Cerca su VivaLaFocaccia
Search
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in comments
Search in excerpt
Filter by Custom Post Type
5 0
Video Ricetta del Pane Casereccio Semplice e Croccante

Condividi con i tuoi amici:

Oppure puoi copiare e condividere questo url

Ingredienti

310g Acqua
15g Lievito di Birra (oppure 5-7 g di Lievito secco)
9 g Sale
380g-410g Farina tipo 00 di media forza w200

Aggiungi ai preferiti

Devi effettuare il login oppure registrarti per aggiungere un segnalibro

Video Ricetta del Pane Casereccio Semplice e Croccante

Ingredienti

Istruzioni

Ecco un’altra ricetta semplice che non richiede l’uso dell’impastatrice. L’ho trovata su questo sito in inglese che ringrazio.

Questo pane ha una lievitazione in due parti. La prima a temperatura ambiente, le seconda in frigo. La seconda lievitazione può’ durare dalle 2 ore fino ad alcuni giorni. Più’ tempo sta in frigo e più’ il pane prende un sapore acido. Fate voi a seconda dei gusti. La crosta rimane molto croccante con interno gommoso.

La Video Ricetta del Pane Croccante Fatto in Casa

Attrezzature

Passaggi

1
Fatto

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida (30° C), aggiungete meta' della farina, il sale

2
Fatto

Aggiungete a poco a poco la farina rimanente e mescolate per circa 5 minuti.

3
Fatto

L'impasto risulterà' piuttosto grezzo.

4
Fatto

Mettete in un contenitore piuttosto grosso (l'impasto raddoppierà o triplicherà di volume)

Coprite e lasciate lievitare 2 ore a temperatura ambiente ( o nel forno spento con la luce accesa)

5
Fatto

Tenete l'impasto ben coperto e mettete in frigo per 2 ore fino a 2-3 giorni. Piu' lo lasciate in frigo e piu' prendera' un sapore piu' acido.

6
Fatto

Tirate fuori dal frigo e rovesciate l'impasto sul tavolo di lavoro

Date un paio di pieghe alla pasta

7
Fatto

Formate una palla (potete anche formare un filone se preferite)

8
Fatto

Mettete su una pala o in una teglia su un foglio di carta forno

9
Fatto

Coprite e lasciate lievitare 60 minuti (meglio se a 25°-30°C )

10
Fatto

Preriscaldate il forno a 220°-230°C

11
Fatto

Mettete in forno una teglia larga con 250 ml di acqua

12
Fatto

Incidete la pagnotta con una lama affilata

13
Fatto

Cuocete a 220°-230° C per 30-40 minuti.

14
Fatto

Dopo 20 minuti controllate il pane e se vi prende troppo colore copritelo con un foglio di stagnola

15
Fatto

Spettacolo!!

VivaLaFocaccia

Vittorio e Angelo sono i creatori e curatori di VivaLaFocaccia.com, il blog con le video ricette semplici per fare il pane in casa. Nato a Genova e cresciuto nel panificio di famiglia, con i suoi video tutorial Vittorio insegna i trucchi del mestiere a tutti gli appassionati e appassionate di arte bianca per fare il pane in casa come quello dei migliori panifici Italiani.

Recensioni Ricetta

Non ci sono ancora recensioni per questa ricetta, utilizza il modulo qui sotto per scriverne una
precedente
Video Ricetta Pane Casereccio Semplice e Veloce
prossima
La Video Ricetta delle Rosette Soffiate
  • paolo

    wow…..lo faccio e ti faccio sapere il risultato! grazie

  • Carlo Padula

    domani lo provo!!!!

  • valeria

    si potrebbe vedere come esce all’interno??
    lo taglieresti a fettine la prossima volta???ciao
    valeria
    p.s.: sei sempre un grande!!

    • vittorioviarengo

      Fatto. Guarda le foto – Vittorio

  • Michele

    Ciao Vittorio.

    In che modalità normalmente usi il forno?
    Ventilato, Statico, Grill ……

    Grazie
    Mike

  • monica

    Grazie! la proverò senz’altro!
    Nel frattempo ho una richiesta: mi piacerebbe che elaborassi qualche ricetta per pane e pizza fatti con FARINA INTEGRALE.
    Cerco da tempo, infatti, ma senza successo, di ottenere un buon pane integrale come quello del panificio…
    buona settimana!!

  • stefano

    ciao Vittorio è un sacco di tempo che ti seguo,e fare il pane con le tue video ricette è un divertimento per me e per le mie due figlie.
    volevo farti una domanda,ho notato che quando copri l’impasto lo fai di solito con un panno asciutto,è sbagliato farlo con un panno umido? e come mai alcune volte invece copri con pellicola trasparente?
    ciao grazie
    e come sempre
    un saluto dall’italia…..

    • vittorioviarengo

      ipende dalla ricetta e dall’ambiente. Uso la pellicola trasparente quando voglio evitare che si formi la pelle/crosta sulla pasta. Vittorio

  • Complimenti è un’ottima ricetta!!grazie
    un saluto da pavia!!

  • Antonella

    Ciao Vittorio,
    sono capitata per caso su questo tuo bellissimo blog.
    Leggendo ho capito che vivi lontano, negli Usa. Beh, non so…mi è venuto un groppo alla gola!
    Io son ligure come te, e come te sono attaccata alle “nostre” belle tradizioni, alla nostra terra!
    Pensandoci, se dovessi spostarmi da qua…lo farei, d’altra parte, è “casa” dove c’è la mia famiglia, ma
    sarebbe un dispiacere enorme….capisco quindi, ancor di piu’ il mantenere vivo questo tuo grande patrimonio “culinario” attraverso questo interessantissimo blog!
    Ed ora vado a leggermi le tue ricette!!!
    Grazie!
    Antonella

    P.S: (non c’è Natale senza pandolce! :))))

  • Ho fatto i tuoi caravanini diverse volte, sempre con molta soddisfazione. Questo lo provo senz’altro!!!
    Due domande: il lievito è di birra o secco? e secondo te quanto tempo è meglio lasciarlo in frigo?

  • monica

    Come promesso, ho provato a farlo…ma mi è venuto un impasto ancora più liquido della ciabatta, come mai? pensavo si restringesse con la lievitazione, ma non c’è stato verso. Eppure ho rispettato scrupolosamente le dosi. Dipenderà dalla farina? Uso sempre la 00 biologica e per le altre ricette ha funzionato perfettamente…sono un disastro!

  • da provare,questo pane,Vittorio!!!!!!! 😉 mi piace molto!!complimenti per il nuovo look del sito!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ciao,mitico e felice giornata!!! 😀

  • paolo

    Dunque ho fatto questo pane casereccio e veloce ed e’ venuto na BOMBA!!
    Mi ricorda proprio quel pane casereccio o da panificio locale, questo gusto cosi’ genuino,quando lo mordi cosi’ compatto e gustoso.
    L’ho solo dovuto tenere un po piu’ dei minuti che consigli tu perche’ ancora era’ un po “chiaretto” in “testa”.

    Ho una cosa pero’ che mi si accomuna con gli altri pani che ho provato a fare grazie alle tue ricette e cioe’ che la crosta si distacca dalla mollica nella parte inferiore. cosa potrei fare per ovviare a questo difetto? grazie per la tua eventuale risposta.

  • monica

    Rieccomi! ho riprovato aggiungendo 100 grammi di farina e il risultato è stato molto buono! Forse dovevo lasciarlo un pochino di più in forno, perchè l’alveatura non era evidente come nel tuo pane. Inoltre mi è venuta una pagnotta grossa il doppio della tua!
    Appena hai controllato le dosi, facci sapere!!
    Grazie mille
    Monica

  • marella martini

    Come sempre invitante e appetitoso. Complimenti Vittorio.
    Che dire …lo faro!!!

