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La Video Ricetta del Pane Ciabatta Fatto in Casa

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Ingredienti

375g acqua
250 g Farina 00
250 g Farina Manitoba (alto contenuto di glutine - W350-380)
6 g Zucchero (per nutrire il lievito)
12-14 g Sale
15 g lievito di Birra (o 5 g di lievito Liofilizzato)

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La Video Ricetta del Pane Ciabatta Fatto in Casa

Ingredienti

Istruzioni

In molti mi chiedono come si fa a fare il pane con una bella alveatura con bolle grosse. Innanzitutto e’ importante capire qual’è il processo chimico che fa lievitare il pane. Leggete questo articolo che ho scritto in proposito.

La chiave sta nel fare un impasto ad alta idratazione (tanta acqua), usando farine più forti e tempi di lievitazione più lunghi. La farina più forte e’ importante per due motivi principali: innanzitutto assorbe meglio quantità di acqua superiori, secondariamente la maggiore quantità di glutine in esse contenuto, crea una gabbia glutinea più forte che intrappola meglio l’anidride carbonica generata durante la lievitazione che espandendosi col calore crea le bolle più grosse.

La Video Ricetta della Ciabatta

 

 

Passaggi

1
Fatto




Sciogliete il lievito nell'acqua

2
Fatto

Aggiungete meta' della farina

3
Fatto

Mescolate

4
Fatto

Aggiungete lo zucchero che serve a nutrire il lievito

5
Fatto




Mescolate

6
Fatto

Iniziate ad impastare

7
Fatto




Aggiungete meta' della farina rimanente

8
Fatto




Adesso potete aggiungere il sale che non verrà' a contato con il lievito

9
Fatto




Impastate aggiungendo a poco a poco la farina rimanente

10
Fatto

Vedrete che man mano che il glutine si sviluppa, la pasta inizierà a staccarsi dal bordo

11
Fatto




Impastate per 15-20 minuti fino a che la pasta non si stacca completamente dai bordi e l'impasto e' bello liscio

12
Fatto




Oliate un contenitore di plastica

13
Fatto

Mettete l'impasto nel contenitore

14
Fatto




Chiudete con un coperchio in modo che non faccia la crosta

15
Fatto

Mettete a lievitare fino al raddoppio (anche un po' di più). Ci vorranno dalle 2 alle 3 ore a seconda della temperatura

16
Fatto




Io l'ho fatto lievitare nel forno spento con la luce accesa che mantiene una temperatura di circa 30 c

17
Fatto




In questo caso il mio impasto e' più che raddoppiato e si e' attaccato al coperchio. Guardate la gabbia del glutine com'è bella sviluppata:

18
Fatto

Questo tipo di impasto e' molto idratato (morbido) ed e' difficilissimo da manipolare. utilizzando la seguente tecnica riusciremo a dare forma al pane senza toccare la pasta direttamente

19
Fatto

Umidificate il tavolo di lavoro. Questo farà si' che la pellicola trasparente aderisca al tavolo e non si muova

20
Fatto




Disponete due fogli di pellicola trasparente sul tavolo di lavoro

21
Fatto




Spolverate bene di farina la pellicola trasparente in modo che la pasta non si attacchi alla pellicola.

22
Fatto

Rovesciate l'impasto sulla pellicola trasparente cercando di non piegarla.

23
Fatto




Potete spezzarla in due se volete fare due ciabatte più piccole. Se decidete di farne due dovete preparare due pellicole separate.

24
Fatto




Usando una spatola ben unta di farina in modo che non si attacchi alla pasta, formate un filone tipo ciabatta sempre senza piegare la pasta

25
Fatto

Togliete la farina in eccesso

26
Fatto




Preparate una teglia con la carta forno e cospargetela di farina di granoturco. Questa terra' la pasta leggermente sollevata dalla teglia e farà cuocere meglio il pane.

27
Fatto

Sollevate la pellicola trasparente (fatevi aiutare se e' il caso) e rovesciate l'impasto sulla teglia in un colpo solo e sempre senza piegare la pasta

28
Fatto




Questo serve per due motivi. Innanzitutto per create le striature di farina caratteristiche della ciabatta, secondariamente per ridistribuire le bolle interne del pane

29
Fatto




Ecco la ciabatta pronta per la cottura

30
Fatto




Mettete un pentolino di acqua calda nel forno

31
Fatto

Pre-riscaldate il forno 240 c e spruzzate un po' di acqua per aumentare l'umidità nel forno. Questo, in aggiunta al pentolino di acqua,  serve per fare in modo che non si formi subito la crosta che impedirebbe al pane di crescere durante la cottura. Inoltre se la crosta e' umida, questo consente al calore di penetrare più a fondo nel pane e cuocerlo meglio.

