tue valutazioni.

      • Martino Gottardi ?

        2. ok, sicuramente da migliorare l’uso del tagliamele, magari le lasceremo riposare un po’ più di un’ora.. Grazie mille!

        • Martino Gottardi ?

          Riprovate ieri, un po’ meglio la lievitazione, ma ancora non sono “esplose” ai tuoi livelli, restano ancora troppo basse. Forse il forno era troppo alto 😉
          Una cosa abbiamo notato, nonostante la pellicola e il canovaccio, durante la lievitazione tendono a seccarsi un po’. Dobbiamo ungerle un po’ per evitare ciò? Grazie, ciao!

          • vivalafocaccia

            prova a vaporizzarci sopra un po d’acqua con lo spruzzino (tipo quelli da giardinaggio)

  • Elisabetta

    Fatte, rifatte e rifatte. Ormai sono un must a casa nostra! Grazie per la ricetta e le spiegazioni dettagliate!!

    • vivalafocaccia

      prego!

  • Carla

    Prima volta….. rosette perfette sono felicissima. Grazie sei un grande

  • anna

    io ho il LM quanto ne metto? sono alle prime esperienze quindi non mi so ancora regolare bene…grazie

  • Mauro

    Ciao Vittorio, ho fatto le rosette ieri (o michette come si chiamano dale mie parti), favolose, grazie della ricetta! La prossima infornata ti mando le foto! Ciao!

    • vivalafocaccia

      Ottimo!!!!

  • WebLover

    Ciao Vittorio, complimenti per la ricetta e il sito. Io però ho sempre un dubbio: come mai il pane fatto in casa – almeno nel mio caso – è sempre molto più pesante e denso del pane che compro in panetteria? questo qualunque sia la ricetta che seguo.

    Se compro sopratutto i classici maggiolini in una panetteria, la pagnotta è sempre leggerissima, pochi grammi, a volte praticamente vuoto dentro, con pochissima mollica ed alveoli enormi.

    Quello fatto in casa invece è ha una mollica sempre densa e più pesante.

    Come è possibile? è un limite mio che non riesco a realizzare il pane leggero della panetteria, oppure alcune tipologie di pane sono impossibili da realizzare a casa ed è necessario avere attrezzatura professionale?

    Grazie

    • vivalafocaccia

      Alcune tipologie di pane in casa sono più difficili da realizzare perché necessitano magari di lievitazioni lunghe controllate con una certa umidità… Prova ad allungare i tempi di lievitazione e/o le temperature aspetta sempre almeno il raddoppio dell’impasto e prova a cuocere abbassando un po le temperature e allungando ancora i tempi.Guarda ad es. anche questa ricetta con alta idratazione http://vivalafocaccia.com/2013/03/28/video-ricetta-pane-mollica-leggera-impasto/

      • WebLover

        Grazie! testerò appena possibile 😉

  • Fabio

    E’ la terza volta che preparo queste rosette, che mi vengono buonissime ma solo minimamente “soffiate”… Ho notato che il mio impasto resta con la superficie “a buccia d’arancio”, sbaglio qualcosa?

    • vivalafocaccia

      Che farina usi?

      Sent from my mobile device, please forgive errors

      • Fabio

        Comune farina 00 la prima e la seconda volta, 50% 00 e 50% manitoba la seconda (il risultato è stato leggerissimamente migliore). Buonissime, ma piene…

        • vivalafocaccia

          heh… Le rosette vuote non sono facili. Bisogna provare piu’ volte. Provare a raffinate la pasta di piu’, provare con temperature diverse… etc.

          – Vittorio

          • Fabio

            Grazie, ritenterò! Può essere che la temperatura scenda troppo durante la cottura? Quando spruzzo l’acqua forse esagero, perché a volta scende fino a poco più di 150°…
            Comunque, grazie alle vostre ricette e ai vostri consigli ho già migliorato notevolmente il mio pane!

          • vivalafocaccia

            150 e’ piuttosto poco. Puoi spruzzare meno o partire con il forno più caldo Vittorio

            Sent from my mobile device, please forgive errors

  • carla

    ciao una domanda….io ho la p.madre matura…come posso convertire il liev.di birra in p.m. quanto ne devo mettere….grazie della risposta

  • saphira

    Ciao Vittorio, io ho sempre il solito dubbio, forno statico o ventilato???
    Grazie mille

    • vivalafocaccia

      Statico
      – Vittorio

  • Francesca

    ciao vittorio,ho fatto le rosette tre volte, ma non vengono belle gonfie come le tue. Uso farina di manitoba e una bustina di lievito mastrofornaio, perchè restano basse? grazie! =)

    • vivalafocaccia

      Probabilmente si siedono un po perché hanno ancora poca forza…prova in fase di formatura a dare qualche piega in più .Piega la pasta 2 o 3 volte prima di fare la pallina per darle più forza e guarda se migliorano.Comunque sono belle devono solo alzarsi più in alto anziché in largo.

