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Video Ricetta Pane Fatto in Casa Semplice a Lievitazione Lenta

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Ingredienti

380 g Farina 0 media forza (260W)
225-250 g Acqua (a temperatura ambiente)
3 g Lievito di birra (oppure 1 g di lievito secco)
6 g Sale

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Video Ricetta Pane Fatto in Casa Semplice a Lievitazione Lenta

Ingredienti

Istruzioni

Su questo blog mi piace proporre ricette per fare il pane in casa che vanno dalle più’ facili come quelle raccolte in questo altro articolo a quelle piu’ difficili con il lievito naturale come per esempio le Baguette.

Oggi vi voglio proporre una nuova ricetta semplice che non richiede l’uso dell’impastatrice ed anche un po’ diversa perche’ prevede la cottura in pentola chiusa dentro il forno. L’ispirazione e’ venuta da mio figlio Luca che Sabato si e’ svegliato con la voglia di fare una video ricetta tutta da solo per vivalafocaccia.com. Abbiamo cercato un po’ per i siti Americani ed abbiamo trovato questa. L’ho fatta fare interamente a Luca per il suo divertimento ma anche per dimostrare quanto sia facile. E’ un pane tipo il pane Cafone Italiano con una crosta molto croccante e l’interno soffice. Da provare.

Video Ricetta Pane Semplice Fatto in Casa

Attrezzatura

Passaggi

1
Fatto

Sciogliete il lievito nell'acqua a temperatura ambiente

2
Fatto

Aggiungete 3/4 della farina

3
Fatto

Mescolate per 2-3 minuti fino a che la farina non sia assorbita

4
Fatto

Aggiungete il sale

5
Fatto

Continuate a mescolare per sciogliere bene il sale e aggiungete la farina rimanente

6
Fatto

Continuate a mescolare per 5 minuti circa

7
Fatto

Non serve impastare molto. Quando la farina e' assorbita avete finito l'impasto anche se la pasta non e' liscia e raffinata.

8
Fatto

Coprite e lasciate lievitare dalle 12 alle 20 ore

9
Fatto

Ecco l'impasto dopo circa 14 ore di lievitazione

10
Fatto

Infarinate il tavolo di lavoro e rovesciate l'impasto

11
Fatto

Bagnatevi le mani e ripiegate la pasta su se stessa un paio di volte

12
Fatto

Formate una palla

13
Fatto

Coprite e lasciate lievitare per 2 ore

14
Fatto

Accendete il forno dopo 1 ora di lievitazione e impostate la temperatura a 230 c

15
Fatto

Mettere in forno una pentola di ghisa in modo che vada in temperatura insieme al forno. Se non avete una pentola di ghisa potete usarne una di acciaio con il relativo coperchio, ma assicuratevi che non vi siano parti di plastica o non resistenti al calore.

16
Fatto

Dopo le due ore di lievitazione, tirate fuori la pentola dal forno

17
Fatto

Mettete la palla di pasta dentro la pentola. Potete metterla con la parte liscia sopra e fare un paio di incisioni con una lama, oppure capovolgerla e lasciare la parte piu' grezza sopra che rendere' il pane piu' rustico

18
Fatto

Chiudete il coperchio ed infornate la pentola

19
Fatto

Dopo 30 minuti, rimuovete il coperchio

20
Fatto

Cuocete altri 15-20 minuti

21
Fatto

Sfornate e lasciate asciugare la pagnotta dentro la pentola e senza il coperchio

22
Fatto

Quando il pane e' freddo, tagliate con un coltello seghettato

Vittorio Viarengo

Vittorio e Angelo sono i creatori e curatori di VivaLaFocaccia.com, il blog con le video ricette semplici per fare il pane in casa. Nato a Genova e cresciuto nel panificio di famiglia, con i suoi video tutorial Vittorio insegna i trucchi del mestiere a tutti gli appassionati e appassionate di arte bianca per fare il pane in casa come quello dei migliori panifici Italiani.

Recensioni Ricetta

Valutazione Media
(5)
Recensioni Totali: 1
lachiara

Ciao Vittorio,
ecco la foto del mio primo pane fatto in casa... venuto benissimo! Croccante fuori e morbido dentro! Mio marito ha mangiato quasi metà pagnotta!

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Lo Stampo della Colomba Pasquale Fatto in Casa
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Ricetta Pizza Fatta in Casa
  • Michele pbeg

    Questo modo di cuocere è proprio strabiliante!! Molto consono ad un forno da cucina. Non ho la ghisa; proverò con la terra cotta.
    Bravo Luca e bravo anche il papà
    Michele

  • Bravissimo Luca! E sempre bravissimo Vittorio, siete forti! :)))

  • Giuseppe

    Con quali altri tipi di pentole si può fare? Non ho la pentola in ghisa, vanno bene anche pentole di acciaio o di alluminio o di terracotta?

    Grazie

    Giuseppe

    • Anonimo

      Prova con un’altra pentola che abbia il coperchio e non abbia nessun componente che si scioglie – Vittorio

  • matteo

    BRA-VIS-SI-MI !!!

  • Andrea

    Ciao prova a usare la farina 0 o addirittura 2.
    La farina 00 non dovrebbe essere mangiata è troppo raffinata, di solito chimicamente, (a meno che non sia bio). Ma comunque anche se bio non è da usare se non in rari casi per dolci particolari. Usa la farina 0 oppure la 2 (un pane semiintegrale molto più gustoso) oppure l’integrale di una buona marca e vedrai che il gusto del pane sara tutta un’altra cosa.
    Inoltre se potessi usare la pasta madre o pasta acida invece del lievito di birra ti verrebbe un pane molto più digeribile per l’organismo e soprattutto che ti dura una settimana morbido. (per la preparazione precisa della pasta acida la trovi su internet, comunque si tratta di mettere farina e acqua e lasciarli riposare in un recipiente per un paio di giorni con un telo sopra. Fino a quando non forma alcune bolle, è la fermentazione)
    ciao

    • Anonimo

      Grazie per il consiglio. Il lievito naturale lo uso in altre ricette che trovi su questo blog e la mia video ricetta per fare il lievito naturale la trovi cliccando qui – Vittorio

  • michele pbeg

    Andrea ha detto:
    “Ciao prova a usare la farina 0 o addirittura 2.
    La farina 00 non dovrebbe essere mangiata è troppo raffinata, di solito chimicamente, (a meno che non sia bio). Ma comunque anche se bio non è da usare se non in rari casi per dolci particolari. Usa la farina 0 oppure la 2 (un pane semiintegrale molto più gustoso) oppure l’integrale di una buona marca e vedrai che il gusto del pane sara tutta un’altra cosa”
    Hai ragione , ma non essere così integralista.Senza dubbio le farine d’oggi sono snaturarte e per di più poco enzimatiche, un tempo però erano più sporche, meno controllate .Lo stato larvale e le uova delle tignole regnavano , e cosa ancora peggiore le aflatossine.
    Ciao
    Michele pbeg

    • Anonimo

      In effetti mi sa che quella che uso qui in America e’ una 0… ora correggo. Grazie

  • ivo

    bravo bel pane,ho a pentola di ghisa lo provo usando il lievito madre.le farine sono molto importanti,abbiamo dei molimi che macinano a pietra(prov.cuneo italia) biologiche hanno un costo superiore ma non ci sono paragoni con quelle commerciali,anche se di boone marche ciao

  • Davide

    Complimenti, un pane bellissimo!
    ..ma quando capisco che la lievitazione è terminata? (12 o 20h?)
    Davide

    • Anonimo

      quando la pasta raddoppia (quasi triplica) di volume. Inoltre se la lasci lievitare un po’ di piu’, prende un gusto un po’ piu’ forte che piace ad alcuni – Vittorio

  • Moreno

    Che meraviglia! Bravissimo Luca 🙂

  • rosa poleto

    Bravo Luca e anche papá

  • rosa poleto

    Bravo Luca ! ! Bravo ! !

  • Marcelo

    Ciao, complimentissimi per lo splendido lavoro!!!
    Io ho provato a fare il lievito madre: ho delle piccole bolle sulla superficie (penso che siano l’evidente segno dell’inizio della fermentazione), ma non raddoppia di volume…significa che devo ricominciare tutto d’accapo? Che ne pensi?
    Grazie mille per l’aiuto.
    🙂

    • Anonimo

      No. Non re-iniziare. Rinfrescalo come da video ricetta. Vedrai che poi parte – Vittorio

  • daniela

    Luca sei stato bravissimo!!!
    baci Daniela
    trovi anche qualche mia ricetta su fb daniela spataro

  • Miolo

    360 gr… non è troppa acqua?
    Idratazione 88% 8-o

    • Anonimo

      La ricetta e’ cosi’. Prova. Magari adattandola se usi una farina più umida.

  • Adilson Neves

    Suas receitas são maravilhosas e simples de executar!! Sou um profundo adimirador da arte da panificação!! Quero fazer um curso de panificação, a Itália seria perfeito para isso!!
    Venha conhecer o Brasil!!
    Um grande abraço !!

    Le sue ricette sono meravigliose e di semplice esecuzione! Io sono un ammiratore profondo dell’arte della panificazione! Voglio fare un corso di panificazione, l’Italia sarebbe perfetto per questo!
    Venite a visitare il Brasile!
    Un forte abbraccio!

    • Anonimo

      Grazie!!!

  • valeriaincucina

    ma quant’è bravo questo bimbo! Complimentissimi!!!

    • Anonimo

      Grazie

  • carlo

    caro vittorio, volevo chiederti una cosa su questa ricetta.

    sei sicuro che ci vogliono 410g di farina e 360g di acqua??

    te lo chiedo perche l’impasto mi rimane troppo liquido!!

    comunque di testa mia ho aggionton 100 grammi di farina e si e’ addensato un po’ di piu’

    ti saluto e ti ringrazio!! ciao

    • Anonimo

      dipende molto dalla farina (umidita’) ma in generale questa pasta e’ piuttosto morbida – Vittorio

  • volevo sapere cosa posso usare al posto della pentola inghisa visto che ne sono sprovvista, comunque complimenti a luca bravissimo

    • Anonimo

      Prova con qualsiasi altra pentola che abbia il coperchio e che non abbia pezzi di plastica che si sciolgono in forno – Vittorio

  • Elena

    Ciao Vittorio ho fatto la ricetta ma il pane dentro era troppo umido. E poi il mio impasto non é sodo come nelle tue foto … É una pappetta impossibile da impastare !! Help !!!

    • Anonimo

      metti un po’ piu’ di farina. Avrai una farina troppo umida. E’ comunque un impasto molto morbido – Vittorio

  • carlo

    caro vittorio,
    il pane viene buonissimo,pero’ una volta freddo diventa subito mollo anche la crosta sembra del giorno prima!!!!!
    come mai non rimane croccante??
    ho seguito il tuo consiglio di farlo raffreddare in pentola!!
    puoi darmi qualche consiglio per farlo rimanere croccante

    grazie in anticipo

    • Anonimo

      non saprei. prova a farlo cuocere di pu’ e farlo raffreddare dento il forno (dopo che spegni il forno). Oppure mangialo subito e non lasciarlo raffreddare 🙂 – Vittorio

  • Ciao, Vittorio! Sono approdata per caso nel tuo sito e sono rimasta incantata!! Complimenti a te e alla tua splendida famiglia!
    E’ da tanto che provo a fare un pane casereccio come si deve (non ho l’impastatrice), ma ancora non ne ho trovato uno che mi abbia soddisfatto…Questo è un pane meraviglioso, perfetto! Ma secondo te posso farlo anche senza pentola di ghisa? Se sì, come posso regolarmi con la cottura in forno? Ti ringrazio!
    Gabriella

    • Anonimo

      usa un altro tipo di pentola con il coperchio che non abbia pezzi di plastica – Vittorio

  • rosa poleto

    Bravo Luca

  • susanna

    grazie per la ricetta, non vedo l’ora di provarla.
    Complimenti per il blog

    • Anonimo

      Grazie!