32
Fatto

Cuocete a 240 per 10 minuti, quindi diminuite la temperatura a 210-220 e cuocete per altri 20-30 minuti a secondo della dimensione del pane.

33
Fatto




Io dopo 20 minuti circa, tolgo il pentolino in modo che si sviluppi la crosta. Prima tirate fuori il pentolino e più spessa sarà la crosta.

34
Fatto




Ecco la nostra ciabatta

VivaLaFocaccia

Vittorio e Angelo sono i creatori e curatori di VivaLaFocaccia.com, il blog con le video ricette semplici per fare il pane in casa. Nato a Genova e cresciuto nel panificio di famiglia, con i suoi video tutorial Vittorio insegna i trucchi del mestiere a tutti gli appassionati e appassionate di arte bianca per fare il pane in casa come quello dei migliori panifici Italiani.

Recensioni Ricetta

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  • Ma secondo te mi viene bene anche nel forno a legna ?
    Il mio dubbio è che se metto la teglia cuose poco sotto.
    A parte che ora ho capito perchè non mi vengono mai quegli alveoli così nel pane del forno a legna .
    Perchè se lo faccio così molle non posso trasferirlo con la pala …
    MA c’eè qualche altro sistema per fare delle pagnotte da forno a legna belle bucate?
    Mio marito continua a dirmi che è perchè non lo impasto abbastanza
    Ciao ti seguo sempre volentieri

    • meti la carta forno sulla pala, rovescia la ciabatta sulla carta forno sulla pala e poi fai scivolare la carta forno con la ciabatta direttamente sul fondo del forno – Vittorio

      • rosette

        > perchè non c’è la possibilità della stampa x le tue ricette ? non ho possibilità di avere il pc in cucina !
        grazie

  • Elisir74

    Buongiorno Vittorio,

    l’ho provata subito, ma sostituendo il lievito di birra (e lo zucchero) con 250g di lievito naturale polish; ho tolto 150g di acqua e 150 di farina 00. Ho lasciato lievitare tutta la notte e stamattina infornato. Il risultato è ottimo: crosta croccante, impasto ben alveolato e il sapore unico che dà il lievito naturale. Grazie anche per questa ricetta!!

    Elisa

  • rosita rondelli

    per cuocere la ciabatta posso usare la pietra nel forno o è meglio la teglia? ho già provato a fare la ciabatta sia a lunga lievitazione che quella semplicissima e devo dire che sono venute buone tutte e due, come tutte le ricette se si seguono i tuoi consigli. aspetto la ricetta delle fette biscottate. ciao e grazie.

    • E’ un po’ difficile depositarla sulla pietra perche’ la pasta e’ molto morbida. Puoi provare a rovesciarla sulla pale coperta con la carta forno e poi far scivolare la carta forno sulla pietra – VIttorio

  • Ciao Vittorio, io ho già fatto diverse volte la ciabatta con la tua ricetta, e te l’ho fatta anche vedere come è venuta. Sempre con ottimi risultati.
    Luned’ scorso, l’ho fatta con 500g farina x pane e 160g di lievito madre, sale e zucchero e 375g d’acqua. Lho fatta lievitare più di 2 ore ma non mi è cresciuta, poi l’ho infornata ed è rimasta una ciarbella piatta.
    Non è cresciuta x niente ed è venuta dura dai bordi.
    Dove ho sbagliato secondo te?
    Io penso che il lievito madre era poco, ma quanto se ne deve usare x 1 kg di farina?
    L’ho rinfrescato subito dopo quello avanzato, e per farmi dispetto è uscito dal suo contenitore camminando x il frigo. E’ venuto come il tuo impasto che fai vedere quando apri la bool. Ciao aspetto tue notizie.