      • francesca

        ciao! piego la pasta come fai tu nel video…ma riproverò fino ad arrivare al risultato sperato. Grazie! e complimenti per il tuo sito!

  • Matrix

    Ciao Vittorio, grazie a te adesso faccio delle rosette e delle baguette eccezzionali, mi manca un po di croccantezza sulle baguette per il resto, credo di aver fatto giusto. Tutto è molto saporito e leggero. Volevo chiederti se c’è un metodo più veloce per farle o per fare il pane tipo altamura. grazie

    • vivalafocaccia

      Spettacolo!! Ho alcune ricette da provare ma con il pane di Altamura al momento non mi sono ancora cimentato.

    • Lorenzo

      bellissime!!!Complimenti!

  • Barbara

    Caro Vittorio, grazie! ho fatto le rosette, sono venute buonissime, ma piene all’interno. Forse il forno non era abbastanza caldo? Ho cotto tra i 150 e i 170, ma forse quando ho aperto per spruzzare si è troppo abbassata la temperatura. Comunque grazie per i tuoi insegnamenti!

    • vivalafocaccia

      Spettacolo! Prego…è una soddisfazione vedere i vostri risultati! 🙂

      • Barbara

        Scusa Vittorio, una domanda: queste prime rosette le avevo fatte con il lievito naturale. Sarà per questo che non sono soffiate? Forse dovrei aggiungere anche un po’ di lievito normale? Grazie!

        • vivalafocaccia

          prova ma la soffiatura dipende molto anche dal taglio.

  • Barbara

    Scusa, ho sbagliato, volevo dire che ho cotto tra i 250 e in 270!

  • leo

    ciao grande Vittorio, seguendo le tue ricette alla lettere ottengo sempre ottimi risutati

  • leo

    ecco un altra foto

    • vivalafocaccia

      spettacolo!

  • Claudio C.

    Ciao Vittorio! Grazie mille per la ricetta! Da anni sei il mio mentore per la panificazione casalinga… ieri ho deciso di fare per la prima volta le mitiche Rosette e sono uscite proprio come me le immaginavo! Se vuoi vedere il risultato, ti ho citato nel blog che ho aperto da qualche settimana: http://www.voidanoi.blogspot.it

  • LUIGI TONIUTTI

    Carissimo Vittorio ti seguo da anni la fugassa me vien benissimo ma pe le rosette …no go pasiensa Ma tutte le altre ricette OOOOOKappa Se vedemu in rete CIAOOOOOOOOOOOOOOOooooooooooooooo

    • vivalafocaccia

      e sci.. ghe veu pasiensa…. 🙂

  • melineit

    Buongiorno, complementi per il sito e grazie per le ricette e le istruzioni utilissimi!!! Oggi ho fatto per la prima volta le rosette, e come prima tentativo sono venute benissimo!!! Non sono altissime, ma credo di aver sbagliato io a premere troppo con il tagliamele, la prossima volta starò più attenta ma sono comunque buonissime!!! Grazie mille per la ricetta e i consigli nel video!!!!

    • vivalafocaccia

      Ottimo!!

      Sent from my mobile device, please forgive errors

  • Oscar Nastro

    Con farina integrale, purtroppo non sono venute soffiate 🙁

    • vivalafocaccia

      Sono già venute benissimo per essere integrali. Ma hai usato un mix di farina o solo integrale?

      • Oscar Nastro

        Si 50% Integrale e 50% 00

  • olga

    Ciao Vittorio! Grazie per questa fantastica ricetta, non avevo nemmeno il tagliamele a casa, le ho incise a mano, a parte l’estetica sono fantastiche! Grazie davvero!

    • vivalafocaccia

      Prego!!!

      Sent from my mobile device, please forgive errors

      • olga

        Ciao Vittorio, ho rifatto le rosette come al solito, stavolta però non con la manitoba ma con una farina W260 che doveva tenere 24 h di lievitazione… un disastro, la biga dopo 16 h (a 21°) era superlievitata e quasi “colava”, sembrava l’impasto per la ciabatta.. Salviamo il salvabile, questo è il risultato… Oltre ad aggiungere farina ho dato 3 pieghe prima di fare le palline, rispettando cmq i tempi di lievitazione indicati, la pasta quasi mi cresceva in mano… Se ci si accorge che la farina “non tiene” conviene buttare tutto o si può recuperare? Quando dici che la soffiatura dipende anche dal taglio cosa intendi, che dev’essere netto e/o fondo? Grazie mille e complimenti per tutto!