  • cristina

    intanto complimentissimi a tuo figlio e poi vorrei sapere che tipo di pentola hai usato, e con cosa eventualmente si può sostituire, grazie

  • cristina

    scusa Vittorio non avevo letto che hai già risposto alla mia domanda, va bene d’acciaio ??? antiaderente??? o di alluminio??????

    • Anonimo

      direi d’acciao. Con coperchio. Basta che non abbia pezzi di plastica – Vittorio

  • cristina

    un’ altra domandina, posso utilizzare il Bimby????? per impastare????

    • Anonimo

      non l’ho mai usato il Bimby. Prova – Vittorio

  • Caro Vittorio,

    come te, anche io sono un’espatriata, ma in Australia.
    Come te, anche io mi occupo di tutt’altro, ma nutro una grande passione per la cucina e i prodotti da forno.
    Da circa un mese ho iniziato un blog di cucina in inglese http://silviascucina.wordpress.com/ ed uno in italiano http://incucinaconsilvia.wordpress.com/, con l’intento di tramandare le ricette delle mie nonne e di mia mamma, cosi’ come le cose nuove che ho imparato vivendo all’estero.
    Da circa due mesi ho iniziato a fare il pane con il lievito madre, che ho ottenuto con la fermentazione di acqua e farina per diverse settimane. Il risultato e’ davvero confortante! sembra di mangiare il pane casereccio che si trova solo in Italia nei Forni Antichi.
    Da qualche giorno mi sono imbattuta nel tuo blog e ne sono rimasta entusiasta. Vorrei ringraziarti per condividere le ricette di tuo padre, questo e’ il vero patrimonio Italiano e mi elettrizza sapere che non va perduto. E’ bellissimo vedere che i tuoi bambini apprezzano l’importanza del gesto di mettere le mani in farina. Faccio lo stesso con i miei piccoli.
    Oggi ho provato l’impasto per il pane a lievitazione lenta, con cottura in pentola. Ho usato il lievito secco, ma se volessi usare il mio polish, quanto ne dovrei mettere?

    Sono davvero curiosa di vedere cosa succedera’ domani! Se ho successo, vorrei fare un post sui miei blog, dedicato a questa ricetta, e vorrei chiederti il premesso di accreditarti . Sei una grande ispirazione. Non vedo l’ora di provare la ricetta per il Biove!
    Ciao Ciao
    Silvia

    • Anonimo

      Ciao, certo che puoi fare un riferimento. Anzi, mi fa sempre molto piacere. Per le proporzioni per adattare le ricette per usare il polish leggi qui. Ciao – Vittorio

  • Grazie Vittorio! Ciao

  • Vittorio, ti volevo dire che ho fatto il pane “in pentola” ed e’ BUONISSIMO!
    Solo due cose
    1. L’impasto era molto bagnato e appiccicoso, tipo impasto per ciabatta, e’ giusto?
    2. Una volta impastati gli ingredienti, il composto ha triplicato il volume circa 8 /9 ore dopo. Ho fatto bene ad usarlo, o avrei fatto meglio ad aspettare almeno 12 ore?

    Grazie
    Ciao!

    • Anonimo

      1 – direi di si
      2 – se ha funzionato… si’. In questa stagione la lievitazione e’ piu’ veloce – Vittorio

  • Ciao, è stato un piacere trovare questo tuo sito…. Penso che appena mi sarà possibile vorrò provare alcune tue ricette. Volevo dirti che anch’io faccio questo pane senza impasto e che non sempre mi riesce benissimo, puoi darmi qualche chiarimento? Io uso metà farina manitoba e metà farina caputo (oppure una 00 comune) che ha una forza media ed è una 00 per la pizza napoletana. Cuocio il pane in una pentola di pirex facendo scaldare solamente la pentola e non il coperchio e faccio raffreddare il pane all’interno della pentola. Il pane si presenta inizialmene croccante ma dopo poco perde la croccantezza. Forse la parte di sotto rimane più croccante. Inoltre mi piacerebbe ottenere un’alveolatura più mportante. Il sapore risulta un po’ “forte”. Penso che ci sia qualche errore nella scelta delle farine, nel fare le pieghe (io ne faccio 4) e nella cottua (su quale ripiano del forno bisogna cuocerlo? Io ho un forno elettrico).
    Approfitto per chiederti un’altra cosa. Il mio forno elettrico non mi dà più affidamento riguardo l’impostazione della temperatura è così ho acquistato al lidl lo stesso termomentro che hai anche tu (l’ho visto nel forno quando hai infornato il pane); purtroppo o deve essere rotto oppure io non so leggerlo perchè ad es. se imposto a temperatura del frno a cira 200°, la lancetta rossa sale ltre i 250°…….. Mi puoi dare lumi prima che mi decida a buttarlo?

  • Ma che bel pane! a vederlo sembra quello di altamura… devo provarlo!
    Complimenti per il sito, l’ho scoperto ora ma sarà un punto di riferimento per i miei esperimenti con il lievito! :))
    Ciao Sara

  • Ciao Vittorio, l’ho provato il tuo pane semplice!
    Non potevo aspettare. Foto e resoconto sono sul mio blog di cucina, dove naturalmente cito il tuo sito. vieni a vedere, se ti fa piacere, come è venuto bene!
    Sara

  • Vorrei sapere avendo il forno fino a 220 calorie. I recipienti di alluminio vanno bene? se si adoperano per fare la pizza ricresciuta dovrebbe andare bene? Cosa ne dici? Attendo una tua risposta in merito. Grazie

    • Anonimo

      Direi di si. Prova. Vittorio

  • Ciao LUca e Vttorio, Sono varie volte che faccio il pane e focaccia stessa. Nonostante inserisco stecchino di legno per vedere la cottura, internamente quando il pane é freddo e vado ha mangiarlo, l’inizio sembra cotto, poi ritrovo la parte non cotta al centro del pane, rimasta molliccia da colore del lievito. IL forno in dotazione é di 220 calorie a corrente. Non so dove sta l’ inchippo. Grazie

    • Anonimo

      O il forno no scalda abbastanza, o devi cuocerlo piu’ a lungo. Se viene scuro fuori, puoi coprirlo con un foglio di carta stagnole -Vittorio

  • Il pane l’ho fatto alla tua maniera, cotto con la pentola di alluminio visto che quella di ghisa non ce l’ ho, ma cambiando di inserire la pentola all’inizio del riscaldare il forno, ma il tempo stato più lungo per la cottura, primo 30 minuti come da indicazione, poi altri 20 minuti da indicazione ma non sono bastati 20, poi altri 20 alla fine duro di fuori ma devo ancora assaggiarlo per vedere se cotto dentro; le altre volte sono rimasto buggerato, al centro rimane sempre di appiccicaticcio di lievito nonstante abbia provato con stecchino di legno per vedere se la cottura arrivata al punto giusto. Il forno in mia dotazione di 220 calorie. Certo non é venuto di colore come il tuo in cottura spero che sia buono. Grazie, comunque e attendo la tua indicazione in merito.

    • Anonimo

      Forse hai il forno troppo alto. cuoce fuori e rimane crudo dentro. Prova anche a mettere il pentolino di acqua. – Vittorio

  • Michele

    Ciao, innanzi tutto mi complimento con tutti voi per le bellissime ricette. Volevo chiederti ( scusa se ti do del “tu” ) se al posto della pentola in ghisa sia possibile utilizzare una pentola in acciacio, cosa ne pensi?

    • Anonimo

      prova. dovrebbe funzionare anche se ha una capacita’ termica inferiore e cambia un po’ la cottura -Vittorio

  • Michele

    Ho provato utilizzando il recipiente di metallo, ma l’unico problema è che l’impasto si attacca non essendo antiaderente. Avevo pensato di metterci la carta forno dentro il recipiente, cosa ne dici?

    • Anonimo

      Buona idea

  • Ultimamente non so come spiegartelo per tenere il pane riposato in un canovaccio nel periodo che non si mangia, quando ho tolto il canovaccio ho visto sul pane traccie di muffa sulla crosta del pane inserito anche all’interno. Non so come si abbia formata, questo successo anche con la focaccia, prima la mettevo al frigo per mantenerlo fresco durante l’estate, sempre il solito scherzo. Provato di nuovo ultimamente sembra di no, non vorrei perché più cotto, la cottura sempre con la pentola di alluminio, ma se alla fine invece di continuare con il forno a 220 calorie sono sceso a 200, la crosta diventata più scura, fino adesso sembra che non ci sia lo scherzo menzionato. Attendo vostra delucidazione in merito. Grazie

    • Anonimo

      non saprei. Dopo quanto si sviluppa la muffa?

  • Maria

    Ciao Vittorio volendo sostituire il lievito di birra col lievito naturale, lasciando la stessa lievitazione lenta? Secondo te quanto ne dovrei mettere? Il mio è un lievito compatto non liquido, con 40% di idratazione.
    Grazie!

    • Anonimo

      Leggi questo articolo ma lo devi adattare perche’ hai il lievito piu’ duro – Vittorio

  • giuse

    Ciao Vittorio, senti a me l’impasto dopo 24 ore mi diventa molto liquido , ho provato ad idratarlo meno e all’inizio è perfetto ma dopo 24 ore è mollissimo al limite del liquido, io vivo alle canarie e quì è ancora un caldo dell’ostia. Non è che devo lievitarlo per 24 ore ma in frigo?Comunque il pane è venuto buono sono soddisfatto .Grazie

    • Anonimo

      Prova ad idratarlo meno e farlo lievitare solo 12 ore – Vittorio

  • valentina

    ciao vittorio se al posto della pentola usassi una semplice teglia senza coprirla come la pizza viene uguale?grazie

  • bea

    ciao a te e a lucca , quando ho visto il vostro video ho voluto fare il pane
    in casa ,io pero non ho la pentola a ghisa io ho qielli della m.c. (quelli che fanno vedere a tv) sono di accaio ma hanno le maniche neri vanno bene lo stesso o meglio la casseruola in vetro

    Grazie

    • Uhm.. non so se i manici resistono al calore. Se quella di vetro e’ pirofora e resistnte al calore, puoi provare con quella – Vittorio

  • bea

    Grazie milleeeee ,e venuto buonissimo ,come nell’video .Sto provando un altro tipo di pane quello che si mette l’impasto in frigo.poi te lo dico o.k

  • lili

    Complimenti per il tuo video sul questo pane; seguindo le tue istruzione,sono riuscita a confezionare due belle pagnotte molto
    gustoze, con la doppia soddisfazione di cuoca e degustatrice.
    Grazie.

  • Ilaria

    Ciao Vittorio,
    vorrei provare questa ricetta come anche quella della ciabatta a lievitazione lenta ma che dici se uso farina integrale o semi integrale o di farro andrà bene lo stesso? Grazie e complimenti per il sito

  • Siete bravissimi!

  • luigi

    scusa tanto per la domanda ma qualcuno mi consiglia di aggiungere 5g di malta d’orzo secondo te il risultato è migliore ? Grazie cmq ho provato la tua ricetta viene bene grandi !!!

  • pina

    Caro Vittorio è uno spettacolo vedere te che cucini. Mio figlio Riccardo di 11 anni ti ha scoperto per caso e tale è la passione che trasmetti con le tue ricette che mio mariato ci ha regalato per Natale un’impastatrice.
    A proposito, è venuto proprio buono il panettone, io al posto dell’uvetta ho messo le gocce di cioccolato. SPETTACOLO!!!