    • A che temperatura lhai fata lievitare? Per una lievitazione ottimale con il lievito naturale dovresti tenere una temperatura di 30-37c. Inoltre con il lievito naturale si allungano i tempi di lievitazione – Vittorio

      • > Forse la temperatura ambiente era un po bassa, perchè l’ho fatta lievitare vicino ai caloriferi, però erano a 20° C., tu mi parli di 30° ed oltre,quindi scoperto il primo errore.
        Io adopero sempre un mix di farine per pane, su 1kg di farine puoi darmi le percentuali giuste di lievito madre acqua e sale?
        Con le tue ricette e il lievito di birra ho ottenuto grandi successi, ma ora ho più di 1 kg di lievito madre e voglio adoperarlo, dammi qualche consiglio grazie ciao.

  • Filippo

    Ciao Vittorio,
    splendida ricetta!
    Ho mantenuto le proporzioni indicate da te, ma ho sostituito la farina 00 con la semola rimacinata di grano duro, e il lievito di birra con 200gr di lievito madre.
    Ho anche fatto riposare l’impasto per 30 minuti (autolisi) prima di incorporare il lievito madre. L’impasto è quasi triplicato in lievitazione.
    Domani pubblicherò le immagini su facebook.
    Ciao

  • Francesco ilg

    Caro Vittorio, in tutte le ricette delle ciabatte versi l’impasto sulla pellicola e poi lo ribalti nella teglia. Vorrei sapere perchè non versi direttamente l’impasto nella teglia.
    Ciao

    • 1 – per fare in modo che la pasta si adagi sulla farina che poi crea le striature caratteristiche della ciabatta
      2 – per avere l’opporunita’ di modificare la forma
      3 – per ridistribuire le bolle
      Ciao – Vittorio

  • Daniele

    Io non ho l’impastatrice.
    Se sostituisco il lavoro di essa con quello fatto da me col mestolo,mantenendo i tempi da te indicati,riuscirò a ottenere risultati soddisfacenti o pensi che sia indispensabile l’impastatrice?
    Se si,perchè?
    In fondo il duro lavoro delle braccia dovrebbe comunque portare risultati che,anche se ovviamente con meno sforzo,otterrei con le macchine,sbaglio?

    Grazie,ciao!

    • l’importante e’ rispettare i tempi di lievitazione e lavorare bene la pasta (con il mestolo solo per fare amalgamare acqua e farina e magari po con le mani…infarinale se la senti troppo appicicosa).

    • Si, ci riuscirai. Specialmente se parti dalla ricetta semplificata veloce o quella lenta – Vittorio

  • flavia paselli

    ma non usi mai il lievito madre? fai delle ricette fantastiche e sono curiosa di sapere come mai non usi appunto un lievito naturale! grazie e complimenti!

  • renata

    Caro Vittorio ho appena sfornato le mie ciabatte con il lievito naturale, devo dire che inizio a essere soddisfatta,il lievito era al punto giusto e l’alveolatura è eccellente l’ultima che ho infornato poi è rimasta molto più soffice!grazie dei tuoi consigli.spero di poter riuscire a fare anche un altro tipo di pane!un saluto Renata.

  • ciao vittorio, ti mando la foto della ciabatta che ho fatto, a me sembra bellissima, ma ti dirò di più è buonissima,l’ho lasciata lievitare tutta la notte, mi piacerebbe sentire un tuo commento,spero positivo un caro saluto amalia.

    http://imageshack.us/photo/my-images/843/paneo.jpg/

  • Fridiana sita

    Prima di tutto grazie per il tuo impegno e per le tue ricette, volevo chiedere per favore perchè il pane con il lievito di birra tutto ok! Ma vorrei usare il lievito madre, perché il lievito non mi riesce mai? Sono disperata!!! Seguo dosi, temperatura,tempi ma nonostante tutto il lievito madre mi odia. Grazie di tutto, buon lavoro. Salutoni.

  • Daniele

    Per questa ciabatta va bene anche una farina 0 di media forza?

    • > Non ho provato ma direi di si..potrebbe cambiarti leggermente la lievitazione e potresti dovere ritoccare le quantita perche assorbe in maniera leggermente diversa ….io ti direi di provare. 🙂

  • io ho provato impastare con la macchina del pane kenwood bm210 che non so usare ancora bene 🙁 ma l’impasto è ancora liquido, ora l’ho tirato fuori e sta girando 1 pò mio marito perche è ancora liquido 🙁 🙁 come mai?