  • Rosa

    Eu quero , eu quero Vittorio.

  • Michele

    Ciao Vittorio.

    Ho visto che le proporzioni della ricetta sono tornate quelle originali. Quindi erano corrette?
    Però in questo modo (310 g di acqua e 380 g di farina) l’impasto mi resta troppo molle.

    Grazie
    Michele

    • Anonimo

      dai 380 ai 420 a seconda della farina. Oggi riprovo per sicurezza – Vittorio

  • Riccardo

    Ciao Vittorio,
    abbiamo provato la tua ricetta per il pane casereccio con queste due varianti:
    – farina integrale BIO, aggiungengo anche 20 grammi di questi semi BIO: zucca, girasole, papavero, lino e sesamo

    – lievito naturale creato con le tue istruzioni (grazie davvero ! ) e scalando dall’acqua e dalla farina integrale il peso che già arrivava dal lievito naturale (esempio: 240g di lievito naturale, togliere 120g di acqua e 120g di farina BIO dagli ingredienti iniziali)

    Il risultato è strepitoso! Poi ti mando le foto
    Grazie per il tuo sito tanto creativo!
    Riccardo e Cristina

    • ivana

      mi sapresti dare le tue dosi per questo pane con la pasta madre?
      grazie

      • Anonimo

        leggi qui. Vittorio

        • ivana

          grazie del tuo consiglio. il pane è venuto buonisimo e bellissimo tranne per il fatto che, come hanno già detto, mi si è staccata la crosta dal fondo del pane. hai qualche suggerimento da darmi? è forse troppo forte la lievitazione? grazie ancora e complimenti a non finire per il tuo sito…

          • Anonimo

            Non saprei… senza vedere una foto e’ difficile aiutare – Vittorio

  • sergio

    scusa Vittorio mah…alla fine sono 380 g o 480g…..???? grazie.

    • Anonimo

      Dipende dalla farina. dai 380 ai 410g – Vittorio

  • Anika

    Buona sera Vittorio,
    la tua pagina web mi piace molto, grazie per le tue ricette. Sono riuscita a preparare il lievito naturale secondo i tuoi consigli e lo uso sempre anche per la preparazione di questo pane. Il resultato è sempre ottimo. La preparazione è facile ed il pane è veramente croccante. Per la preparazione uso anche un po’ di farina integrale e semi di lino macinati.
    Avrei bisogno di una cortesia Vittorio. Potresti “dirmi” per favore, come si chiama la cosa speciale che si trova nel tuo forno – io sono straniera e non so come dirlo meglio. La cosa sulla quale metti il pane dopo la lievitazione finale, è di legno o di marmo o…?
    Anika

    • Anonimo

      E’ una pietra refrattaria che ti permette di approssimare la cottura fatta nei forni professionali. Vittorio

      • Anika

        Grazie mille Vittorio, sei molto gentile!
        Anika

  • Rosa

    MUITOOOOOOOOOOOOOOO BOM ! ! !
    Eu quero…..

  • Maria

    Ciao Vittorio, volevo complimentarmi per le ricette pubblicate, tutte riuscitissime e soprattutto buonissime. Per questa però ti vorrei chiedere la giusta dose della farina per non sbagliare.
    Grazie.
    Maria

    • Anonimo

      380-410 a seconda della farina. – Vittorio

  • Giuseppe

    Bella ricetta per l’idea della lunga lievitazione in frigorifero.
    Proprio ora il mio impasto è finito a circa 6 gradi…come primo esperimento lo terrò fino a domani sera quindi quasi 24 ore.
    Io però l’ho fatto con lievito madre e con farina di grano tenero tipo 2 e con un 20% circa di farina di segale integrale. Chissà che bell’aroma sprigioneranno delle farine così con una fermentazione così lunga con lievito madre1
    Faccio poi sapere i risultati del mio esperimento!
    Grazie ancora per gli ottimi spunti per nuove idee!

    Giuseppe

  • mamyros

    salve Vittorio, intanto complimenti per il tup sito e per le tue ricette che di solito sono sempre molto dettagliate. Solo questa volta non mi è chiaro un passaggio. Quando dici di mettere l’impasto in frigo per 2 ore fino a 2-3 giorni, cosa significa? cioè che devo tenere l’impasto solo 2 ore e poi cacciarlo dal frigo e ripetere questa operazione per 2-3 giorni? spiegami meglio per favore. Un saluto GRAZIE

    • Anonimo

      Significa che lo puoi lasciare in frigo da 2 ore fino a due giorni ininterrottamente. Cambia il gusto. Piu’ lo lasci in frigo piu’ sviluppa una punta di acido. Dipende dai gusti – Vittorio

  • CLAUDIA

    Ciao a tutti, devo ammettere che sono una pasticciona :(, ieri ho fatto questa ricetta e visto che sono la solita distratta ho dimenticato di mettere nell’impasto il sale… qualcuno (per non disturbare sempre Vittorio :P) sa dirmi per caso se può andare bene metterlo all’ultimo? cioè a fine lievitazione prima di impastarlo per metterlo in forno oppure mi rassegno ad un simil pane toscano :)?

    Grazie a tutti per la pazienza !

    • Anonimo

      No, non puoi metterlo all’ultimo quando e’ gia’ lievitato – Vittorio

  • Luciano

    Ciao Vittorio in genere ho sempre trovato sconsigliata la farina 00 per il pane mentre si suggeriva la 0 o addirittura la manitoba (almeno in percentuale), è possibile una variante della tua ricetta con queste farine? e nel caso che cambiamenti ci si puo’ aspettare?
    Grazie

    • Anonimo

      Questa la puoi fare con una farina 0 di media forza senza problemi – Vittorio

  • CLAUDIA

    Ok, resoconto della ricetta, a precindere che adoro avere le mani impiastricciate di pasta e adoro manipolarla…il pane è venuto mostruosamente insipido ^_^, mannaggia che combina guai!!

    In più il forno non mi ha aiutata con la cottura, nonostante fossero passati 50 minuti credo che almeno altri 10 minuti in forno non avrebbero fatto male…ma giustamente il lavoro chiama :'(!

    Per il resto…lascio le foto e spetto di poter avere il tempo di farne un altro :D!!

    http://img684.imageshack.us/i/img2955k.jpg/

    P.s. mi scuso per le foto…non sono proprio una brava fotografa :P!

    • Anonimo

      Riprova. Non demordere – Vittorio

  • Ciao Vittorio,
    sono ben due anni che sono sposata e che sto cercando di fare il pane fatto in casa e fino adesso non ci sono mai riuscita ma oggi… miracolo… il pane è venuto! per la prima volta il pane è venuto buonissimo….! ti volevo ringraziare per le tue fantastiche ricette…. ti ho “scoperto” per caso e ora…. faccio solo le tue ricette! non mi resta altro che provare la colomba… poi ti faccio sapere come è venuta! grazie

    • Anonimo

      Bene. Sono contento – Vittorio

  • Maddy

    Ciao Vittorio, vorrei provare questo pane e lasciarlo 24 ore in frigo, ho solo una domanda …posso diminuire il lievito visto che avrà una lunga lievitazione?!
    Grazie e complimenti Maddy

    • Anonimo

      prova

  • diegofranzini

    ciao Vittorio,
    ho provato a realizzare il pane fatto in casa con crosta croccante e quando l’ho tolto dal frigorifero la pasta era abbastanza fluida, non sono perciò riuscito ad ottenere una palla. ritengo di avere rispettato le quantità ed i tempi richiesti. vorrei ritentare.
    ti chiedo se è necessario in questo caso aggiungere più farina all’inizio della lavorazione oppure se è consigliabile aggiungerne all’impasto una volta tolto dal frigorifero per poter realizzare la palla. grazie diego

    • Anonimo

      Utilizzerai una farina piu’ umida o meno raffinata. Aggiungi in 10% all’impasto. Mai dopo. Vittorio

  • diego franzini

    grazie diego

  • Ciao! Stamattia ho preparato l’impasto per questo pane…ma ho un dubbio. Quanto deve stare l’impasto in frigo? 2 ore oppure 2 3 giorni? Io l’ho messo in frigo stanattina ed è cresciutissimo…
    Grazie!
    Alla prossima!
    Ah complimenti per il blog!