  • Sigi

    Ho provato a fere il pane a lenta lievitazione. Ho avuto un eccellente risultato anche senza pentola, ma con alcuni accorgimenti di percorso:
    – 510 g di farina “00”;
    – 360 cc di acqua;
    – 3 g di lievito di birra disidratato;
    – 7 g di sale.
    Ho adottato lo stesso procedimento di preparazione del video. Dopo l’ultima lievitazione l’ho infornato in una teglia per pizza a temperatura di 220 °C per 45 minuti.
    E’ buonissimo!!!
    Ciao, Sigi

  • Angi

    A mojno na russkom yazike … 😉 bravissimi siete!!!!

  • Paola

    Bellissima idea, complimenti!!!!

  • adriana

    Ciao! Questo pane a lievitazione lenta mi ispira moltissimo e vorrei provare a farlo. Non sono attrezzata come te purtroppo (niente pietre refrattarie, pentole in ghisa ecc…). Per la cottura di questo pane posso utilizzare una pentola normale in acciaio coperta di carta da forno e chiusa con coperchio o è meglio la teglia classica (come per le ciabatte?). Il pentolino con l’acqua in questo tipo di cottura va messo o no? grazie!!!!

    • usa la pentola. Assicurati che non abbia niente che si scioglie in forno – Vittorio

      • adriana

        purtroppo le pentole che ho hanno i manici in plastica :-S Ho appena controllato il pane…è a quasi 20 h di lievitazione… è cresciuto molto ma si è verificato un problema…già prima della lievitazione l’impasto (seguendo le tue dosi) è risultato molto liquido. Ho aggiunto altra farina ma non è cambiato molto. E’ molto simile all’impasto delle ciabatte!!! Dove potrei aver sbagliato??? Como posso salvare la situazione? tra un paio d’ore lo inforno (ancora non so in quale pentola!!). vabbè…questa volta il mio tentativo è stato un disastro!! Confido in un tuo suggerimento e nel miracolo finale!!

        • E’ successo a molti. Devo ricontrollare questa ricetta, comunque potrebbe essere la farina piu’ umida e/o meno raffinata. Prova ad aggiungere un 10-20% di farina in piu’ nell’impasto – Vittorio

          • adriana

            Mooooolto buono!!! La crosta però è venuta un pò gommosa…credo dipenda dalla cottura….ho messo il pentolino con l’acqua e la teglia “da pizza” con cartaforno a metà altezza del forno…forse ha creato troppa umidità? Comunque….il pane fatto in casa dà una soddisfazione impagabile! ALTRO CHE MACCHINE DEL PANE!!!!!!!!!

          • vero. Togli il pentolino prima. Lascia raffreddare il pane alla fine della cottura in forno con il forno spento, la porta aperta ed il pane sollevato dalla teglia.

  • Alessandro

    complimenti davvero. leggendo ho visto qualcuno che si è trovato in difficoltà con l’impasto troppo liquido. Non è che la farina è troppo poca per quell’acqua? (o viceversa). 460g di farina con 360 di acqua è quasi la stessa quantità, come per fare il poolish. o forse sbaglio?
    comunque complimenti per il sito, ho fatto la pizza genovese ed è riuscita una meraviglia!
    saluti

    Alessandro

  • Adriano

    Bravissimo! Ho sperimentato con soddisfazione massima la tua ricetta. Domanda: è possibile panificare con solo acqua e farina (senza lieviti o bicarbonato)? Grazie.

    • Si, utilizzndo il lievito naturale che e’ composto solo di acqua e farina. Leggi qui – Vittorio

  • ines

    Cotto, dorato e suona “in buitu” (vuoto): aspetto che raffreddi e sentiremo il sapore … sono di queli cuii l’impasto é venito molliccio, ma non mi sono arresa e ho fatto cuocere comunque … saprete più tardi grazie a tutti, anche per i commenti e consigli ..

  • ines

    p.s. ho usato una pentola AMC rimasta senza manici con il coperchio cui ho tolto il pomello ciao ciao

  • Federica

    Ciao! Ho trovato il video su facebook e il mio pane sta ora completando le sue 12 ore di lievitazione.
    Volevo però farvi notare che nel video avete indicato una dose d’acqua eccessiva per i 410 gr di farina indicati… Ieri sera ho impastato per la prima volta il pane… ma ho dovuto aggiungere un casino di farina per arrivare ad un impasto elastico e lavorabile :o)
    Comunque grazie per questi video: sa questa pagnotta viene bene, la prox volta farò una delle vostre focaccie!
    Hasta la focaccia siempre! ^_^

    • puo’ essere che usi una farina piu’ umida, ma in generale questo impasto non deve essere molto elastico per definizione. Il glutine si sviluppa durante la lunga lievitazione, non nell’impasto – Vittorio

  • daria moroni

    ciao Vittorio, sei molto simpatico e il tuo panorama in materia di pane è davvero vastissimo.
    Volevo chiederti: posso fare il certosino utilizzando il limone anzichè il caglio?
    Grazie per la tua gentilezza.
    Daria

  • francesca

    ciao Vittorio….ho impastato il pane e lo sto facendo lievitare….sono passate 6 ore ed e’ gia raddoppiato….aspetto sempre le 12 ore?
    una cosa importante volevo chiederti….ma il pentolino dell’acqua lo devo mettere?se si,quando?
    grazie sei bravissimo ed hai un figlio spettacolare!!!!!

  • Raffaele

    Ciao Vittorio, giusto ieri sera ho sfornato questo pane aspetto bellissimo, ma stamattina al taglio delusione: la mollica interna pur con alveoli era gommosa ed umida non leggera. Ho fatto lievitare 19 h in forno chiuso a temp ambiente (19 °C) ed è cresciuta bene, dopo la formatura 2 h in forno con luce accesa farina con 11 gr di proteine. Riprovo allungando la seconda lievitazione?

    • Oppure accorci la prima. Mi sa che potrebbe anche essere la cottura. Magari non era cotto bene – Vittorio

      • Raffaele

        > mi correggo, sono stato troppo indulgente con me stesso: la mollica è compatta, umida, color bianco sporco con lieve sentore di lievito. Se lo tosto è mangiabile. Per un ulteriore tentativo dovrò aspettare qualche giorno. Se per te fa lo stesso posterò tramite youtube, mi è più pratico nel ritrovare post e risposte. (poliraf2012)

        • raffaele

          Rifatto, sfornato stamattina, bellissimo dentro e fuori. Fatta dose da 500 gr di farina (300 manitoba 200 OO) e 325 ml acqua più un filo durante l’impastamento. Prima lievitazione 11 h, seconda 2h 30m, le bolle non sono grosse, ma gli alveoli sono ben definiti, mollica bianca, compatta ed elastica nessun sentore di lievito. Cotto 30m con coperchio, 15m senza e 15m su griglia e valvola aperta. Di sicuro nel precedente tentativo ero andato oltre con la prima lievitazione, se volessi buchi più grandi lavoro sulla seconda lievitazione o sull’acqua o su tutti e due?>

  • andrea

    si può usare la macchina del pane con le ricette del tuo pane ciao

  • daniela

    Ciao Vittorio, help !!! Sono in piena fase di sperimentazione con il lievito naturale. Ieri ho provato a fare il pane senza impasto con il polish e seguendo le tue indicazioni sulla sostituzione del lievito di birra con il naturale
    260g farina 0
    120 g acqua
    120g lievito naturale
    6g sale.
    Il risultato non è stato esattamente come speravo. E’ venuta fuori una specie di ciabattina bassa e con alveolatura scarsa. Forse questo impasto nn si presta all’uso del polish. O forse colpa del mio “giovane” lievito di appena un paio di settimane? Le ciabatte con lievito naturale con la tua ricetta però sono venute abbastanza bene.
    Qualche dritta?
    Grazie

    • > prova a dosare il lievito naturale in base al tuo risultato.. aumenta un po la dose di lievito rispetto alla farina e guarda come si comporta la lievitazione.

    • > e’ ancora giovane. dagli tempo. Impastalo con acqua a 30c e un cucchiaino di zucchero per abbassare l’acidita’ – Vittorio

      • Francesco ilg

        > Aumenta l’acqua sino a 180 gr ed usa un pò di manitoba.
        Ciao

        • daniela

          Ok. Grazie mille per i suggerimenti. Vi farò sapere.>

  • Roberta

    Ciao, sto provando a fare questo pane per la seconda volta. La prima volta il risultato dal punto di vista della mollica non è stato soddisfacente, è venuto un pane molto “pesante”, però avevo messo solo 2gr di lievito e usato una farina molto grezza, quasi integrale, di quelle macinate a pietra. Quel che volevo chiederti è, secondo te con una temperatura ambientale di circa 22-23° quanto tempo dovrebbe durare la prima lievitazione? Stanotte l’ho rifatto, mettendo 3 gr di lievito e usando una farina 00 specifica per pizza (addizionata di glutine), dopo circa 13 ore di lievitazione mi sembrava che l’impasto stesse cominciando a scendere e quindi ho formato la pagnottina, che però si è appiattata molto, quindi dopo circa un’ora l’ho ripiegata di nuovo su se stessa, ma ora vedo che si sta “spatasciando” di nuovo. Come potrei fare per ottenere delle fette piu’ alte? Grazie e di nuovo complimenti per il sito, davvero ben fatto!

    • Roberta

      > Dimenticavo: nel primo tentativo, appena fatto la crosta era abbastanza croccante, ma il giorno dopo non lo era affatto. E’ normale oppure si può fare qualcosa a riguardo? Grazie ancora!!!

    • > quando raddoppia di volume, passa al secondo passaggio seguendo bene le indicazioni del video – Vittorio

      • Roberta

        > Ciao, sono di nuovo io, volevo chiederti un altro paio di cose, ma la farina w260 che % di proteine ha (piu’ o meno)? Inoltre se aumento un po’ le dosi di acqua e farina per fare una pagnotta piu’ grandicella (ad esempio del 30% circa) devo aumentare di conseguenza anche il lievito e nelle stesse proporzioni? E anche un po’ la cottura eventualmente? Ah, ho comprato la pentola di ghisa ^__^ Grazie!!

  • Filippo

    Ciao Vittorio, questo pane si può fare usando solo “farina di grano duro”? O si rischia di non ottenere lo stesso risultato nella lievitazione?
    Ciao e grazie mille in anticipo!
    Filippo

  • l’ho fatto ieri ed è venuto UNO SPETTACOLO!!!
    Devo assolutamente scaricare le foto e inviarle su FB.

    Quello che mi ha stupito è soprattutto il profumo.. del tutto diverso (E MIGLIORE) degli altri pani che ho provato. Non so se la chiave è la pentola di coccio che ho utilizzato per cuocerlo e che l’ha schermato dalla malefica ventola.

    Stasera prima di andare a letto rimetto l’impasto a lievitare e domani riprovo.

    Nota comica… un altro po’ mi avveleno… quando ho tolto la pellicola che sigillava la pasta mi sono trovato a respirare nelle vicinanze e mi è arrivata una zaffata di gas di fermentazione che un altro po’ svengo:)

  • Scusate se mi ripeto, ma questo pane È fantastico!! A dire che l’ho fatto io non ci crederebbe NESSUNO. Al momento lo facciamo un giorno sì e uno no. Ho aumentato le dosi di circa il 20% così ottengo un filone da circa 625 g che ci dura, appunto, un paio di giorni.

    Vittorio, mi chiedevo, durante i tuoi esperimenti, hai provato a mettere nel forno la pentola fredda? (la mia è di coccio… di solito ci facciamo lo spezzatino) Me lo chiedo perché quando muovo l’impasto lievitatissimo dal piano di lavoro alcontenitore mi si affloscia un po’, per cui pensavo di farlo lievitare DIRETTAMENTE nella pentola. Hai fatto la prova?