  • AndreaPetucco

    mettendo le pagnotte in degli stampi apposta possono avere un alveolatura migliore?

    • @AndreaPetucco Non saprei..con le ciabatte non ho mai provato mi piace di piu la forma rustica.

  • mimmi50

    Fino ad oggi ho fatto tutte le ricette senza impastatrice e sono venute buonissime. Ieri ho comprato l’ultimo modello della Kenwood e stamattina ho provato a fare questa ricetta. La pasta dopo venti minuti non si è minimamente staccata ed è rimasta molle. ora l’ho messa a lievitare e la terrò di più. Sai dirmi come mai?? ho seguito scrupolosamente tutto ma non si è “incordata”. grazie Mimmi

    • @mimmi50 devi prendere un po confidenza con il mezzo…l’impastatrice e’ fredda e scalda meno delle mani….per fare staccare la pasta dalle pareti spolvarale con dell’altra farina…se l’impasto ti sembra troppo appiccicoso lascialo riposare qualche minuto coperto e poi riprendi la lavorazione…vedrai che presto ti distreggerai bene anche con l’impastatrice!

    • @mimmi50 devi prendere un po confidenza con il mezzo…l’impastatrice e’ fredda e scalda meno delle mani….per fare staccare la pasta dalle pareti spolverale con dell’altra farina…se l’impasto ti sembra troppo appiccicoso lascialo riposare qualche minuto coperto e poi riprendi la lavorazione…vedrai che presto ti destreggerai bene anche con l’impastatrice!

  • Ermanna

    Ringrazio per la ricetta!!! E` venuta benissimo…mio marito e` gia` al terzo panino e per essere un giapponese che non va pazzo per il pane … ho detto tutto! Grazie ancora! Ermanna

  • MassimoMazzoni

    Ciao Vittorio:) questa ricetta è davvero strepitosa. La ciabatta mi è riuscita al primo colpo.
    Sono rimasto davvero stupito.
    Ciao Grazie della tua professionalità:))

  • paula y francesco

    Ciao vittorio, innanzitutto complimrnti per come spieghi le tue ricette a prova di inesperti!!!!! Poi ci sono riuscite tutte a primo colpo , tutte belle e buone
    ancora grazie

    ciao

  • Anna

    Vittorio vorrei capire che differenza ce con la biga e polish ringrazio anna da cagliari

  • Ciao Vittorio, uno spettacolo l’ho appena sfornata, seguire le ricette come le fai vedere tu è uno spasso e i risultati ottimi vorrei mettere la foto ma non so come si fa. L’ unica cosa che come ti ho commentato nell’ altra ricetta l’impasto non è mai come il tuo per via delle farine, ho diminuito l’ acqua e il risultato OOOKKKK. Saluti Rossana sei un grande

  • Marina Riccitelli

    ciao Vittorio !!! Le tue ricette sono una garanzia!! un altro successo! un abbraccio Marina http://merincucina.blogspot.it/2013/09/pane-ai-fiocchi-di-mais.html

    • vivalafocaccia

      Ottimo e sei bravissima!!!!
      Ti ricambio presto il link
      Grazie
      Vittorio

  • Alessio Pagliai

    Grazie Vittorio di cuore….la stò provando la ricetta….già dai primi minuti si è sprigionato un profumo troppo buono di pane….

    • vivalafocaccia

      Sono contento!

  • Francocca

    Purtroppo mi sono fatta aiutare da mio marito nel gesto del ribaltamento e lui la ha letteralmente “lanciata” quindi è finita a mezzo metro di distanza, sul tavolo. Invece di cacciarlo di casa l’ho rifatta (tenendolo a distanza nel momento opportuno) ed è venuta molto buona.

    • vivalafocaccia

      Ahahaha….fallo riprovare ..vedrai che ci prende la mano!! 🙂

  • Roberto

    Ciao Vittorio e complimenti per le tue meravigliose ricette. Volevo chiederti su quali parametri agire per avere un alveolatura ancora più forte e una crosta si croccante ma meno “dura”. Grazie anticipatamente! Un abbraccione dall’alto frignano!

    • vivalafocaccia

      Per l’alveolatura, farina piu’ forte, meno lievito e tempi di lievitazione piu’ lunghi. Per la crosta, tieni i pentolino di acqua bollente nel forno piu’ a lungo
      – Vittorio

      • Roberto

        Grazie! Gentilissimo!