    Roberta

    • Anonimo

      piu’ lo lasci piu’ prende una punta di acido. Vittorio

  • primula

    ciao Vittorio, ho appena trovato il tuo fantastico blog e sto già facendo lievitare la focaccia…. Volevo chiederti se e per quali ricette posso usare la farina di farro integrale al posto di quella d frumento . Di solito faccio il pane (con la macchina per il pane) di farro e viene tranquillamente senza problemi però non so se anche le tue ricette sono “convertibili”…. grazie mille , continua così!

    • Anonimo

      Non saprei. Non ho molta esperienza con le farine integrali. Prova e vedi cosa succede – Vittorio

  • primula

    ciao Vittorio! allora per ora ho fatto la focaccia secondo la tua ricetta prima con la farina di grano (ottima…) e poi ho provato con il farro integrale.L’impasto viene molto appiccicoso e umido e la farina non è “forte” come dici tu ma il risultato è stato grandioso lo stesso (una con la cipolla e l’altra semplice).L’importante è seguire tutte le fasi di lievitazione.La consistenza finale è uguale alla farina di grano , cambia solo il gusto che è un pò più rustico ma più dolce della farina integrale di grano.
    grazie!

    • Anonimo

      Fantastico. Il bello della panificazione e provare cose nuove. Brava!!!

  • Daniele

    Salve!
    Io ho avuto dei problemi con questa ricetta e circa una settimana le mandai una e-mail Vittorio.Purtroppo non mi ha ancora risposto.Mi auguro però di avere presto il suo parere in merito,quindi non riscrivo qui di cosa si tratta.

    • Anonimo

      Ti ho risposto – Ciao

  • Daniele

    Ok,grazie.Proverò come mi ha detto e le farò sapere.
    Un’altra domanda:da lei in USA viene specificato il coefficiente W sulle farine in commercio? In Italia no,posso solo regolarmi con la quantità di proteine.
    Pensa che la ”media forza” della farina che lei ha usato possa approssimativamente corrispondere al mix di Manitoba e ”0” che mi ha consigliato? Se volessi un impasto più ”forte” quindi mi basterebbe aumentare la percentuale di Manitoba,giusto?

  • Daniele

    La sto rifacendo in queste ore.Ho aggiunto farina fino a 460 gr. (50% manitoba,50% farina 0;tutto il resto come lei,Vittorio) perchè il mio impasto non aveva la consistenza del suo.Ora la massa sta riposando per un’ora prima di essere infornata.
    Però l’ora è quasi scaduta e sta lievitando più in larghezza che in altezza rispetto a quella nella sua video-ricetta.
    Da cosa può dipendere questo? Forse non è abbastanza ”forte” e dovevo aumentare la percentuale di manitoba?
    Attendo risposta.Più tardi vi faccio sapere il risultato finale.

    • puoi provare con piu’ manitoba ma secondo me devi magari dargli una piega in piu’ quando gli dai la forma in modo che la pasta prenda piu’ forza – Vittorio

  • Daniele

    Il risultato finale non è male.Il pane tutto sommato è cresciuto comunque parecchio in forno.E’ venuto più basso del suo ma va bene,non mi interessa nemmeno un pane troppo alto.Unico neo il fatto che la mollica risulta sì piena di bolle ma anche abbastanza umida e ‘pesante’.
    Altro difetto,più estetico direi,è che il pane in forno si è praticamente aperto dal basso facendo fuoriuscire una specie di pancia,di rigonfiamento,all’esterno.Tipo una bolla di quelle che si fanno con la gomma da masticare.Non so se ho reso l’idea.Avrei anche fatto delle foto,ma non sono in grado di mostrarle.
    Qualche suggerimento per ovviare a questi difettucci Vittorio?

    • direi che dovevi farlo cuocere un po’ di piu’ magare con il forno un po’ piu’ freddo e per l’apertura, la prossima volta fai dei tagli piu’ profondo in modo che si apra sopra e non sotto – Vittorio

  • ilaria

    salve,
    innanzitutto vorrei complimentarmi con lei che rende o meglio fà sembrare semplice l’arte della panificazione ,con ricette invitanti dal volerle provare subito.
    Ora vengo..alla mia domanda riguardo il pane croccante fatto in casa, fatto + volte con un successo direi appagante..crosta molto croccante,appena uscito dal forno, però..ho notato ke una volta raffreddato diventa un pò gommoso e la superficie del pane nn così spessa come poteva sembrare.
    E’ forse xkè uso farina 00 e nn manitoba?
    il forno max temperatura 280° senza pietra refrattaria(ho provato ad usare una pietraollare x alzare la temperatura ma si è spento il
    forno entrando in sicurezza)
    Come posso avere una crosta un pò + spessa ha qualke suggerimento in merito?
    ringraziandola x eventuale risposta
    la saluto cordialmente
    p.s. i complimenti vanno anche a suo figlio ke vedo già intento nell’arte del creare ottimo pane

    • Per fare la crosta piu’ spessa devi cuocere a temperatura piu’ bassa e pu’ a lungo. – Vittorio

  • Tonti Viviana

    Ciao Vittorio,
    ho provato a fare questo tipo di pane ma con 310 g. di acqua l’ impasto risulta molto molliccio e quando dò la forma di una palla non è compatto come il tuo ma si allarga appiattendosi. E’ il caso di diminuire la dose dell’ acqua? Grazie.

    • dipende dalle farine. Starai usando una farina piu’ umida. Diminuisci un po’ l’acqua o aumenta la farina – Vittorio

  • Fulvio

    Ciao, ho usato questa tua ricetta per fare dei panini cotti nel forno a microonde!!(eresia!!). A casa non abbiamo il forno elettrico e quindi l’unico modo era provare così: dopo vari tentativi, abbiamo trovato la combinazione giusta. La lievitazione è identica a come la spieghi tu, cambia solo la cottura: con 350 gr di farina abbiamo fatto 5 panini (quindi piccoli) che si sono cotti in 10 minuti (grill + microonde a potenza media). Unico neo restano un po’ bianchi, ma il profumo e la consistenza sono ottimi, da provare!
    ciao e grazie, buone feste 🙂

    • Bravo. E’ bello sperimentare!!!! Foto?? – Vittorio

  • gianni

    Ho seguito alla lettera (e al grammo) la ricetta del pane casereccio, ma con 310 gr. di acqua l’impasto non è lavorabile, ho dovuto aggiungere parecchia farina, ma, lo stesso, il pane è appiattito e quando lievita l’utima volta è più in orizzontale che in verticale. Ma hai davvero messo tutta quell’acqua? E se si qual farina miracolosa hai usato??
    Grazie
    Gianni

    • Forse hai ragione. Forse ho fatto i calcoli sbagliati delle misure americane. La riprovo e ti faccio sapere. Potresti anche avere una farina piu’ umida – Vittorio

      • gio

        Ciao! Ho provato a fare alcune tue ricette per il pane. E mi sono venute bene seguendo i tuoi consigli. Volevo fare il pane a forma di grissa che da noi in liguria si usa tanto ma non trovo la ricetta mi puoi mica aiutare grazie ciao!