    Altra domanda, hai provato a cuocerlo in una teglia normale?

    • > no ma credo che uno dei motivi per cui suggeriscono di metterlo nella pentola rovente sia che questo permetta di fare formare subito una certa crosta sulla base in modo che non si attacchi, visto che l’impasto e’ molto molle. Se vuoi provare magari usa la cartaforno per sicurezza.
      Facci sapere!!!

      • > OK, provato. La differenza non è abissale. Viene un pochino più alto, ma non si notano differenze in densità. L’unica cosa era che la crosta era molliccia, ma quello potrebbe essere che andava cotto quei 5 minuti di più.

        Una cosa è certa, questo pane è FENOMENALE!!!

  • Domanda che non c’entra niente, ma non so dove chiedere…

    Il pane sciapo (che a me NON piace…) è lo stesso di quello salato solo senza sale o c’è qualcos’altro sotto?
    Il sale fa parte del processo di panificazione o si può tranquillamente omettere?

    • Vittorio

      > Non saprei. Non l’ho mai fatto. Puoi sempre provare
      – Vittorio

      • > Il pane sciapo non usa dalle parti tue? A dire il vero neanche dalle mie (Roma), ma mia moglie (marchigiana) ci è abituata.
        Proverò…

        • FrancescoI

          > Ciao Michele,
          ho iniziato tre anni fa a fare il pane perchè mia moglie non trovava in commercio pane integrale senza sale.
          Faccio solo pane e focacce senza sale, a noi piace.
          Tieni presente che pur essendo pugliesi abbiamo vissuto diversi anni nelle Marche.
          Devi solo non mettere il sale, non c’è nientr’alto sotto e ne guadagna anche la lievitazione.
          Buon pane sciapo.
          FrancescoI

          • > Grazie Francesco, proverò.

            Andrea (NON Michele… non sono un intenditore 🙂 )

          • FrancescoI

            > Scusami Andrea.
            Ciao

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    • M. Gabriella Magro

      Ma le dosi giuste sono quelle scritte qui sopra ??? Ho fatto riferimento a quelle indicate nel video ma la prima volta impasto troppo mollo e stavolta pure così ho aggiunto farina per arrivare ad ottenere la consistenza giusta ….. Sarà un disastro ?

      • vivalafocaccia

        > E’ un impasto cosi….molto mollo perche molto idratato.Anche io mi ero stupito le prime volte.Se ti sembra proprio ingestibile aggiungi pure un po di farina (e’ anche vero che qui da me in California il clima e’ molto piu secco) ma non troppa.Vedrai che dopo un paio di volte che lo fai impari a maneggiarlo e ti viene uno spettacolo.

  • Molti amici e amiche fanno con soddisfazione le stecche usando una ricetta molto simile. Io ancora non avevo provato queste lavorazioni “senza impasto” ma il tuo video mi ha convinto a farlo. Ho usato il lievito di birra secco invece della mia solita pasta madre perchè ne avevo una confezione prossima alla scadenza e non butto nulla 🙂 è venuto eccezionale!!! e il merito è anche delle tue istruzioni chiarissime che non si trovano da nessuna altra parte, grazie Vittorio!

    Nel fine settimana lo farò con la pasta madre e ti faccio sapere… ciao!

  • Simone

    Ciao Vittorio e Luca.
    Complimenti la ricetta e’ fantastica, mi è venuto identico con la stessa alveolatura ! lievitazione 18ore e pentola in acciaio.
    Foto qui http://imgur.com/a/MOh51/embed

    Ho provato tante tue ricette sempre con soddisfazione ma questo pane proprio mi piace un sacco, se supera l’assaggio del giorno dopo (domani) è promosso per tutta la stagione invernale ^_^

    Una domanda, mi piacerebbe molto riscoprire il pane di una volta con farine antiche tipo 2 macinate a pietra che duravano anche una settimana (self life).
    Siccome sei il guru sarebbe di interesse credo per tanti !!!
    p.s. se trovi quelle farine nella valle di silicone ^_^

    Grazie mille !
    Simone

    • > E’ un po’ un problema qui con le farine perche’ devo usare quelle che sono piu’ simili a quelle in vendita in italia. La prossima frontiera sono le farine integrali.
      – Vittorio

      • Simone

        Grazie per la risposta da voi la farina tipo 2 si chiama “first clear flour” ed è quella appena più raffinata della “white whole wheat” (integrale).

        Sono farine più salutari saporite e ricche di sostanza nutritive, l’unico problema per la differenza di forza (inferiore) è adattarle alle ricette.

        Assaggiato oggi il pane, ha perso la croccantezza ed è un po gommoso ma il sapore sempre buonissimo.
        Grazie ancora.
        Simone.

  • e chi non ha la pentola di ghisa come me come fa?

    • @principessa la pentola e’ fondamentale per questo tipo di pane. Puoi provare con una di acciaio basta che non abbia pezzi di plastica che si sciolgano
      – Vittorio

  • kikkats

    Ciao Vittorio, volevo chiederti maggiori ragguagli in merito alla lievitazione: se faccio levitare il pane in frigo per circa 24 h quando lo tolgo ho notato che, anche aspettando diverse ore, la pasta non riesce più a gonfiarsi come dovrebbe. Dove sbaglio? Io generalmente faccio l’impasto, lo faccio lievitare, lo lavoro e poi lo metto in frigo. Dopo un giorno lo tiro fuori, aspetto che vada a temperatura ambiente, lo piego nuovamente ed aspetto che lieviti……ma non lievita bene.
    Mi sai dare qualche consiglio?
    Volevo anche chiederti se il pane semplice può esser fatto lievitare in una ciotola a temperatura ambiente e poi messo nuovamente a lievitare in una teglia nel forno con la luce accesa per  poi essere cucinato direttamente senza che il forno sia già a temperatura ottimale (evitando cioè di spostare l’impasto e lasciarlo in forno mentre si sta riscaldando.).
    Grazie
    Cris

    • @kikkats Lo manipoli e lo fari lievitare trope volte. Devi impastare, mettere subito in frigo ben coperto che non faccia la crosta. Lo puoi tenere in frigo 2-3 g a 5c. Viene ancora piu’ buono. lo tiri fuori e riprendi la lavorazione come da ricetta da quel punto, La lievitazione si allunghera’ un po’.
      Vittorio

  • TeresinaBliss

    Io volevo ringraziare Luchino che con questo bellissimo video mi ha insegnato a fare il pane in oggetto.
    E’ venuto proprio benissimo!! Cotto bene, lievitato al punto giusto una *meraviglia*….
    proprio come nei Tempi Messianici: Isaia 11:6
    “Il lupo abitera’ con l’agnello, e il leopardo giacera’ col capretto; il vitello, il giovin leone e il bestiame ingrasato staranno assieme,
    e un bambino li guidera”…
    Grazie!!!!!!!

  • TeresinaBliss

    Grazie!!!!!!!

  • Fadttaru

    @M. Gabriella Magro

  • NonnaIA

    Luca, sei stato propio bravo!!

  • VirginiaGrieco

    bravissimo luca per la tua ricetta .ora devo chiedere a te Vittorio al posto della pentola in ghisa cosa si puo’ usare per fare il tuo pane?ciao e grazie

  • Enrico Biagini

    Ho provato anche io a fare questo pane, anche perchè mi piace molto, non avendo pentole in ghisa e quelle d’acciaio tutte con i manici in plastica, ho usato due teglie antiaderenti da torna fermate con una semplice molletta per fogli in acciaio, come si vede dalla foto ??https://docs.google.com/file/d/0Bz8ISY64dCsqbmFHRzY5eUJHMzg/edit il risultato è stato buono, anche se non ho resistito e mi sono mangiato mezza pagnotta che era ancora tiepido qui le foto della pagnotta e dell’alveatura https://docs.google.com/file/d/0Bz8ISY64dCsqQXBwcGk0Q1hLMmM/edit https://docs.google.com/file/d/0Bz8ISY64dCsqbHJtUjRiNjlkOUE/edit ciao e grazie dei consigli! Ahhh ho messo l’impasto a lievitare l’ultima volta, direttamente nello stampo, coperto con lo strofinaccio, così ho evitato lo stress di traslarlo nello stampo. Ovviamente ho messo lo stampo freddo nel forno caldo.

    • @Enrico Biagini Bravissimo Enrico!!! Ottimo lavoro!!!

  • Enrico Biagini

    Alla ricetta base ho aggiunto l’olio d’oliva (circa 3 cucchiai) ed ho utilizzato sempre le modalità della ricetta, salvo fare due filoni invece di una pagnotta unica, il risultato sono questi due filoni/pagnotte di circa una spanna di lunghezza, croccanti fuori e morbide dentro… delle specie di grosse beguette… ho ridotto di qualche minuto i tempi di cottura perchè il risultato da ottenere è diverso dal pane cafone, ma mi sembra siano venuti bene, domani ne taglio uno per vedere l’alveatura e l’altro lo porto a mia madre.
    Dallla scottata che ho preso rimuovendo la teglia superiore, che mi ha investito di aria surriscaldata, debbo supporre che il trucco del contenitore metallico chiuso (in questo caso due teglie da torta di alluminio antiaderente di 32 cm) serva ad aumentare il calore all’interno, in modo da superare il limite del forno, alla prima occasione provo a farci la pizza e poi vi dico come viene, potrebbe essere una scappatoia semplice all’uso della pietra refrattaria…

  • Enrico Biagini
  • OmissamMassimoQueentee

    ciao vittorio! innanzitutto complimenti x il tuo magnifico sito! ho una curiosità: vorrei fare questa pagnotta con il lievito naturale(per ora il tipo polish) e ovviamente mi sono sorti un po’ di dubbi su come aggiustare in maniera ottimale gli ingredienti.dato le diverse consistenze possibili del lievito naturale,credi sia corretto ridurre la farina e l’acqua dell’impasto finale in base a quella gia presente nel lievito? Ad esempio,se usassi 100 g di un lievito tipo quello descritto nel tuo video (55% farina 45%acqua circa) potrei semplicemente togliere acqua e farina in proporzione? scusa se mi sono dilungato un po’!tanti salutimassimo

    • @OmissamMassimoQueentee Grazie.Prova a leggere qui se ti puo’ aiutare questo metodo di conversionehttps://www.vivalafocaccia.com/2010/10/15/come-usare-il-lievito-naturale/

      • FrancescoI

        @vivalafocaccia  @OmissamMassimoQueentee
         Attenzione, ho verificato il calcolatore che si trova sul sito: http://pastamadre.altervista.org/?page=conversione_lievito_di_birra_pasta_madre
        il calcolo del lievito fresco è corretto mentre quello del lievito secco è errato perché dà le stesse quantità di quello fresco.
        Ciao
        FrancescoI