  • Pfm73

    Ciao,
    Scusa ma non capisco se nella ricetta vanno impiegate due tipi di farine di diversa forza.
    Sono a scelta o vanno mescolate nella quantità di 250g ciascuna?
    Grazie

    • vivalafocaccia

      si esatto.. è per ottenere una farina di media forza..metto meta 00 e meta manitoba.

      • Fabrizio

        Ciao,
        di nuovo grazie

  • Roberto

    Ciao Vittorio, avrei ancora una domanda da farti: ho la tua stessa impastatrice, ma i tempi di impasto sono circa il doppio dei tuoi per avere la giusta consistenza… tu a che velocità impasti? Grazie e complimenti ancora

  • MimmoDS

    Vittorio, cosa dire, ho provato a farla ed è venuta benissimo, buona e fragrante. Sono un tuo fan!!!!!!!!!!

    • vivalafocaccia

      Grazie!! Mi fa piacere!!

  • gabriele chibbaro

    Ciao Vittorio il pane ciabatta con questa ricetta lo faccio spesso perché mi viene molto bene, però vorrei provarlo a fare con la farina di kamut.
    Non saprei che dosi di acqua e farina usare e se devo miscelare più farine.
    Mi potresti aiutare?
    Grazie Gabriele

    • vivalafocaccia

      Non saprei. Prova e fammi sapere 🙂
      Grazie
      – Vittorio

  • gabriele chibbaro

    Ciao Vittorio il pane ciabatta con questa ricetta lo faccio spesso perché mi viene molto bene, però vorrei provarlo a fare con la farina di kamut.
    Non saprei che dosi di acqua e farina usare e se devo miscelare più farine.
    Mi potresti aiutare?
    Grazie Gabriele

    • vivalafocaccia

      Non saprei. Prova e fammi sapere 🙂
      Grazie
      – Vittorio

  • Giorgio

    Ciao Vittorio e complimenti,
    avrei una questione:
    provando il pan ciabatta ho notato che dopo aver fatto lievitare in un contenitore a temperatura di circa 30 gradi , non è cresciuta tanto come dalle tue foto… ma un po meno.
    pensando fosse sufficiente ho preparato per la cottura e cotto come da ricetta.
    il risultato e’ soddisfacente ma , se posso trovare un difetto, la ciabatta è risultata un po gommosa all’interno, sembrerebbe leggermente umida ma non posso dire cruda.
    La crosta invece è rimasta croccantissima e molto buona.
    Hai qualche suggerimento in merito?
    Pensi che avrei dovuto aspettare ancora prima di cuocerla?
    p.s. usando il lievito fresco di birra mi è rimasto un leggerissimo retro gusto di lievito che , a dire il vero, a me non dispiace.
    Grazie e complimenti!

    • vivalafocaccia

      Prova a torlgiere il pentolino d’acqua da forno prima, e poi quando hai finito di cuocere contrinua a cuocere per 10 minuti con la porta del forno leggermente aperta (metti un cucchiaio di legno a meta per formare un spiffero0 con la ciabatta sospesa sulla griglia del forno (non sulla teglia0 o sollevata sul bordo in modo che circoli aria sotto. poi falla raffreddare su una griglia

      Guarda qui http://vivalafocaccia.com/2012/06/11/vivalafocaccia-tv-puntata-3-la-cottura-nel-forno-di-casa/

      – Vittorio

      • Giorgio

        stasera provo….
        Grazie

  • luisa dal friuli italia

    ciao Vittorio,sei forte !!!! vorrei provare a fare questa ciabatta ,cosa intendi tu per farina ” 00″ ??? la farina semplice che si usa in cucina??? oppure una farina con forza w in che misura???

    • vivalafocaccia

      In questo caso farina 00 normale non serve che sia troppo di forza perché la mischi con la manitoba che è molto forte di suo.