      • Laura

        > Ciao, Vittorio, prima di tutto complimenti!!!!
        sto provando a fare le tue ricette e fin’ora tutto bene, solo in questa la massa dopo la lievitazione in frigo (una notte) era molle e appiccicosa e tendeva a stendersi, quindi non sono riuscita a fare una bella pagnotta come la tua e di conseguenza non è esplosa come di dovere….dove ho sbagliato? perchè l’impasto è così molle? ti premetto che ho seguito la tua ricetta passo, passo ed utilizzato 420 di farina ma ancora non era della consistenza giusta.
        grazie, Laura
        un saluto dall’Italia 🙂

  • gio

    scusa mi sono sbagliata la pronuncia e grissia e un panino del piemonte croccant fuori e quasi vuoto dentro ed e segnato al centro ma non tagliato

  • L’ho fato un po’ di volte; una volta trovata la giusta dose d’acqua (per la farina che uso io l’acqua che dici tu e’ un po’ trpoppa) e capito quando mi devo fermare nell’aggiunta dell’acqua, il risultato e’ splendido: http://www.flickr.com/photos/lrosa/6861303415
    Ancora una volta GRAZIE VITTORIO!

    • Me l’hanno detto in molti. Ho aggiustato le dosi della farina – Vittorio

  • Morgan

    Ciao Vittorio
    Grazie molte per le tue video ricette, mi sto divertendo un sacco.
    Volevo chiederti che tipo di farina usi.
    Che percentuale di proteine ha?
    Ciao
    Giuliano

    • Per questo pane, uso una farina di media forza (W230 immagino) – Vittorio

  • Morgan

    Ciao Vittorio Grazie molte per tutti in consigli.
    Ho provato una variazione del tuo pane sostituendo 150 gr di farina 0 con 150 gr di grano polonico integrale e riducendo di 20 ml l’acqua.
    E’ venuto un pane molto saporito anche se leggermente meno lievitato.
    Con la farina integrale forse devo aumentare un poco il lievito?
    Ciao
    Giuliano

    • Puo’ essere. Non ho molta epserienza con la farina integrale – Vittorio

  • giuliano

    > Ok faccio una prova e se viene bene ti mando qualche foto 🙂
    ciao

  • giuliamaria

    Vittorio, sei grande!!! Qualsiasi cosa faccia, con le tue ricette , viene magnificamente, ma questo pane credo abbia superato tutte per semplicità, praticità e…..bontà. Ti chiedo: hai qualche ricetta di pane con semola rimacinata? Grazie e ancora tanti complimenti

    • Grazie!!! Purtroppo non ho esperienza con quel tipo di farina – Vittorio

  • Pietro

    Ciao e grazie per le tue bellissime ricette,
    io sono da poco entrato in questo mondo e con le tue ricette ho avuto le più belle soddisfazioni.
    Ho provato ha usare una percentuale di farina di grano duro, rimacinato, (da buon siciliano) in quanto dalle mie parti il pane fatto in casa si fa con questa farina. Ho usato 3/5 di farina di grano duro e 2/5 farina tipo 0, ho diminuito un po’ la quantità di acqua e il risultato, devo dire, é stato eccellente.

  • emanuela

    ciao vorrei sapere ma quando metti a cuocere il pane in forno e’ acceso anche il grill grazie e complimenti

    • No. Io cuocio praticamente sempre con il forno statico senza resistenza sopra. Ma dipende dal forno

  • JP

    Ciao Vittorio,

    In anzi tutto complimenti per il sito, è geniale !!!
    Anche io come te vivo in America e mi hai proprio dato voglia di provare a fare il pane fatto in casa.

    Siccome qui in America non sembra esserci il concetto di farina 0, 00 o Manitoba volevo sapere se mi potevi dire qual’è l’equivalente di tali farine. Per quanto riguarda il lievito io utilizzo il Active Dry Yeast della Fleichmann’s pero non so se vada bene.

    Grazie,
    JP.

    • Per il lievito va bene quello. Lo uso anche io. Nelle ricette indico la quantita’ necessaria (1/3 di quello fresco).
      Per la focaccia uso la all purpose, per il pane la bread flour e per la manitoba uso la Sir Lancelot della arthur king che trovi solo online – Vittorio

  • Eli

    Ciao Vittorio,
    Grazie per le tue fantastiche ricette!!
    Anch’io sono una ligure trapiantata in USA da circa due anni…

    Ieri ho provato a fare il pane croccante ed e’ venuto buonissimo ma durante la cottura non e’ “esploso” come il tuo. Sapresti dirmi da cosa dipende? Forse la temperatura del forno? Io ho messo 450F.

    Grazie e BUONA PASQUA!!

    http://www.flickr.com/photos/elisue/

  • Francesco R.

    Ciao Vittorio:) se ho 7gr di ldb dovrei dimezzare le dosi dell’impasto…per la cottura come dovrei procedere e che modalità?? Grazie mille e veramente complimenti di tutto:)

    • Fanne meta’ Cuocila a forno leggermente piu’ alto per 25-35 minuti – Vittorio

      • Francesco R.

        > Grazie mille..ma scusa se non capisco ancora…più alto intendi 230?? O 240?? O altre temperature??
        Grazie mille
        Nuovamente :), F.

  • pigi

    Ciao Vittorio
    Fatte buone vacanze? Ci sei mancato con i tuoi consigli.
    Volevo chiederti una cosa, in questa ricetta del pane croccante, che scopo ha la seconda lievita tura in frigo? Non è uguale se lasciamo lievitare per 4 o 5 ore a temperatura ambiente?
    Grazie
    Pier Luigi

    • Vittorio

      > La lievitazione in frigo rallenta il lavoro dei batteri e dei lieviti e gli da’ tempo di decomporre l’amido della farina e sviluppa un sapore molto piu’ intenso. Fa veramente la differenza
      – Vittorio

  • Vittorio ciao, ieri ho fatto questo pane e l’ho postato adesso nel mio blog, devo dire che è venuto ottimo, una crosta fina e croccante buonissima, adesso ti lascio il link per vedere anche il richiamo alla tua pagina, spero che ti faccia piacere la pubblicazione dei tuoi pane nel mio blog… un caro saluto

    • > Grazie del link e complimenti per la riuscita!!!!
      – Vittorio

  • Scusa ma il link lo lascio qui, è partito il commento senza…
    http://ilpane.blogspot.it/2012/09/pane-croccante-lievitato-in-frigo.html

  • dile2v

    ciao. trovo il tuo blog magnifico! ho fatto due o tre ricette e sono venute discretamente bene ed ora volevo provare ad usare questa ricetta per fare la pizza invece che il pane, come dovrei agire secondo te? lasciarla tutte quelle ore in frigo va bene lo stesso o forse è troppo? e la cottura e la temperatura? di piu o di meno della ricetta originaria?

    • @dile2v e’ una prova interessante ma non ti saprei  dire.Prova a lasciare tutto invariato e guarda cosa succede soprattutto se si stende bene…che tipo di pizza vuoi fare? la metti in teglia o la cuoci sulla pietra refarattaria?

  • Ciao Vittorio, volevo vedere questo video ma dura solo 39secondi,non so se è un problema sul mio pc, o se dura veramnte così poco!

  • ok ok scusa era solo il mio pc che si era impazzito!