        • giuseppeburgio

          @FrancescoI  @vivalafocaccia  @OmissamMassimoQueentee 
           
          @FrancescoI intanto grazieper aver provato il tool.Spero di aver bene interpretato la tua osservazione.Ho controllato e i risultati che ottengo sono coerenti con la logica descritta nella pagina del calcolatore. In pratica occorre tenere conto che lo scopo principale del tool non è quello di dire quanto lievito naturale occorre per sostituire una data quantità di lievito di birra, fresco o secco che sia, ma quello di “aggiustare” le quantità di farina e acqua in conseguenza dell’uso di una quantità di lievito naturale decisa a priori dall’utente sulla base della propria esperienza e delle proprie necessità oltre alle specifiche della ricetta che inetnde “convertire”.La funzione “quantità consigliata” è stata aggiunta per mettere in grado chi non ha la necessaria esperienza di avere comunque un’idea di quanto lievito naturale POTREBBE essere usato. La quantità di lievito naturale viene comunque limitata ad un valore MASSIMO pari al 25% o 30% o 35% rispetto alla quantità di farina, in funzione dell’uso di licoli al 130% o 100% o di pasta madre solida idratata al 50%.Tale “taglio” alla quantità di lievito è dettato dall’esperienza. Senza porre un limite percentuale, rispetto alla farina, si otterrebbero valori assolutamente incongrui. Il meccanismo dell’azione lievitante del LDB e del lievito naturale è infatti profondamente differente e occorre tenerne conto.Ritenevo che la logica sopra descritta fosse evidente sia per l’alert che appare quando si clicca su “quantità consigliata” si per le note a margine del tool. Sarà mia premura riscrivere sia il messaggio di alert che le note per rendere il concetto più chiaro ed evidente.Se tu mi volessi segnalare la ricetta per la quale hai ottenuto valori che ritieni errati potrò comunque fare una verifica più mirata.Resto comunque a disposizione per ogni suggerimento o osservazione da parte degli utenti.Ciao e di nuovo grazie.Giuseppe

        • giuseppeburgio

          @FrancescoI  @vivalafocaccia  @OmissamMassimoQueentee 
           
          @FrancescoI per la ricetta di questa pagina ottengo i seguenti valori: Grammi di lievito di birra fresco ricetta originale 3 grammi.
          Tipo di pasta madre che si intende usare PM solida.
          Grammi di farina nell’impasto originale 380 grammi.
          Grammi di acqua nell’impaso originale250 grammi.
          Risultato con quantità consigliata: PM gr 48, Farina gr 348, Acqua gr 234
           
          Grammi di lievito di birra secco ricetta originale 1 grammo
          Tipo di pasta madre che si intende usare PM solida
          Grammi di farina nell’impasto originale 380 grammi
          Grammi di acqua nell’impasto originale 250 grammi
          Risultato con quantità consigliata: PM gr 40, Farina gr 353, Acqua gr 237
           
          I due valori ottenuti mi sembrano coerenti con una lievitazione lunga come quella prevista dalla ricetta. Ma su questo giudizio pesa ovviamente la propria personale esperienza.
           
          In pratica il tool consiglia 16 grammi di PM per ogni grammo di LDB fresco e 40 per ogni grammo di LDB secco (limitando comunque il lievito naturale ad una certa percentuale massima rispetto alla farina, come ho scritto nell’altra mia risposta).
           
          Se questi rapporti di conversione GENERICA non sono corretti sarò lieto di modificarli, ma devo prima capire come e per quale motivo.Se hai consigli in merito ne terrò certamente conto e ti ringrazio fin da ora. Ciao e grazie.

        • FrancescoI

          @giuseppeburgio  @vivalafocaccia  @OmissamMassimoQueentee  @FrancescoI
           Caro Giuseppe,
          spero di non aver interpretato male il meccanismo del tool ed in tal caso ti chiedo pubblicamente scusa. Quello che ho notato è che sia che si imposti 10 grammi di lievito secco sia che si imposti 10 grammi di lievito fresco la quantità di lievito madre consigliata è sempre la stessa. Utilizzando la tua ricetta dà sempre 133 di PM solida ovvero 114 gr di PM al 100% di idratazione. Forse sbaglio io qualcosa ma non capisco cosa. 
          Saluti
          FrancescoI

        • giuseppeburgio

          @FrancescoI  @vivalafocaccia  @OmissamMassimoQueentee 
           
          @FrancescoI Ti prego non devi scusarti di nulla! Il bello di Internet è proprio lo scambio di opinioni!  se ho ben capito hai provato con 10 grammi di lievito di birra (una volta fresco e una volta secco). Questa è proprio la situazione in cui il tool “taglia” la quantità consigliata limitandola ad un massimo percentuale.
           
          Infatti:
          10 grammi LDB fresco x 16 di PM = 160 grammi
          10 grammi LDB secco x 40 di PM = 400 grammi
           
          In entrambe i casi si supererebbe il 35% in peso rispetto ai 380 grammi di farina e cioè 133 grammi. Ecco perchè il tool “taglia” brutalmente la quantità al limite massimo consigliato… i 133 grammi per entrambe i casi!
           
          Spero di aver chiarito il tuo dubbio e ti ringrazio comunque in quanto devo certamente segnalare in modo più evidente e comprensibile il comportamento del tool in questi casi.Ciao e… buon impasto! Giuseppe.

        • FrancescoI

          @giuseppeburgio  @vivalafocaccia  @OmissamMassimoQueentee  @FrancescoI
           Caro Giuseppe,
          la tua spiegazione ha chiarito la mia perplessità, in effetti ci sarei dovuto arrivare da solo visto che il tool sballava su quantità alte di lievito secco.
          E’ stato comunque bello questo scambio di opinioni.
          Ciao e…buon impasto anche a te.
          FrancescoI

  • GiusyBizzarri

    ciao Vittorio ti seguo sempre ,ho fatto il lievito madre,lo rinfresco una volta a settimana, ma…c’è un ma. non mi soddisfa molto.penso ci sia qualche cosa che non vada.ti premetto che è nato verso la metà di dicembre.quando tiro fuori il barattolo dal frigo e lo apro sento un odore di alcol…è normale?la lievitazione in frigo mi soddisfa molto,ma è questo odore che……anche la pasta quando è cotta ha un retrogusto acido.mi puoi aiutare??ciao Giusy

    • @GiusyBizzarri L’odore di Alcol e’ normale. Il tuo lievito e’ giovane, ha l’acidita’ ancora alta. Rinfrescalo con acqua a 35 c una volta si’ ed una volta no. Aggiungi un cucchiaino di zucchero all’impasto una volta si ed una no. Leggi bene quihttps://www.vivalafocaccia.com/tutto-sul-lievito-naturale-ricetta-casa/
      Vittorio

  • ginuzzodelaoia

    Ciao a tutti ,spesso mi cimento nella panificazione.
    Ieri ho fatto un pane con farina di grano duro piu manitoba,con solo lievito naturale.Ottimo sapore,davvero gustoso.Ho messo l’acqua in forno,la crosta è venuta bene, ma oggi era morbida,un consiglio per tenerla croccante?

    • @ginuzzodelaoia l’hai fatto raffreddare nella pentola di ghisa senza il coperchio? se non ha funzionato così prova ad appoggiarlo sulla griglia del forno e a farlo raffreddare insieme al forno con la porta aperta.

      • ginuzzodelaoia

        @vivalafocaccia  @ginuzzodelaoia lo fatto stare in forno spento,altri 15 minuti dopo la cottura.provero a farlo raffreddare di piu in forno.

  • OmissamMassimoQueentee

    Grazie x le risposte! Alla fine per ora ho deciso di accantonare il lievito naturale xché, oltre ad essere piu complesso da gestire in lievitazione, per ora ha un gusto troppo acido dovuto alla giovane etá…quindi faro prima un po di esperienza con il lievito classico e tra un paio di mesi mi rimetto sotto con il li.co.li. !!!!

  • OmissamMassimoQueentee

    Volevo fare una precisazione, dopo aver visto i video su questo sito,ho deciso di informarmi meglio x quanto riguarda il lievito naturale e le tecniche di preimpasto; da quanto ho capito pero il poolish non é proprio un lievito naturale ma un preimpasto tipo la biga,pero con idratazione molto piú alta (da 45% a 60 % per la biga e da 100% a 130% per il poolish) Allo stesso modo il lievito naturale puo avere diversi gradi di idratazione (dal 50% al 130%). A seconda delle preferenze e soprattutto della ricetta. mi auguro di aver capito bene,anche perché su internet si trovano opinioni molto diverse a riguardo. Ciao e grazie ancora a vittorio e a tutti quanti collaborano in questo forum!

  • OmissamMassimoQueentee

    grazie per il link vittorio,sei sempre gentilissimo. volevo anche farti sapere che sto provando a fare questo pagnottone con un metodo diverso ho trovato su internet e che usano molti panettieri francesi per fare le baguette. praticamente si fa un impasto di sola acqua e farina(in parti uguali) e lo si lascia in autolisi almeno 90  minuti a temperatura ambiente.( io ho usato circa metà dell’acqua prevista dalla ricetta,125 gr)   dopodichè si prepara l’impasto finale aggiungendo nel classico modo gli ingredienti rimasti,si impasta per bene 5 min a velocità minima e poi lo si lascia riposare a temperatura ambiente per circa 90 minuti,dandogli un giro di giro di pieghe a 30 e a 60 minuti.   A questo punto lo si lascia lievitare in frigo per 24 ore,lo si tira fuori e dopo una mezz’oretta si comincia a formare la pagnotta/filone dandogli prima un giro di pieghe. a questo punto lo si lascia lievitare 2 o 3 ore ( a seconda del caldo) dando,se necessario, qualche piega dopo un’oretta circa di lievitazione finale. Per la cottura il procedimento è lo stesso del tuo video…pentolone e forno belli caldi,mezz’ora coperto e 20 minuti scoperto….  con questo metodo si utilizza lo 0,5 % di lievito,quindi 5 gr su chilo di farina…..seguendo le dosi della tua ricetta ci andrebbero circa 1,9   gr di lievito per una pagnotta,davvero poco.( non che la tua ne usasse tanto,comunque!)   il sapore mi è sembrato davvero guadagnarci,probabilmente per merito della lunga lievitazione(e in piccola parte dell’autolisi) che ha permesso alla pasta di fermentare maggiormente….   scusa se sono stato un po’ prolisso e spero non ti arrabbierai se ho modificato una tua ricetta!! 🙂 tanti saluti
    massimo

    • @OmissamMassimoQueentee Ma ci mancherebbe!! ottimi suggerimenti anche perchè abbiamo così già dei riferimenti precisi per le lunghe lievitazioni e possiamo scegliere se fare presto o avere una qualità più alta!!  ..d’altronde “la fretta è nemica…”Grazie!

      • TeresinaBliss

        @vivalafocaccia  @OmissamMassimoQueentee

        • TeresinaBliss

          @TeresinaBliss  @vivalafocaccia  @OmissamMassimoQueentee scusate ho schiacciato senza scrivere… :(((
          grazie per queste ulteriori informazioni voglio provare a farlo. Quando lo si fa lievitare a temperatura ambiente, va coperto? E quando e’ nel frigo a lievitare per 24 ore, va tenuto dentro un contenitore ermetico chiuso  o bisogna lasciare che i gas fuoriescano? massimo tu come fai?

      • TeresinaBliss

        @vivalafocaccia  @OmissamMassimoQueentee grazie per queste preziose informazioni: volevo sapere di piu’ perche’ mi interessa provare anche cosi’;  quando lo si fa lievitare a temperatura ambiente e’ importante coprirlo? e successivamente quando lo si mette in frigo, va tenuto dentro ad un contenitore ermetico chiuso o si lascia la possibilita’ di far fuoriuscire i gas?

        • OmissamMassimoQueentee

          @TeresinaBliss  ciao! allora,nell’autolisi va lasciato scoperto per permettere una migliore ossigenazione(se non ho capito male) mentre durante la prima lievitazione di 90 minuti io l’ho lasciato scoperto per lo stesso motivo,ma non credo faccia troppa differenza. in frigo invece l’ho chiuso con la pellicola.

        • TeresinaBliss

          @OmissamMassimoQueentee ciao!! allola, io ho fatto cosi’ oggi per non sapere ne leggere ne scrivere: nell’autolisi ho messo la pellicola, avevo visto farlo da qualche parte……
          poi nella lievitazione a temperatura ambiente l’ho coperto con la pellicola e con un canovaccio per tenerlo al caldo. Adesso e’ in frigo per la lievitazione lunga; l’ho messo in un contenitore di plastica con il coperchio ma il coperchio non e’ completamente sigillato.
          Domani lo inforno e poi ti dico. Qui bisogna sperimentare.
          L’impasto e’ bello fino. 
          Grazie per i suggerimenti li apprezzo molto.
          Domani mi faccio viva di nuovo quando e’ cotto.