  • Cristiano

    Carissimo Vittorio Buon Giorno !
    Ti scrivo per chiederti un consiglio sulla crosta del pane, mi spiego meglio oramai grazie alle tue sapienti indicazioni produco il pane per me e per mia mamma, e modestia a parte orama vado come un treno !!!
    L’unica cosa che vorrei perfezionare è la permanenza della croccantezza, quando lo sforno io faccio sempre ciabatte o comunque forme grandi da poter utilizzare per più giorni, dicevo al momento la crosta è perfetta anche come spessore ma appena il pane si fredda sulla griglia ovvio…la crosta mi diventa molla, come se il vapore che fuoriesce durante il raffreddamento smollasse la superfice, cosa mi consigli?
    Ti ringrazio per la cortese risposta che mi vorrai dare
    Un caro saluto da Cristiano

    • vivalafocaccia

      Hai provato a lasciarlo raffreddare in forno con la porta socchiusa ed il forno spento con il panne sollevato dalla teglia?

      Vittorio

      2014-08-04 1:55 GMT-07:00 Disqus :

  • nadia

    Vorrei provare a fare il pane ciabatta, ma non ho l’impastatrice….ho sempre fatto tutto a mano. Per quanto tempo devo “domare” l’impasto?
    Ciao e ….grazie!!!

  • Cristina

    Ciao,questa ricetta mi viene benissimo,perciò insieme a me ti ringraziano i miei amici nonché commensali. Dato che ne faccio un kg per volta ti chiedevo se va bene raddoppiare tutti gli ingredienti o c’è un altro metodo. Grazie

    • vivalafocaccia

      Va bene raddoppiare tutto. Saluta i commensali! 🙂

  • Sandro

    Ciao Vittorio vorrei usare la farina 1 che mi hanno regalato macinata a pietra posso utilizzarla al posto della 00 e della Manitoba? devo cambiare qualcosa nelle percentuali acqua ,lievito ?
    Grazie Sandro.

    • vivalafocaccia

      Dipende dalla forza e dalla ricetta.
      Prova. e fammi sapere, grazie
      – Vittorio

  • Valter Carta

    la mia prima ciabatta !!! , spettacolo ! grazie Vittorio

    • vivalafocaccia

      Spettacolo davvero! guarda che belle bolle!! 🙂

  • Alessandra

    Ciao Vittorio, devo dire che la ciabatta è buonissima. Vorrei provare questa ciabatta con farina integrale ma non riesco a dosare le farine. A disposizione ho una farina di w610/640 P/L 0,75-0,85. Un rinforzo del 20 per cento alla farina integrale può andare bene? Un consiglio? Grazie x le tue ricette.

    • vivalafocaccia

      Con quella farina molto forte forse riesci anche con percentuali minori ma per partire anche io userei un 20%. Facci sapere!

  • Alessandra

    Ciao VIttorio, sono riuscita a trovare la giusta dose per la ciabatta integrale: 15 per cento di farina forte 0 w 610/640 e 85 per cento farina integrale. Ho sostituito lo zucchero con malto d’orzo. La quantità degli ingredienti rimasta inalterata. Per dare più forza all’impasto ho provato a fare delle pieghe con un riposo di 40 minuti circa. Profumo intenso e corposo classico della farina integrale e sapore gradevole con mollica nn gommosa anzi morbida.soddisfattissima!! grazieeeeeeee!

    • vivalafocaccia

      Spettacolo!!!! Grazie per le foto!

  • Max

    Primo tentativo riuscito alla grande. Per impastare uso il Bimby. Da buon napoletano ho usato un pò più di sale. Spettacolo 😀 Grande Vittorio.

    • vivalafocaccia

      Spettacolo davvero!! bellissima!!

  • Pietro

    Complimenti ancora una volta al caro concittadino Vittorio per le sue ricette da buon panificatore di Soziglia !! Oggi ho provato a fare questo impasto, l’ho diviso un due semplicemente “versando” il composto (molto ma molto idratato) su due singole pellicole. Tempo di lievitazione, un paio d’ore, in forno, tenuto tiepido da due mattoni refrattari leggermente preriscaldati. Se venite sul mio profilo FB trovate le stesse immagini e i commenti !!! E’ venuto qualcosa di veramente buono e croccante. Alveolature?? Vedi le immagini… Ciao Vittorio e a presto !!! Pietro Parodi

    • vivalafocaccia

      Complimenti!!! Grazie per la foto
      – Vittorio

  • Andrea Mezzasalma

    Ciao Vittorio! Domanda sul forno, io ho un forno elettrico statico economico che purtroppo non arriva a neanche a 230° (uso un termometro da forno) e un forno a gas (solo ventilato) che può spingere a temperature più alte.
    So che è meglio il forno statico ,a posso cuocere ugualmente nel forno ventilato con altri accorgimenti?
    Grazie mille 🙂

    • vivalafocaccia

      Si di solito basta abbassare di circa 10-15 gradi le temperature rispetto allo statico oppure ridurre leggermente i tempi.