    • @Chiara21 ….mi ero preoccupato… 🙂

      • @vivalafocaccia 
        hahahahahha…inizialmente anche io per questo te lo avevo scritto subito! poi ho aggiornato un paio di volte la pagina e tutto è tornato nella norma!
        Ne approfitto per ringraziarti di tutti i trucchi e consigli che ci dai per la panificazione,sono una giovane cuoca e so che in questo mondo è difficile trovare persono come te! grazie di cuore

  • bdrpao

    Ciao!
    ho trovato quasi per caso il tuo sito… fantastico!
    Ho provato a fare questa ricetta e, a parte forse la necessità di cuocerlo qualche minuto in più, è venuto benissimo!
    qui trovi le foto http://bdrpao.blogspot.it/2013/02/pane-fatto-in-casa.html

    • @bdrpao Che bella alveatura! i tagli lo aiutano ad aprirsi ancora di più ma hai fatto un pane spettacolo!! che soddisfazione!! 🙂

  • Bea

    I’m definitely going to do this one… I also made your baguette recipe and all my family LOVED it!

    I only do bread recipes from this website, I’ve tried other websites but they’re not as good as yours.

    Thank you for sharing your recipes with all of us!
    Grazie!

    • > Thanks for the kind words. Some of the recipes are available in English . You can switch the language from the menu up top.
      Thanks
      Vittorio

  • Silvia

    Vittorio, era da qualche tempo che desideravo cimentarmi e dopo aver trovato il tuo blog non ho resistito: mi sono fatta trascinare dal tuo entusiasmo! Oggi primo esperimento con il pane casereccio e sono molto soddisfatta. La soddisfazione più grande me l’ha data il mio bimbo di due anni che mangiando una fetta di pane ed olio per merenda mi ha detto “pane mamma è buono”! Ora non mi resta che andare avanti con gli esperimenti!
    Grazie!

  • RUDI

    oramai è da molto tempo che mi diverto a fare il pane seguendo le tue ricette e devo dire che sono molto soddisfatto. Tutta la mia famiglia lo apprezza e non solo. ma ti devo chiedere un consiglio; Non riesco a fare una crosta bella croccante. Appena uscito dal forno sembra perfetta, poi si ammorbidisce, si screpola e tende a staccarsi. Spero che tu mi possa aiutare. 1000 grazie

      • Antonio Marcheselli

        Ciao,
        Anche io sto provando un po’, ma sto saltando la lievitazione in frigo, sinceramente il sapore acidulo non mi piace, posso farlo? Oggi ho fatto due filoncini, sono venuti bene ma pare che se non metto l’acqua (e se come dici te metto il pane a raffreddare sollevato!) la crosta venga migliore, altrimenti viene molle e molto sottile. Leggo sopra che se riduco la temperatura e aumento il tempo viene più crosta, che proverò. Ho anche provato – dopo la prima infornata – a levare la teglia appena il pane si è un po’ solidificato e porre il pane direttamente sulla griglia e questo ha fatto sì che il pane fosse cotto molto più uniformemente.

        • vivalafocaccia

          prima togli l’acqua dal forno, piu’ spessa viene la crosta. Ogni forno chiaramente da il suo carattere.
          – Vittorio

          • Antonio Marcheselli

            Il mio “forno” è pessimo, non lo chiamerei carattere! Non avevo capito che andava levata l’acqua dal forno! Comunque grazie di tutto, chiaramente il risultato è ottimo e quando avrò affinato questa procedura passerò ad una successiva! Grazie per il tuo tempo!

  • Enrico

    Ciao Vittorio e davvero complimenti, sia per ciò che riesci a fare (è davvero ARTE bianca) sia per questo bellissimo blog! 🙂
    Ho da farti una domanda, probabilmente stupida, ma meglio chiedere e togliersi il dubbio che non chiedere e poi sbagliare 😉 Nella ricetta, l’acqua è espressa in grammi: va semplicemente pesata sulla bilancia oppure si intende 310ml?

    • E’ la stessa cosa

      Grazie per i complimenti

      – Vittorio

      • Enrico

        > Te l’ho chiesto perché ho seguito la tua ricetta passo dopo passo, rispettando tutte le dosi, ma utilizzando 380g di Farina tipo 0 e 310g di acqua, ottengo un impasto abbastanza “molliccio” in cui è evidente che o c’è poca farina o troppa acqua. Per il resto (lievitazione, odore) tutto perfetto, ma la consistenza è abbastanza molliccia tant’è che la palla d’impasto tende ad allargarsi piuttosto che ad alzarsi.
        Potresti gentilmente controllare le proporzioni e dirmi se sono esatte?
        Ti ringrazio molto 🙂

        • Vittorio

          > sono esatte per la farina che uso io che molto probabilmente e’ piu’ asciutta. Aggiungi un po’ di farina o tagliala con un 30% di Manitoba
          – Vittorio

          • Enrico

            > Ho provato a rifarlo usando 250g di farina tipo 0 e 250g di farina di semola di grano duro rimacinata con 325g di acqua ed è venuto uno spettacolo! 🙂
            Volevo chiederti: per diminuire la mollica e aumentare la crosta, c’è qualche “trucco”? Avevo pensato di stendere l’impasto per creare una sorta di filoncino e aggiungere del malto d’orzo…che dici?
            Adesso comunque proverò anche le baguette e le biove! 😉

        • > Per fare la crosta piu’ spessa, devi cuocere a forno piu’ basso piu’ a lungo.

  • Daniela in Napa CA

    yay!! anch’io ho fatto questa micca:
    Riuscitissima… Io ho usato la quantita’ di acqua indicata nella ricetta
    e ho usato 400 gr di farina piu’ un pochino… perche’ l’impasto
    mi pareva un po’ troppo idratato.
    l’ho infornato il giorno dopo.
    il profumo e’ delizioso.
    grazie per gli aiuti e i commenti.
    daniela

    • > Prego!!!

    • chiara

      > ciao nn capisco una cosa…dal video dove spieghi i diversi tipi di cottura in basa al pane tu dici che per quello col taglio nn bisogna creare umidità all interno con acqua ma anzi bisogna aprire il forno ogni 3-4 minuti io ho fatto questo pane e l ho cotto senza acqua ma aprendo sempre il forno ed è venuto buonissimo….è più giusto cuocerlo con l acqua o no???

      • chiara

        >

      • > Ho sempre pensato che fosse cosi’ come faceva mio padre nel panificio di famiglia, ma poi ho trovato altre ricette che prevedono il pentolino…
        Devo dire che non ho ancora approfondito per capire bene qual’e’ il meccanismo chimico/fisico alla base dell’apertura del taglio
        – Vittorio

        • chiara

          ok grazie io continuo a cuocerlo senza acqua è venuto spettacolare!!!!!!!!!!!grazieeeee

  • antonio

    complimenti!!!!!!

  • Complimenti sinceri Vittorio, da quando frequento il tuo blog e sperimento le tue ricette, in casa non si compra più pane, quello che cucino è squisito e i miei familiari ormai non possono più farne a meno, ciao dalla Liguria!

  • susy

    ciao vittorio, complimenti per il tuo blog. ;o)
    la ricetta mi sembra fantastica ma non ho capito molto bene la questione della lievitazione nel frigo. Devo tenere l’impasto nel frigo 2-3 giorni?
    Grazie 1000

  • federica

    ciao vittorio,
    posso fare la stessa ricetta con la farina 00 ?

  • PATRIZIA

    GRAZIE
    SPIEGAZIONE CHIARA E PRECISA
    L HO PROVATA E QUESTA SETTIMANA MI RIPETO
    BUONISSIMO!!!

  • Michela

    Ciao. Questo pane sarà il mio prossimo esperimento…
    Ho notato che nel video nell’ elenco degli ingredienti la farina è di tipo 00 mentre nell’ elenco scritto sulla pagina è di tipo 0. Quale devo usare tra le due?

    Grazie! Volevo dirti che il trasporto della focaccia è andato benissimo grazie al tuo consiglio….

    Sei un grande!