        • @TeresinaBliss  @OmissamMassimoQueentee ottimo lavoro..ormai ci siete dentro!! 🙂

        • OmissamMassimoQueentee

          @TeresinaBliss perfetto!!!vedrai che sarà una bomba!!!  ti allego un link ad un forum dove si parla dei processi che avvengono durante l’impasto ,veramente molto interessante! ciao a domani allora!!!
          http://www.coquinaria.it/forum/showthread.php?110508-Lievitazione-fermentazione-maturazione-di-un-impasto

          • Daniela

            allola, l’ho appena sfornato e sta cantando!! Il profumo e’ invitante! L’ho messo in frigo ieri dentro un contenitore di plastica subito non chiuso completamente. Alle 5pm circa. Poi prima di dormire verso le 11pm l’ho chiuso. Alle 9:30am di questa mattina l’ho tirato fuori e l’ho lasciato dentro al contenitore chiuso, ho asciugato il coperchio dalla condensa. Alle 11am piu’ o meno l’ho tolto dal contenitore e messo sull’asse di legno coperto con un panno. Intanto ho acceso il forno e verso le 12am l’ho infornato; prima con il coperchio per 30 minuti e poi circa altri 20 minuti senza.
            Ora si sta raffreddando. Non so se potessi pubblicare le foto ma fino ad ora non ho avuto successo nel sito…. grazie poi vi dico quando freddo.

          • Daniela

            E’ veramente molto buono: la crosta e’ croccante ma friabile, e l’alveolatura compatta; e’ ben cotto. Il profumo entra nelle narici, delicato e gustoso.
            Ieri ho fatto la pizza la taglio veloce!! che cannonata…. l’abbiamo spazzata via in 2 minuti!! grazie.

  • claudio

    Sono un “novizio” nella panificazione per cui, a volte, mi sembra di annegarmi in un bicchiere d’acqua.
    Penso che uno dei miei grandi problemi sia la PIEGATURA; infatti mi sembra di rovinare con queste operazioni elicate il buono fatto sino li’.
    Nel video del pane cafone non ho visto bene come Luca ha piegato la la pasta per la seconda volta, voglio dire ha girato la pasta a 45 gradi o ha ripiegato sepre nemmo stesso senso ?
    i sebrebbe corretto riepgare l’impadto dopo un un giro di 45 gradi : è cosi’,
    Grazie per la cortese risposta.
    In ogni modo “CHAPEAU” per il sito
    Claudio

    • > Luca ha fatto un procedimento un po’ approssimativo. Gli dai due pieghe da una parte e poi un paio di pieghe dopo aver girato la pasta di 90.

      non aver paura. Prova

      Vittorio

  • Angela

    Carissimi Vittorio e Luca, ho appena sfornato il pane semplice cotto in pentola………….Ma è una meraviglia!!!!!!! Avevo già provato dapprima con il lievito madre essicato, con una ricetta che già avevo, ed era riuscito benino, poi con un’altra ricetta, risultava un po’ gnucco, ma con questa è una cosa fantastica! La mia meraviglia è quella di sentirmi come una bambina! Emozionatissima! Un grazzie immenso a voi, che non fate solo pane, ma che ci regalate tante soddisfazioni! Ciao e a presto!

    • > Grazie per le belle parole. Sono contento che ti stimoliamo a panificare
      – Vittorio

  • Rita

    Bello questo pane! E anche buonissimo….praticamente non arriva al giorno dopo…
    Senti Vittorio, mi son sempre domandata, ma che acqua devo usare?
    Rubinetto, oligominerale, gassata… Io faccio con quella che ho davanti al momento, però non so mai se otterrei risultati migliori con una migliore scelta. Tu che dici?
    Grazie ancora e alla prossima pagnotta! :-))

    • > Dipende dove vivi. Se l’acqua del rubinetto e’ buona, usa quella. Io qui in California uso quella filtrata dal dispenser del frigo perche’ quella del rubinetto sa si cloro.
      – Vittorio

      • Rita

        Grazie della risposta Vittorio. Sempre gentilissimo!
        Più che altro volevo sapere se erano necessari più o meno “sali minerali” …

  • Melissa

    Caro Vittorio e caro Luca,

    Sto provando a fare il pane come da vs ricetta, devo ammettere di aver mischiato farina integrale e farina bianca, il che non mi ha mai creato problema. Al termina della lunga lievitazione, pero`, anziche`crescere in altezza, il composto sembra collassare su se stesso e rimane piatto.
    Hai mica dei consigli a riguardo?
    Temo anche di aver ecceduto con il lievito secco…:(

    Grazie,
    Melissa

    • > Riprova con farina bianca 00 di media forza, poi aggiungi nelle volte successive un po’ di farina integrale fino ad ottenere la miscela giusta. La farina integrale tiene meno la lievitazione
      – Vittorio

      • ana maria

        > che vuol dire “la farina integrale tiene meno la lievitazione”, che bisogna diminuire il tempo di lievitazione? Io sono una che ama la farina integrale, mi piacerebbe vedere anche una ricetta per la pizza integrale.

  • Claudio

    Bella ricetta!!!! L’ho fatta con – farina 7 cereali = bene molto buono
    – sola di kamut = interno umido e non cotto e crosta troppo dura per i miei dentini ante guerra (duretta anche con i 7 cereali)
    DOMANDA : per una crosta croccate ma non troppo dura cosa devo fare? Togliere il coperchio prima o dopo i 30 minuti ? In seguito meno o più dei 15/20 minuti indicati ?
    Grazie per la cortese risposta.
    Claudio

    • > Togliere il coperchio dopo
      – Vittorio

    • > dear vittorio,
      se non si possiede la pentola per il pane, cosa usare in alternativa?
      grazie per tutti i consigli che dai. ho sempre voluto fare il pane ma mi preoccupava il lievito madre, procedimento troppo lungo. ho provato la ricetta della ciabatta a lunga lievitazione e le mie cavie (famiglia) hanno fatto tutto fuori in pochi minuti!

      thanks again
      antonella

  • daniele

    Cotto ieri sera.. stasera lo mangiamo.. dall’aspetto non sembra niente male!!
    https://docs.google.com/file/d/0BzC7Gt-HY6CbOFBNM3h4bGRPY0E/edit?usp=sharing
    Avendo impastato una sera alle 19, alla mattina successiva (ore 7) ho messo l’impasto in frigo e alle 19 ho ripreso l’impasto, lasciato riposare un’oretta e ripreso con le 2/3 pieghe prima della seconda lievitazione. Spero nulla sia stato compromesso, domani vi dirò se il risultato è buono quanto le apparenze! 🙂
    Grazie mille Vittorio!

  • rita

    Bravissimo Luca.. poi un bravo maestro come tuo papa’..non ci sono parole…. anch’io ho un figlio di 6 anni..ed anche lui piace mettere le mani in pasta…. baci Luca e Vittorio

  • Chicca

    Ho provato a fare questo pane semplice fatto in casa, ma…. 🙁 a me non è riuscito. La prima lievitazione (15 ore) è cresciuto tantissimo, l’impasto era proprio bello, alla seconda lievitazione però non si è mosso di un millimetro, e ovviamente neanche in cottura. Crosta bellissima, ma dentro molto umido e non bianco, mollica pesante nonostante avesse una bella alveolatura. Anche la pagnotta stessa non era leggera, ma pesava un sacco… cosa può essere andato storto?

    • Forse ha finito il nutrimento e non ha piu avuto la forza di lievitare. prova o a mettere piu lievito o a far durare meno la lievitazione lunga.

  • davide
  • Mario Isita

    vivo in Canada e ho provato decine di ricette per fare il pane in casa…questa e’ assolutamente la migliore!!! che soddisfazione oggi!!!
    grazie

  • Elisa

    Ciao Vittorio! Intanto grazie per questo fantastico blog!
    Questo pane secondo te verrebbe buono così anche usando la farina di grano duro? Noi in genere la preferiamo. La lievitazione sarebbe la stessa?

    Grazie!

    • Prova! 🙂 tieni solo conto che la farina di grano duro in genere assorbe molta piu acqua e quindi per ottenere un impasto analogo probabilmente dovrai regolarti diversamente.

  • francesca

    Ciao Vittorio adoro il tuo sito adoro fare le tue rosette anche se non mi vengono con il buco ma ne sono soddisfatta comunque 😀

    http://www.facebook.com/photo.php?fbid=4675581780902&set=a.1030467735329.6125.1634452557&type=3&theater

    Una domanda non riesco proprio a capire come vedere la FORZA della farina cosa intendi per “media forza ”
    grazie

  • Ale

    Buongiorno Vittorio,
    Vorrei provare a fare il tuo pane nella pentola. Ho delle difficoltà a capire quale farina devo usare. Abito in Francia e non viene mai riportata la forza della farina sulla confezione. Io trovo , a parte il classico 0 o 00′, il tipo : 45 55 65 etc. Quello 65 é quello più usato per le pizze, pensi possa andare bene?
    Grazie e complimentissimi per il tuo sito

  • Ale

    Ah, dimenticavo un’altra domanda: posso considerare la % delle proteine corrispondente a quella del glutine? Grazie ancora e a presto

  • Gabriella

    Che bimbo meraviglioso!!!!!!! Siete bravissimi!!!!! Ciao Vittorio!!!!!

  • ciao vittorio mi piace molto questo sito e questa ricetta in particolare vorrei provare a fare questo fantastico pane ma vorrei chiederti quando metti a lievitare il composto nel contenitore per circa 14 ore , bisogna metterlo in frigo o tenerlo a temperatura ambiente? grazie a presto ciaooo

    • Vittorio

      >Ambiente. In estate usa meno lievito o diminuisci i tempi di lievitazione.
      – Vittorio

      • mariarosa

        ciao vittorio ho fatto il pane…meraviglioso!!! ma appena freddo la crosta si è ammorbidita è normale o posso rimediare con un tuo super consiglio 🙂 ? e poi mi spieghi come posso fare a mandarti la foto del pane? grazie vittorio a presto ciao

        • vivalafocaccia

          Per la crosta : prova a farlo raffreddare nella griglia del forno mentre si raffredda il forno con la porta mezza aperta. Per le foto …ho semplificato nel w-end la procedura di caricamento clicca sull’iconcina della montagna in basso a sinistra.

          • mariarosa

            ekko la foto

          • mariarosa

            mahh forse non riesco a caricarla , ho klikkato sulla montagna in basso a sinistra ma.. niente boo , forse non sono molto esperta ok a risentirci e …spero di riucirci a farti vedere la foto del pane ciao vittorio e grazie 1000

          • vivalafocaccia

            Mandamela a questa mail vivalafocaccia@gmail.com 🙂

  • laura

    anche io ho problemi con la crosta del pane cotto in pentola: ho provato a lasciarlo raffreddare nel forno spento, sulla griglia con la porta aperta; fuori dal forno su una griglia, ma diventa tutto molle. Ho diminuito leggermente la quantità di acqua, ma pur essendo sempre buono e profumato, resta molto morbido…un altro consiglio?Grazie, ciao Laura

    • vivalafocaccia

      Fai l’impasto con un po’ piu’ di aqua, prova a togliere il coperchio prima. Inoltre in estate con l;umido e’ piu’ difficile mantenere la crosta morbida,

    • laura

      con più acqua è ancora più morbido ed io lo vorrei con la CROSTA CROCCANTE….