      • Andrea Mezzasalma

        Venuta alla grandissima anche nel forno ventilato!
        L’unica cosa è che magari la prossima devo dargli un pò di grill per la crosta superiore perchè è rimasto un pochino morbido.
        Si puo fare col grill giusto? 😀

        • Andrea Mezzasalma

          eccola 🙂

          • vivalafocaccia

            Si.. oppure visto che usi il ventilato per avere una distribuzione più uniforme negli ultimi 10-15 minuti alza la temperatura e apri qualche volta il forno per fare uscire l’umidità.

  • Ada Nero

    ho provato a farla come dici tu pero non si gonfiano perche

  • SIMONETTA BENEMEGLIO

    Caro Vittorio ti ringrazio perchè finalmente sono riuscita grazie alle tue foto e spiegazioni minuziose a fare il pane dei miei sogni! Mollica ben alveolata e crosta croccante e morbida.

    • vivalafocaccia

      sono contento!

  • Simonetta Benemegio

    Mi sono dimenticata di postare la foto del mio pane dei sogni:eccola qui

    • vivalafocaccia

      Spettacolo!!

  • Simonetta Benemegio

    Questa focaccia l’ho fatta sostituendo 50 grammi di semola rimacinata di grano duro alle 250 di farina 00:gli ha dato un sapore un po più casareccio!

    • vivalafocaccia

      se posso criticare, e’ un po’ spessa come Focaccia. Sembra piu’ una ciabatta 😉

      Ottima alveolatura
      – Vittorio

    • simonetta

      Mio errore:infatti è una ciabatta, ho sbagliato avendo in mente il nome del sito-

      • vivalafocaccia

        Lo so, scherzavo 🙂

        Sent from my mobile device, please forgive errors

  • rosa maria zito

    caro Vittorio, sei sempre unico!!! oggi ho “Sglutinato” questa tua ciabatta, modificando quello che potevo per affrontare le insidie del GLUTENFREE … che dirti, sono venute spettacolari… ti ho citato nel blog e nella mia prima video ricetta in cui ci metto la faccia (agliagliaiiii!!! perdonami!!! 🙂 🙂 🙂 ! grazie ancora di tutto, grazie di cuore 🙂 ti lascio il link, se passi… https://lacucinadibimbapimba.blogspot.it/2016/05/ciabatte-senza-glutine-2-g-di-lievito.html#more

    • vivalafocaccia

      Spettacolari, le fccio girare. Grazie

      Vittorio

      Acquista la maglietta ed il grembiule di VivaLaFocaccia Cliccando qui
      2016-05-27 1:32 GMT-07:00 Disqus :

      • rosa maria zito

        grazieee!!!!

  • giovanni

    Buongiorno Vittorio, la ciabatta mi viene “spettacolo” con il lievito liofilizzato. Tuttavia con il lievito naturale no perché credo, da buon profano, di sbagliare le dosi.. allora ti chiedo, a parità delle dose di farina (250 g di 00 e manitoba 250gr), quanto lievito naturale (il mio è 50% acqua e 50 % manitoba/00) e quanta acqua dovrei usare per avere il medesimo impasto idratato?
    grazie mille Giovanni

    • vivalafocaccia

      Purtroppo se hai letto l’articolo sul lievito naturale avrai capito che ogni lievito è diverso e reagisce diversamente ma non solo il lievito matura anche nel tempo e potrebbe diventare anche più “forte” . Detto ciò secondo la tabella che trovi qui http://vivalafocaccia.com/conversione-ricetta-lievito-birra-naturale/#sthash.y2O8Emae.GoPXYa1j.dpbs
      5 gr di lievito liofilizzato corrispondono a 180 gr di lievito madre e devi togliere 120gr di farina e 60 di acqua dalla ricetta. E i tempi rivalutali proprio in virtù del lievito naturale si dilatano quindi aspetta che raddoppi di volume l’impasto.

  • Gianluca Camerini

    Salve Vittorio, se volessi fare la ciabatta con alveolatura più piccola come cambierebbero le dosi? Ciao e grazie.

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