    Michela

    • > Grazie!! Usa la 0 che fa meno male
      – Vittorio

      • Michela

        > Scusa, in che senso fa meno male la farina 00 ? Non avevo mai sentito questa cosa…

        Grazie per le tue spiegazioni puntuali e precise

      • > Non è perchè fa meno male che si usa la farina 0 anzichè la 99 zero: si usa la 0 perchè è meno burattata e raffinata e lievita meglio e si lavora meglio. C’+ anche la farina 1 e la farina 2, che sono ancora piu’ indicate per fare il pane e che contenogo, come la farina 0, meno glutine.
        Ciao Vittorio, sei bravo, ho fatto queste precisazioni perchè da ragazza,
        ho lavorato in un molino e Pastificio del Sud Italia molto importante.
        Ciao e saluti. Lucia del mese

  • marina

    ciao vittorio ….sono una tua fan!!!! ho fatto qualche ricetta venute bene!!!! io vorrei usare il lievito madre quello più consistente, ma le dosi devono rimanere le stesse anche in questa ricetta e la lievitatura quanto deve lievitare? ……grazie

  • tabatina

    Ciao Vittorio. Tantissimi complimenti. La farina di grano duro va bene? Grazie

    • Non l’ho ancora fatto con quel tipo di farina ma secondo me viene buono.

  • Federica

    Ciao Vittorio, ho scoperto da poco questo blog e lo trovo molto interessante.
    Ho una domanda, anche io vivo negli USA, in Maryland, ormai da qualche anno. Cn mio marito facciamo spesso la pizza usando UNBLECAHED four, per il pane che tipo di farina usi? A volte mi è difficile capire come sostituire i tipi 0 e 00 italiani..
    Grazie
    Federica

  • mariarosa

    ciao ti seguo da tempo è tutto quello che ho fatto è venuto benissimo. Grazie domanda a te o a chi sa rispondermi. Volevo fare la pizza con qs impasto che dite si può fare?? grazie a tutti e complimentissimi per qs fantastico sito.

    • vivalafocaccia

      Perche’ no? Prova. Sara’ un po’ difficile da manipolare….

  • Fabrizio

    Ciao Vittorio, nelle lievitazioni lente in frigo sulla crosta del pane mi si formano delle bollicine e il sapore della crosta viene simile ai nachos messicani (sfloglie di grano simili alle nostre patatine). Non capisco dove sbaglio…un aiuto?
    Grazie,
    Fabrizio

    • vivalafocaccia

      Succede anche a me ma non mi cambia il gusto. Lo copri bene in frigo? Hai il frigo a 5c?
      – Vittorio

      • Fabrizio

        Temo che il mio frigo sia più caldo. Sui 7 gradi. Ora provo ad abbassarlo e ti faccio sapere. Grazie 1000, Fabrizio

  • Salvatore Brancato

    Ottima ricetta e valida alternativa al poolish per un pane quotidiano. Riesce bene con farina tipo 1 o con 50% manitoba e 50% grano duro.

    Ormai sono un tuo fan 🙂

    • vivalafocaccia

      Grazie!! Mi fa piacere… e proverò!

  • Diega

    Ciao Vittorio sei bravissimo oltre al pane potresti fare anche un video dove prepari le frese integrali da fare in casa grazie !!

    • vivalafocaccia

      non le conosco…. si chiamano anche in qualche altro modo?

      • Diega

        se hanno anche un altro nome non lo so,quello che posso dirti e che sono calabresi,li preparano sia con farina integrale che con farina normale comunque grazie lo stesso,le tue ricette sono ok bravissimo ciao !!!

  • Domi

    Ricetta provata stamattina con ottimi risultati, ho solo sostituito la farina 0 con manitoba (70%) e semola rimacinata (30%). Il pane non si è colorato molto, credo per colpa della cottura nel forno a gas, ma il prodotto finale è stato veramente molto apprezzato: crosticina croccante e interno morbido e “mollicoso” 🙂
    Per non parlare del profumino che si è sparso per tutta la casa..
    Proverò presto altre tue ricette! Alla prossima.

    • vivalafocaccia

      Bene mi fa proprio piacere, bell’esperimento! 🙂

  • Antonio Marcheselli

    Ciao Vittorio, ho una domanda. Ho provato e sto provando varie ricette/farine e metodi ma quello che non riesco a fare al momento è evitare che all’ultima lievitazione – prima di infornare – il pane si afllosci. Quando faccio l’ultima pallina riesco a tirare la pasta in modo che la palla sia piuttosto tesa e solida ma poi in quell’ultima ora di lievitazione si siede e non riesco ad avere una pagnotta come vedo nel tuo video. Dove sbaglio? Ciao e grazie ancora!

    • vivalafocaccia

      Forse lievita troppo e la farina non è abbastanza forte così si siede.Prova ad usare una farina più forte…controlla la lievitazione ogni 15 minuti e appena raddoppia prepara il forno..se non raddoppia invece il problema potrebbe essere il lievito.

      • Antonio Marcheselli

        Ciao Vittorio. Intanto grazie per l’aiuto! Anche io abito all’estero e ho letto con piacere il paragrafo dove spieghi le “corrispondenze” tra farina 0/00 e quelle che usano qui. Non avevo pensato che troppa lievitazione potresse essere dannosa, grazie. Può servire ridurre la quantità di lievito? Indubbiamente credo che più che raddoppi il suo volume. Ciao e a presto, Antonio

        • vivalafocaccia

          Si puoi ridurre il lievito o ridurre il tempo o abbassare la temperatura di lievitazione.

          • Antonio Marcheselli

            Grazie, proverò senz’altro e faccio sapere!

  • chiara

    ciao Vittorio! Grazie: mi piace l’idea che chi possiede un’arte, un’abilità la voglia condividere/trasmettere: in un mondo in cui se sei bravo vuoi solo primeggiare credo sia proprio un segnale rincuorante!
    …ma veniamo al mio pane….:
    Come primo tentativo mi sento soddisfatta! MA, al di là dell’impasto troppo mollo (ho letto post precedenti e cambierò farina), sento un pò troppo il gusto di lievito.Cotto poco? Posso aver sbagliato qualcosa nella lievitazione? (ha lievitato sulle 17 ore), hai suggerimenti in merito?
    saluti

    • vivalafocaccia

      Puoi provare a diminuire ulteriormente la quantità di lievito.,,,con lievitazioni lunghe riesci lo stesso anche con poco.

  • Adriano

    Ma lo zucchero non si mette?

  • Diego

    Eccolo qua’, l’ho fatto centinaia di volte seguendo la ricetta, spesso
    variando anche i tempi di lievitazione, a seconda delle esigenze 🙂
    Fantastico!!! Vittorio che ne dici? Crosta perfetta, cottura a 200 gradi per almeno 45 minuti (conosci il tuo forno come te stesso) dopo i primi 15-20 minuti come sempre ho coperto la parte superiore con la carta alluminio…saluti a tutti!

    • vivalafocaccia

      Spettacolo!!!!! Bravo Diego!!!

  • Gian Paolo

    Perché nel testo degli ingredienti è riportata farina “0” mentre nel video è riportata farina “00” ? Qual’è quella più adatta? O vanno bene tutte e due?

    • vivalafocaccia

      00
      – Vittorio

  • Martino Gottardi ?

    Ciao Vittorio.
    Mi sembra che la ricetta sia doppia in questa pagina…magari un html pubblicato due volte? 😉

    • vivalafocaccia

      Eh già! Grazie per la segnalazione! Sistemato.