        • vivalafocaccia

          Si taglio netto e deciso. Non ti aspetterai che un genovese ti dica di buttare vero…? 🙂 Si cerca sempre di salvare …a volte basta aspettare un po affinché l’impasto si asciughi da solo e a volte può essere necessario aggiungere farina.La manitoba è una delle farine più forti e con il più alto potere di assorbimento dell’acqua …quello che puoi provare è fare un mix tra le farine per arrivare alla giusta miscela.

  • Sandra

    Ciao Vittorio
    da romana ho provato a fare in casa il pane che mi manca di piú in assoluto…le rosette! ho seguito passo passo i tuoi consigli e non sono venute bene.
    1) ho usato una farina con il 12% di proteine (abito in Finlandia) usata proprio per fare il pane
    2) non mi sono venute soffiate ma anzi….crude dentro e quasi bruciatte fuori. Un vero disastro!
    non capisco proprio dove io possa aver sbagliato….ecco la foto.
    🙁
    un caro saluto dalla Finlandia!
    ps hai visto che mostruositá?

    • vivalafocaccia

      Crude dentro e bruciate fuori potrebbe essere un problema di cottura. Se si forma troppo presto la crosta fuori l’umidità dentro non riesce più ad uscire. prova ad abbassare la temperatura e ad allungare i tempi ( se è il caso) .Facci sapere!

  • Stefania

    Ciao Vittorio,
    innanzitutto mi complimento con te per la passione che hai e che riesci a trasmettere a tutti noi!
    Ho provato molte delle tue ricette e devo dire che…sei proprio bravo,bravo, bravo!
    Ultimamente sto provando il panettone, sia con lievito madre che con lievito di birra ma il risultato non è eccellente…molto bello da vedere ma sempre compatto.
    La stessa cosa mi succede con le rosette soffiate…uffa!
    Eppure seguo alla lettera le tue video ricette, anche per i vari tipi di farina.
    Mi puoi dare suggerimenti ulteriori?
    Ti ringrazio e mi complimento ancora!
    Ciao
    Stefania

  • carmela

    grazie Vittorio mi sono riuscite benissimo

    • vivalafocaccia

      Spettacolo!! Complimenti!!

  • Giapancrazio di dogliola

    Comunque la Rosetta non ha la mollica

    • vivalafocaccia

      Si, poca mollica. Hai dei consigli? Una foto di quelle che fai tu?

    • vivalafocaccia

      falla tu e mandami le foto delle tue 🙂

  • Giapancrazio di dogliola

    Mongoli dico dio dio dio dio bubu

  • Francesca Sarubbi

    ecco le mie!!Le avrei volute più buote dentro.. anche sei il mio forno arriva massimo a 200 gradi e disperde molto il calore, non se questo influisce?? comunque volevo sapere io ho il forno a legna, è da preferire per le rosette?

    • vivalafocaccia

      beh un po il forno e la cottura influiscono. Il forno a legna ti permetterebbe di arrivare ad una temperatura maggiore ma è un po più difficile gestirne la temperatura. Se sei abituata e sai come agire pero una prova io la farei.

  • rosa maria zito

    Salve! sono Rosa Maria di Lacucinadibimbapimba e volevo ringraziarvi per la ricetta, strepitosa! L’ho riadattata alle farine senza glutine (si usa dire ‘sglutinata’!!!) e sono veramente soddisfatta del risultato! già rifatta più volte, tendo a far diventare il buco sempre più grande, e giuro che con queste nostre farine debolissime prive di glutine non è facile, ma grazie a voi è possibile! L’ho pubblicata nel mio blog, con il link alla vostra pagina, ovviamente! spero che abbiate il tempo di passare da me a vederle, le mie simpatiche rosette!!! grazie ancora, a prestissimo!!! http://lacucinadibimbapimba.blogspot.it/2016/05/rosette-soffiate-senza-glutine.html#more

    • vivalafocaccia

      ma questo e’ un risultato strepitoso!!! Ti ricambio il link. Grazie!!
      – Vittorio

  • Romina

    Son soddisfazioni queste!!!

    • vivalafocaccia

      veramente!!!
      – Vittorio

  • Valeria Vasta

    le mie preferite, magari ci riuscissi.
    Hai fatto di tutto ma manca il Pane Mafalda di Palermo! ricette online sono discordanti sul tipo di farina, tutto durum o no?

  • Valeria Vasta

    dovresti venire a fare un corso qui http://thebreadlab.wsu.edu/

  • samcro

    Grazie mille per i tuoi preziosi insegnamenti sono venute davvero buonissime !!

Search
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in comments
Search in excerpt
Filter by Custom Post Type