      • vivalafocaccia

        non e’ detto. Gli impasti piu’ idratati possono risultare pu’ croccanti..
        Prova a togliere il coperchio prima per farlo asciugare di piu’

        • laura

          grazie..problema risolto…

  • Roberta

    Ciao Vittorio, vorrei provare questa ricetta ma, non avendo una pentola in ghisa, nè una abbastanza grande senza parti in materiale plastico, potrei utilizzare la tradizionale cottura in teglia? Grazie, Roberta

    • vivalafocaccia

      puoi provare ma la cottura e’ diversa…qualcuno lo ha fatto con buoni risultati coprendo il pane con la carta di alluminio…perché il vapore generato dal pane e il calore tutto intorno e vicino lo cuoce in modo differente.

  • Daniela

    La lievitazione va fatta a temperatura ambiente o in frigo ?
    Grazie …… Ho,deciso di ordinare la pentola poi ti faccio sapere ciao

    • vivalafocaccia

      temperatura ambiente.Bene!! questo pane ti dara una soddisfazione incredibile!

  • Gabry

    Ciao Vittorio, complimenti davvero per il sito.

    C’è un passaggio della ricetta che non mi risulta chiaro:

    >>>>>
    – Accendete il forno dopo 1 ora di lievitazione e impostate la temperatura a 230
    – Mettere in forno una pentola di ghisa in modo che vada in
    temperatura insieme al forno.
    -Dopo le due ore di lievitazione, tirate fuori la pentola dal forno
    <<<<<

    Devo portare il forno a temperatura 230, poi spegnerlo e lasciare la pentola per circa un'ora nel forno spento in attesa del completamento delle due ore di lievitazione?

    grazie mille,
    Gabriella

    • vivalafocaccia

      No, il forno va sempre acceso
      – Vittorio

  • Morbidina

    Grazie dall’Ammerica!
    Finalmente per la prima volta è venuto un pane spettacolare come quello fatto nel forno a legna!!!
    Memorizzo questo sito e condivido con tutti gli italo-americani della zona 🙂

    • vivalafocaccia

      Grazie per la pubblicita’!!!
      – Vittorio

  • Grifondoro

    Anche io non posseggo una pentola in ghisa.
    Ho però sia una pentola in acciaio che in alluminio.
    Quale delle due mi consigli?
    grazie ed un bacione al piccolo Luca 🙂

    • vivalafocaccia

      Se non hanno parti in plastica vanno bene entrambe anche se credo che l’acciaio sia meglio.Luca ringrazia!

  • Grifondoro

    Non hanno parti in plastica, proverò a breve.
    Oppure che ne dici del vetro Pyrex? vanno fino a 300°
    In più, la trasparenza permette di vedere dentro durante la cottura

    • vivalafocaccia

      So che il pyrex va tranquillamente in forno…non so se come ghisa metallo e terracotta accumuli altrettanto calore.Prova..con il fatto che è trasparente come dici tu vedi come si comporta.

  • Sabato

    Ricetta eccellente caro Vittorio, premesso che ho utilizzato una pentola di acciaio è la cosa è risultato ottima, premesso che la stessa la inserisco appena accendo il forno (la ghisa ha bisogno più tempo per raggiungere la temperatura), il pane pur venendo fuori che è uno spettacolo (sembra fatto nel forno a legna), non riesco ad ottenere un alveolatura come da immagine, ho utilizzato due modi di lievitazione il 1° identico al tuo, il 2° effettuando una prelievitazione di 2 h prima del frigo, nel secondo caso il pane è più soffice, ma sembra che l’alveolatura sia leggermente più compatta è stretta (mai collosa è sempre ben cotta), sarà che utilizzo solo la semola rimacinata (grande mia passione)? Se è questo il problema, quanta farina O dovrei utilizzare? Il dubbio che sia questo mi è venuto anche perch, ripeto il pane è eccellente.
    Ciao

    • vivalafocaccia

      Si il tipo di farina incide molto sull’alveolatura .Prova ad intervenire con un 25% di 0 o di Manitoba e guarda come si comportano.Poi decidi in base a risultato e gusto personale.

      • Sabato

        Non volendo utilizzare la Manitoba, farina di forza o la classica “00”?

        • vivalafocaccia

          una farina di media forza dovrebbe già aiutare a bilanciare.

          • Sabato

            Fatto vaire prove, niente da fare ovvero fatto la prova con 500gr di farina 0 di bassa forza + 250 di manitoba, lievitazione lenta in due fasi, la prima di 12/14 h a temperatura ambiente + 4/6 h a temeratura in forno con lampadina accesa risultato eccellente, con alveolatura a dir poco esagerata, stesso discorso l’ho fatto con la semola sostituendola alla farina 0 ma il risultato alveolare, è si migliorato am cmq di scaros valore a sto punto l’unica soluzione e scendere alla dosa della rimacinata al max al 30% a sto punto credo che rimarrò sulle farine bianche, proverò e farò sapere.

          • vivalafocaccia

            Grazie per il resoconto. I vostri esperimenti e le spiegazioni soprattutto così accurate sono utili a tutti gli altri! Grazie veramente.

          • Sabato

            Fatte varie prove ma il risultato finale e bilanciare le varie farine per poi raggiungere una forza finale che si aggiri su quella da te indicata, il risultato migliore l’ho raggiunto utilizzando per forza la manitoba volendo a tutti i costi utilizzare la semola rimacinata, al momento l’euilibrio migliore è stato un 30% di rimacinata con il 70% di manitoba, riuscendo ad avere una forza di circa 300W, lievitazione per circa 18h ed una seconda di (e qui credo di aver sbagliato) di 4h, buona alveolatura ottimo il sapore.
            Dicevo “e qui credo di aver sbagliato”, perchè nelkla 2° lievitazione per di infornare, il pane si è praticamente adagiato su stesso allargandosi alla base e quindi abbassandosi, è stata la troppa 2° lievitazione? Nella fase di cui nell’altro post (esagerata alveolatura) la 2° lievitazione era avvenuta nella pentola di cottura quindi l’impasto è stato costretto a crescere in alto e non ad allargarsi, ma nella cottura si era un po attaccato intorno (cotto a pentola freda).

          • vivalafocaccia

            Grazie
            – Vittorio

      • Alessio Solinas

        si usa la farina 0 cosi se hai in casa un celiaco preparati il numero del 118

        • vivalafocaccia

          non ho capito l’intervento…per i celiaci servono farine senza glutine …era quello che intendevi?

        • rossella

          COSA VUOL DIRE?INTERVENTO FUORI LUOGO…

  • katia

    Ciao Vittorio, ti ho scoperto da poco, mi hai subito conquistata con le tue ricette e per il modo semplice con cui le spieghi, vengo alla domanda, vorrei fare il pane, ho il forno a gas, per far venire la crosta scura, a fine cottura debbo accendere il grill? e la pentola dove la debbo posizionare a metà, oppure in basso? Grazie e complimenti per il sito

    • vivalafocaccia

      Con il forno a gas non ho grande esperienza ma il vantaggio della pentola è che è come cuocere in un mini forno dentro a un forno.Il vapore prodotto dal pane rimane intrappolato e poiché conduce molto più dell’aria la cottura migliora. In questi termini per fare venire la crosta più scura dovrebbe bastare allungare la cottura con il coperchio.Comunque la cosa migliore è provare e al limite come dici tu che sei quella che conosce meglio il tuo forno..un colpettino di grill alla fine ci può stare.Come posizione la metterei nel mezzo.

      • margrant

        io ci ho provato,ma si rischia di bruciare il fondo della pagnotta….meglio il grill per un paio di minuti…con la porta aperta, cosi’ controlli che succede…

  • Alice

    Ciao Vittorio! Questa ricetta è ottima, grazie per averla condivisa! Ho provato a fare il pane con queste indicazioni, ed è venuto perfetto! Visto che ho la fortuna di avere una pentola piuttosto grande, vorrei provare a fare una pagnotta grande il doppio. Secondo te, si può fare, semplicemente raddoppiando le dosi? Per i tempi di lievitazione e cottura? Andranno modificati o restano invariati? Grazie mille! 🙂

    • vivalafocaccia

      Si, se hai una pentola che tiene quelle dosi non dovresti avere problemi e i tempi dovrebbero restare gli stessi.

      • Alice

        ok, proverò! grazie ancora

  • maria aparecidamonano

    Mi piace lo faro adesso per il caffè di domani mattina grazie mille .

  • max

    ciao,
    siccome non ho la pentola,procedimento uguale…e’ possibile ottenere un risultato simile cuocendo la pagnotta nel forno?

  • andrea

    ciao vittorio,ho provato anch’io a fare questa ricetta e devo dire che sono stato molto soddisfatto del risultato ( io che non mi cucino nemmeno un’uovo sono riuscito a fare il pane)

    • vivalafocaccia

      Sono soddisfazioni!!!

  • Mario Micciche’

    Ciao Vittorio, Sei un grande! Sono Mario e chiamo da Palermo ti comunico che ho fatto il ” pane cafone ” Sono contentissimo del risultato. Ti ringrazio moltissimo. Ho un figlio che vive in California, a San Diego. La California e’ meravigliosa. Ciao Grazie. Ti allego qualche foto . Che ne pensi?

  • Mario Micciche’

    Seconda foto

    • vivalafocaccia

      Spettacolo!! Bravo Mario!!

  • margrant

    ormai da che ho scoperto questa ricetta e ho trovato la farina giusta (vivo in Canada), (variando un po’ la quantita’ di lievito) faccio il pane ogni tre quattro giorni.La mia domanda e’: come lo conservo croccate per qualche giorno? ho provato a lasciarlo nella pentola chiusa,aperta,senza pentola nel forno, avvolto in un panno,nella pellicola trasparente e in quella argentata…niente. La mattina dopo e’ sempre buono,ma ha perso la croccantezza esterna….

    • vivalafocaccia

      Prova cosi..quando è cotto lo tiri fuori dalla pentola e lo metti nel forno appoggiato a una parete o sulla griglia in modo che comunque passi aria tutto intorno e lo lasci raffreddare insieme al forno lasciando la porta del forno leggermente aperta per fare uscire l’umidità.Quando è freddo conservalo in un sacchetto di plastica chiuso ma non la pellicola perché non lo fa respirare.Facci sapere.

    • GeroNet

      Ciao, non sono esperto, però volevo suggerirti il sachetto di carta per conservare il pane.

      Saluti

  • lucrezia

    grazie mille Vittorio per questa ricetta! il pane ha preso un ottimo gusto con questa lievitazione così lunga! non c’è paragone con quelli preparati in poche ore!
    Dato che non ho la pentola in ghisa ho provato a cucinarlo mettendo un pentolino d’acqua sul fondo del forno prima di infornare. quando ho infornato il forno era pieno di vapore e l’ho cotto così per 30minuti. poi ho tolto il pentolino, lasciato socchiuso un attimo il forno perchè uscisse il vapore e l’ho lasciato in forno per altri 15 minuti. il risultato è stato comunque ottimo e il pane si è cotto bene ed è lievitato bene.
    grazie mille ancora per queste ottime ricette!

    • vivalafocaccia

      Giusto!! il concetto è proprio quello…un ottimo suggerimento per chi non ha la pentola di ghisa.Brava Lucrezia!

    • Cristina Arbino

      wow….quindi, hai messo un pentolino d’acqua in forno, portandolo a temperatura (230°), hai lasciato cuocere la pagnottona sempre col pentolino nel forno per mezz’ora e poi, una volta uscito il vapore, hai tolto il pentolino e hai cotto ancora 15 min sempre a 230°?? neanche io ho la pentola di ghisa e mi interessava trovare un’alternativa…..

  • Guest

    Ciao Vittorio! volevo chiederti un consiglio, se raddoppio le dosi come mi devo regolare con i tempi di cottura? di quanto devo aumentarli? grazie mille!