  • Pierluigi Russo

    Ciao Vittorio ho eseguito la tua ricetta usando la farina 00 Caputo Chef, W 270-300 . Ho lasciato l’impasto in frigo per 24 ore e dopo averlo lavorato un po per dargli la forma ( a filone) l’ho messo coperto da un panno nel forno spento con la luce accesa adagiato su carta da forno, per circa 1 ora e mezza. Quando l’ho tiraro fuori per fargli i tagli sulla superfice ho notato che piu che in altezza era cresciuto in larghezza. Ho preriscaldato il forno ( a gas) a 230 gradi , ho aggiunto l’acqua e l’ho messo a cuocere per circa 50 , gli ultimi 10 solo grill, ho aperto il forno a meta cottura per far uscire il vapore.
    Dalla foto che vedi non si é creata la crosta che mi aspettavo e cosa ancor piu noiosa é che la carta da forno ( che avevo spolverato con della farina) si é attaccata completamente al pane, lasciando umida la parte inferiore del pane.

    Cosa ho sbagliato?? Help! Grazie!

    • vivalafocaccia

      Se vuoi che tenga di più la forma verso l’alto devi impastarlo un po di più…. o dare un paio di pieghe in più.In generale il cambio della forma può modificare il tipo di cottura ma non credo sia questa la causa. Probabilmente è semplicemente il forno che scalda in modo diverso.Prova a cuocere a 220 e dopo 30 minuti togli l’acqua dal forno.Cuoci ancora per 25- 30 minuti e poi se tisembra cotto una volta spento il forno togli il pane dalla teglia e posalo direttamente sulla griglia in modo che passi aria anche sotto …apri un pochino la porta del forno (di modo che esca il vapore) e lascialo raffreddare insieme al forno. Fammi sapere se così è meglio.

      • Pierluigi Russo

        Ciao Vittorio il pane mi é venuto decisamente meglio ma si attacca alla carta da forno, come faccio per evitarlo? Grazie

        • vivalafocaccia

          Metti un goccio di farina

          Sent from my mobile device, please forgive errors

  • Albino

    ho provato questa ricetta, ma già leggendo le dosi, ho avuto delle perplessità. Infatti 310 gr di acqua sono troppi per 410 gr di farina! Secondo me c’è ne vogliono non più di 280 gr (30 grammi, credetemi, sono una notevole differenza!)

    • vivalafocaccia

      30 gr è vero sono tanti..ma questa ricetta con la giusta farina non dovrebbe comportare problemi. A seconda del tipo di farina e dalle tecniche di impasto puoi arrivare anche al 100% di idratazione. Devi usare una farina di media forza (w200) o al limite un mix di 00 e manitoba..già così ti assorbe molto meglio l’acqua.Facci sapere se hai ancora problemi.

      • Albino

        Grazie, sicuramente proverò con altro tipo di farina. Il fatto è che sulle confezioni di farina, non c’è scritto la “forza”. In genere uso la manitoba, ma ieri ho voluto provare con la tua ricetta. Comunque grazie e ti farò sapereAlbino

        —-Messaggio originale—-

        Da: notifications@disqus.net

        Data: 01/10/2014 20.03

        A:

        Ogg: Re: New comment posted on Video Ricetta del Pane Casereccio Semplice e Croccante

        a:hover,
        a:hover span {
        color: #1188d2!important;
        }

        .button-cta:hover {
        color: #ffffff!important;
        background-color: #1188d2!important;
        }

        .button-cta:hover span {
        color: #ffffff!important;
        }

        #outlook a {
        padding: 0;
        }
        body {
        width: 100% !important;
        }
        .ReadMsgBody {
        width: 100%;
        }
        .ExternalClass {
        width: 100%;
        display:block !important;
        }

        @media only screen and (max-device-width: 480px) {
        html {
        -webkit-text-size-adjust: 100%;
        }
        .content {
        width: 100%;
        }
        table {
        border-collapse: collapse;
        }
        h2.headline {
        font-weight: 700;
        font-size: 20px!important;
        margin-bottom: 5px;
        }
        .button-cta {
        display: block!important;
        padding: 0!important;
        }
        div.header {
        padding-top: 20px;
        }
        div.footer {
        padding-bottom: 20px;
        }
        }
        }

        p.mod-tools a:hover {
        color: white!important;
        background: #8c989f!important;
        }

        @media only screen and (max-device-width: 480px) {

        td.avatar,
        td.spacer {
        width: 38px!important;
        }

        td.avatar img,
        td.spacer img {
        width: 28px!important;
        }

        }

        –>

        Settings

        A new comment was posted on Viva la focaccia

        vivalafocaccia

        30 gr è vero sono tanti..ma questa ricetta con la giusta farina non dovrebbe comportare problemi. A seconda del tipo di farina e dalle tecniche di impasto puoi arrivare anche al 100% di idratazione. Devi usare una farina di media forza (w200) o al limite un mix di 00 e manitoba..già così ti assorbe molto meglio l’acqua.Facci sapere se hai ancora problemi. 2:03 p.m., Wednesday Oct. 1

        Reply

        to vivalafocaccia

        vivalafocaccia’s comment is in reply to

        Albino:

        ho provato questa ricetta, ma già leggendo le dosi, ho avuto delle perplessità. Infatti 310 gr di acqua sono troppi per 410 gr di farina … Read more

        You’re receiving this message because you’re signed up to receive notifications about replies to disqus_Aoo0tRFYQZ.

        You can unsubscribe
        from emails about replies to disqus_Aoo0tRFYQZ
        by replying to this email with “unsubscribe”
        or reduce the rate with which these emails are sent by
        adjusting your notification settings.

  • valentina

    Ciao Vittorio, sto cercando una ricetta per il pane che mi convinca…questa mi piace proprio, ma volevo chiederti: dopo che la pasta ha lievitato devo impastare a lungo o bastano un paio di pieghe come hai scritto?
    Grazie!!!

    • vivalafocaccia

      In genere se usi farine con la stessa forza dovresti avere risultati simili..quindi un paio di pieghe dovrebbe bastare.

  • Stefano

    Ciao Vittorio, sono in tuo nuovo fan. Da poco mi sono trasferito in Cina, è il pane qui è difficile da trovare, così ho trovato il tuo sito! Spettacolo, come dici tu! Le tue ricette sono proprio facili da seguire grazie ai video e le spiegazioni, ed ora finalmente mi posso gustare un pane buonissimo! Anche mia moglie si è stupita dei risultati! Grazie mille, sei veramente simpatico. Ti allego del pane che ho fatto seguendo la ricetta! Alveatura bellissima per i miei gusti! Saluti a tutti e …. Viva la focaccia!!!

    • vivalafocaccia

      Bene ci fa molto piacere! non vediamo le foto..

      • Stefano

        Spero che si veda adesso. Scusa pensavo di averla inviata!

        • vivalafocaccia

          No probabilmente è un problema del blog e delle dimensioni della foto. Prova registrarti su disqus che ha una gestione migliore delle immagini.Grazie comunque.

          • Stefano

            Riprovo…ho rimpicciolito la foto! Speriamo sia la pagnotta…oops…volta…buona!

          • vivalafocaccia

            Mi sembra spettacolare
            – Vittorio

  • Annachiara Bottaro

    Ciao Vittorio! Quanto è importante setacciare la farina? ( A me sembra un passaggio fondamentale per donare ancora più leggerezza all’impasto).

    • vivalafocaccia

      E’ abbastanza importante….In generale setacciare la farina permette di dare una ossigenazione migliore all’impasto ed è importante soprattutto dove c’è un tasso di umidità elevato o se le farine sono ferme da tempo.Qui da noi in California il clima è particolarmente secco ma io solitamente aggiungo agli impasti la 2a metà della farina piano piano che è un’altro sistema (seppur meno efficace) di ossigenazione.

      • Annachiara Bottaro

        Amo la tua risposta e le chicche che dai. Penso studierò molto le tue ricette! 😉

  • Annachiara Bottaro

    Ciao Vittorio, ho un problema con questa ricetta che migliora sicuramente alcuni aspetti del mio solito pane ma ne peggiora altri… seguendo alla lettera tutte le indicazioni , il mio pane lievita bene nella prima fase della lavorazione, successivamente mettendolo in frigo ( questa volta l’ho tenuto 24 h, l’altra volta appena 3-4 h), tende a “smontarsi” e a venir fuori come un impasto molto piatto…

    Il punto forse critico sta nel forno, che mi impedisce di aprire solo la luce e basta ( forno del cavolo). Cos’altro potrei star sbagliando?

    • vivalafocaccia

      E’ normale …anche nel video si vede e lo dico che la pasta lievita e poi ricade su se stessa.Magari se il tuo frigo è più freddo del mio prolunga l’ultima lievitazione oltre l’ora perché ci vuole più tempo per far ripartire la lievitazione .L’importante è che il pane raddoppi quasi di volume prima di infornare.

  • Anita

    Ciao Vittorio, voglio provar a far questo meraviglioso pane però prima ti volevo chiedere una cosa… Come si fa a capire la forza della farina? sul pacchetto non ce scritto… tipo qui hai scritto farina 00 di forza media w200… quando la compro cosa dovrei guardare? Grazie 🙂

  • Alex Britt

    Ciao Vittorio ! Grazie per magnifica ricetta .Ecco il mio pane. Sembra perfetto,per o la mollica poco collosa. ?redo , che problemma con la farina, o no ?

    • vivalafocaccia

      non cosa intendi con la mollica poco collosa. Questo pane dovrebbe essere bello cotto anche dentro e piuttosto asciutto
      – Vittorio

      • Alex Britt

        Ho fatto di una farina sconosciuta , perciò voglio adattare tua ricetta per mia farina,ho due sacchi circa 100kg )) . Ho aumentato tempo di cottura fine a 1.5 ora a 200c , ma mollica resta collosa , che posso scolpire i cavallini )) Se diminuire acqua – l’impasto diventa troppo stretto. Ora io non so che altro fare.

        • vivalafocaccia

          90 minuti a 200 sono una eternita’… taglia la farina con un 25% di farina manitoba
          – Vittorio

  • Renata Meola

    ciao, mi dici cosa sbaglio a fare? Ogni volta che faccio il pane (ogni pane) mi esce bello croccante en crosta dura (come piace a noi)…poi quando inizia a raffreddare (dopo mezzo’ora circa) la crosta non e piu croccante 🙁

    • vivalafocaccia

      Il pane non e’ ben cotto e asciugato bene dentro.
      Guarda qui: http://vivalafocaccia.com/vivalafocaccia-tv-puntata-3-la-cottura-nel-forno-di-casa/

      • Renata Meola

        grazie, la prossima volta abbasso la temperatura allora !
        Non mettevo piu il pentolino perche pensavo che l’acqua era il problema e faveva ammollire la crosta 🙂

        • vivalafocaccia

          Forno a gas? Se si acqua non serve. Crea un sacco umidità di suo

          Sent from my mobile device, please forgive errors

    • vivalafocaccia

      Probabilmente il pane resta troppo umido dentro e raffreddandosi con il tempo l’umidità tende ad uscire e andando verso la crosta la fa rammollire. La soluzione è abbassare la temperatura di cottura e aumentare i tempi , inoltre mantenere umido l’ambiente (con il pentolino d’acqua per almeno meta cottura) . In questo modo la crosta si formerà più tardi dando più tempo alla parte interna del pane di fare uscire l’umidità.

  • Linda

    Ciao Vittorio, ho fatto il pane usando la tua ricetta ed osservando i tuoi metodi.
    eccolo qua, che ne pensi? E’ venuto croccante fuori e gommoso dentro.

    • vivalafocaccia

      mi sembra ottimo!

  • fabry

    ciao e veramente complimenti per il sito. ho provato a fare questo pane e debbo dire che nonostante alcune perplessità mi è venuto buono e bello tantè che già neo homesso a fare un altro paio. però volevo chiedere alcune cose:
    – l’impasto, impastato con la planetaria per meno di 5 miuti, è riusultato molto morbido..tantè che non sono riuscito a lavorarlo bene per fare uno filone ma è venuta una piccola pagnotta, ai bordi molto ben alveolata mentra al centro, seppur ottima di gusto e consistenza, non c’erano i classici “buchi”. in questo caso che mi conviene fare se l’imapsto è troppo molle? aggiungo farina ma poi la devo far ri-lievitare? per quanto tempo?
    – visto che era molle io l’ho messo in forno statico a 220 per circa 45 minuti senza la tazza di acqua e, credo, questo l’abbia fatto asciugare molto e la crost non è risultata particolarmente spessa anzi.
    – visto che era molto appiccicoso ho usato la carta forno cosparsa di farina di polenta e debbo dire che è andata bene, solo che dopo 30 minuti la carta forno l’ho dovuta togliere perchè si stava bruciando
    – la forma del filone debbo ammettere che non so come si fa…. hai qualche consiglio sulle pieghe?
    – potrei usare questo impasto per fare ad esempio del pane con olive oppure uvetta?
    – io sto usando una farina 00 forza 260 della garofalo e nel caso volessi usare la farina 0 (di altra marca) posso usare le stesse dosi di acqua e lievito?

    ciao e grazie

    • vivalafocaccia

      Strano che sia risultato cosi morbido perché la farina che stai usando in quanto dichiarata più forte dovrebbe assorbire meglio di quella che ho usato io. Di solito se l’impasto risulta più molle del mio è solo questione di trovare una farina più forte che assorbe meglio l’acqua. Una soluzione è mettere un 10-15% di manitoba al posto della farina normale.Aggiungere farina all’impasto può essere un palliativo ma di solito lo appesantisce.
      -Per la carta forno hai fatto bene a levarla..penso dipenda dalla carta e anche dal forno; a me succede sono nel forno a legna.
      Per la forma del filone guarda qui http://vivalafocaccia.com/video-ricetta-baguette-di-nonna-laura-fatte-in-casa/#sthash.WWJ84jo6.dpbs
      o qui http://vivalafocaccia.com/la-video-ricetta-delle-baguette/#sthash.p5sqRZ7f.dpbs
      -in linea di massima puoi partire dalle stesse dosi e correggere in base al comportamento della farina.Consiglio pero di fare una variazione per volta in modo da capire meglio causa ed effetto. Facci sapere!

      • fabry

        grazie per la risposta… ieri ho fatto altri due filoncini e, mettendo meno acqua (circa 20 grammi in meno) l’impasto era più duro ma ancora morbido.
        Quindi a questo punto provo a ridurre ancora l’acqua.
        per la farina ho visto che sia la Manitoba che quella che uso hanno un 13% di proteine quindi se non dico una cavolata dal punto di vista della “forza” siamo uguali (correggimi se sbaglio).
        la carta forno non è delle migliori ammetto ma serve solo per i primi 20 minuti poi la tolgo.
        la prox volta provo a fare qualche foto,

        ciao ciao

        • vivalafocaccia

          D’accordo

          “grazie per la risposta… ieri ho fatto altri due filoncini e, mettendo

  • Anna Maria Cottone
  • Lorenzo Ciacciavicca

    Ciao Vittorio, l’ho appena sfornato! Ho seguito la tua ricetta variando con le quantità, ho usato una farina bio da grani antichi semiintegrali e ho usato il lievito madre al posto del lievito di birra. L’ho tenuto in forno 35 minuti a 225. Spettacolare! Grazie mille! https://uploads.disquscdn.com/images/566cc3b5ee430496647b5496bbe525057c83a1c546eb552c64b5fd70f73b6c75.jpg

Search
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in comments
Search in excerpt
Filter by Custom Post Type