    • vivalafocaccia

      Se hai una pentola che tiene il doppio non dovrebbe esserci grossa differenza…..in verità dovrei provare.Prova ad arrivare a 30 min. e quando togli il coperchio vedi com’è. Regolati in base alla colorazione della crosta.

  • margrant

    In Canada siamo a -40 in questi giorni e fare il pane a casa mi fa sentire un vecchio pioniere 😉 grazie per questa favolosa ricetta …c’e’ voluto un po’ di tempo per trovare la farina giusta e capire quanta acqua ci vuole…ma i risultati sono non male…vero?

    • vivalafocaccia

      Beh, direi spettacolari!!!!

  • Eleonora

    Grazie Vittorio,proverò con una pentola di acciaio e semmai ne acquisterò una di ghisa…e se volessi usare lievito naturale o pasta madre..come mi regolo?

  • Alessandro

    Ciao Vittorio sono Alessandro da Genova, ho provato due volte a fare questa ricetta ma tutte e due le volte il pane in cottura è lievitato poco ed è rimasto piuttosto duro, dove posso aver sbagliato? grazie.

    • vivalafocaccia

      Forse era troppo lievitato o troppo poco… Era raddoppiato di volume?
      – Vittorio

      • Alessandro

        Si era raddoppiato di volume ma durante la cottura si è seduto e non è più lievitato

        • vivalafocaccia

          Allora era troppo lievitato. Fallo lievitare meno, usa farina piu’ forte e metti un 10% in piu’ di farina
          – Vittorio

          • Alessandro

            Ok, grazie Vittorio !!

  • Guest

    Ciao Vittorio !!!!! Vedere il primo pane italiano che ho fatto con la tua ricetta! sembra che qui in Brasile abbiamo un solo tipo di farina! amato

  • Rosangela

    Ciao Vittorio sono Rosangela di brasile !!!!Vedere il primo pane italiano che ho fatto con la tua ricetta! sembra che qui in Brasile abbiamo un solo tipo di farina! amato

    • vivalafocaccia

      Spettacolo!!

  • Rosangela

    Ciao Vittorio, sono di Brasile. !!!!!Vedere il primo pane italiano che ho fatto con la tua ricetta! sembra che qui in Brasile abbiamo un solo tipo di farina! amato

    • vivalafocaccia

      Brava!!!

      • Ted

        Ciao Vittorio,complimentoni per il sito e per la competenza…penso tu abbia davvero aperto gli occhi a tanta gente!

        Potrei chiederti qualche chiarimento per favore?

        1)il coperchio va prescaldato oppure no?trovo diverse versioni al riguardo..

        2)stessa cosa per il raffreddamento:occorre davvero farlo raffreddare nella pentola stessa oppure occorre tirarlo fuori e farlo raffreddare su griglia?

        3)come “farina da spolvero”(durante il maneggiamento nella 2° lievitazione) cosa consigli?farina normale,crusca,integrale oppure farina di mais per polenta?

        4)infine un consiglio sulla miscela di farine:per ora lo sto facendo con 100% di farina zero manitoba ed è ok,soprattutto considerando che lo faccio sempre lievitare tra le 15 e le 18 h…la w260 non è sufficente per tutte quelle ore.Ti chiedo:vorrei ottenere un pane leggermente “giallo”(mi ingolosisce),che mix mi consiglieresti per mantenere un W sempre adeguato?Potresti consigliarmi mix di farine ed eventualmente le giuste proporzioni?Vorrei ottenere un’alveolatura ben soffiata se possibile…

        Scusa la marea di domande e il lungo intervento,spero di non tediarti!!

        Grazie ancora e buona giornata!

        Fabio

        • vivalafocaccia

          1 – pre-riscaldato in modo che il pane sia tutto circondato dal calore e sprigioni vapore che poi viene intrappolato nella pentola e lo fa cuocere bene
          2 – sulla griglia o si rammollisce 9se e’ cotto)
          3 – io uso la bianca dell’impasto, puoi sempre provare altre farine
          4 – non saprei consigliarti perche’ devo confessare che io panifico sempre con farine molto banali perche’ non e’ facile trovare altre farine qui in USA e perche’ cerco sempre di fare ricette semplici alla portata di tutti – Vittorio

          2014-09-27 9:15 GMT-07:00 Disqus :

          • Ted

            Grazie delle risposte,gentilissimo!

  • Francesco

    ciao Vittorio, sto facendo questo tipo di pane, però ho fatto un mix di farine 00, manitoba e integrale, speriamo in bene! ho appena messo il pane nella pentola (di acciao perchè non ne ho di ghisa) ….. cosa dici può andar bene lo stesso?se l’impasto è un pò bagnato cosa succede? meglio o peggio? ciao

    • vivalafocaccia

      Si dovrebbe andare bene basta che non abbia parti in plastica… come e’ venuto?

  • Riccardo

    un grande ringraziamento, Vittorio!! seguendo questa semplicissima ricetta, abbiamo ripreso fiducia nell’avventurarci a fare il pane in casa, prima ci veniva pesante e senza alveolatura e grazie al tuo blog abbiamo individuato l’errore che commettevamo…. ” la farina ” era quella acquistata nei supermercati!! abbiamo trovato a 2 km da casa un molino che ha diversi tipi di farina che ci ha risolto tutti i problemi 🙂 prima prova fatta con farina di tipo 2 con una minima parte di manitoba, (circa il 10%) e questo è il risultato 😀

    GRAZIE!!!!

    • vivalafocaccia

      Bene. Sono molto contento!
      – Vittorio

      2014-09-17 13:28 GMT-07:00 Disqus :

  • Baldi Luisa

    fatto e non sono soddisfatta del risultato

    🙁
    Ho messo a lievitare… dopo 6 ore ho deciso di sospendere la lievitazione perchè l’impasto era più che triplicato…ho rimesso a lievitare e l’impasto e questa volta è cresciuto pochissimo…ho provveduto alla cottura mettendo l’impasto in una pentola di acciaio. Il pane è cresciuto pocoed è di colore d’oro,ma non brunito, nonostante ha cotto complessivamente un oretta.
    Cosa posso fare per migliorare il risultato..?

    • vivalafocaccia

      Strano che abbia lievitato così velocemente subito e così poco dopo la manipolazione..le temperature erano le stesse?.Prova al limite a lasciarlo lievitare di più la seconda volta. Facci sapere.

      • Baldi Luisa

        le temperature erano le stesse…:( ma anche con la cottura non è cresciuto più di quello che avevo ottenuto con le due ore. Avevo fatto il taglio sul pane e non si è aperto…
        Il pane ottenuto risulta compatto con piccoli alveoli, mangiabile perchè è cotto e non sa di lievito. Il suo colore è biondo nonostante che abbia cotto un’oretta…credo che la temperatura del forno la dovrò aumentare… penso che questo disagio sia dovuto alla pentola di acciaio e non di ghisa…comunque in settimana ripeterò la ricetta e ti farò sapere.
        Grazie molte per l’attenzione

  • patrizia

    ciao volevo sapere se la pentola di terracotta può andare bene e anche per farlo venire più secco dentro lo lascio nel forno spento e lo sportello un pò aperto va bene

  • She

    Ciao Vittorio, vorrei fare questa ricetta ma ho visto che le dosi di farina e acqua nella video ricetta sono differenti da quella scritta (sale e lievito uguali) ed inoltre mi sembra che nella video ricetta l’acqua sia un pò tanta oppure mi sbaglio? Grazie per un chiarimento

    • vivalafocaccia

      Nel video sono sbagliate e sono corrette con delle sovrimpressioni che pero in alcuni browser e su alcuni mobile non vengono visualizzate.E’ un problema di youtube.Probabilmente hai uno di questi dispositivi. Le dosi corrette sono queste dell’articolo sul Blog. Scusa per il disguido. 🙂

      • She

        Grazie per info, io ti vedo su iPad; infatti ho appena fatto l’impasto con le dosi dell’articolo, incrocio le dita……vedremo domani mattina, ora l’ho messo nella credenza a lievitare, ancora complimenti per tutte le spiegazioni, ciao a tutti voi in America.

  • She

    Ecco qua il mio pane appena sfornato. Ora l’ho messo a raffreddare sulla griglia del forno con la porta aperta……sto sentendo dei strani crepitii è giusto? Purtroppo la foto è girata ma si capisce uguale, buona giornata. Speriamo che sia buono quanto è bello

    • vivalafocaccia

      Spettacolo!! Si i crepitii sono quelli del pane che si sta raffreddando in particolare è la crosta.

  • fopoli

    Scusa Vittorio, ma questa ricetta mi spiazza un pò!!! ma come si forma il glutine se l’impasto non viene quasi per nulla manipolato?

    • vivalafocaccia

      La gabbia del glutine in questo caso si forma grazie alla elevata idratazione e alla lunga lievitazione.Questa è una tecnica diffusasi abbastanza recentemente che in inglese si chiama proprio “noknead” ..senza impasto.

  • Jane Oliveira

    Ciao, Vittorio! Il mio pane non lievita. Ho fatto due volte come la ricetta. Cosa posso avere sbagliato? Grazie.

    • vivalafocaccia

      Sei sicura che il lievito funziona? Tieni il pane a lievitare al riparo?Controlla che non lieviti troppo …a volte lievita troppo e poi si sgonfia.
      Sono alcune ipotesi ma …controllalo spesso in modo da capire cosa succede.

      • Jane

        Ho provato due lieviti diversi. No lo so. Vediamo una terza volta. Grazie

  • Tommaso

    Ciao Vittorio Carissimo…

    …Con il lievito naturale??

    Ho fatto il lievito naturale seguendo i tuoi consigli ..rubriche…e video

    ma quando …tiro fuori dal frigo e lo rinfresco almeno 2 volte…

    ho notato che è molto pigro….

    come posso rinvigorirlo??

    GRAZIE E SALUTI

    • vivalafocaccia

      prova a mettere una punta di zucchero meglio ancora malto quando rinfreschi e tienilo al calduccio… per vedere se parte bene.

      • Tommaso

        ok GRAZIE…
        non ho il malto userò un cucchiaino di zucchero…
        ricapitolo ,.,,rinfresco 2 volte …al caldo…
        poi in questa ricetta ne userò 70g??

        • vivalafocaccia

          Si esatto e 70 gr va bene.

          • Tommaso

            ….GRAZIE!!!!

  • Noslen Fagundo Alard

    Vittorio scusami io non ho la pentola dì ghisa e ne anche di terracotta e mi piacerebbe fare il pane con le olive e il pane casereccio,come posso fare seno? Grazie

    • vivalafocaccia

      Puoi provare a cuocerli su una teglia ma non cuociono altrettanto bene – Vittorio

      • Noslen Fagundo Alard

        Ok grazie Vittorio

  • debora barca

    Ciao Vittorio,volendo fare con questo procedimento il pane alle noci,mi potresti dire se le noci vanno messe nella prima lavorazione insieme agli altri ingredienti.
    Grazie

  • debora

    Ciao Vittorio,
    perchè quando metto l’impasto a lievitare(seconda lievitazione) nel canovaccio non mi cresce in altezza ma in orizzontale,per cui il pane mi viene schiacciato
    grazie

    • vivalafocaccia

      Devi dare più pieghe al pane in modo che prenda più forza l’impasto. Lo senti sotto le mani che a mano amano che lo pieghi l’impasto diventa più resistente.. in tal modo sta più unito e gonfia meglio verso l’alto. Se no fosse sufficiente questa procedura puoi provare ada usare una farina più forte

  • greta78

    Ecco qui! lievitato per 18 ore+2 con lievito madre essiccato e farina da circa 340 W (mi piacciono i pani con bolle belle grosse)! devo però munirmi di un bel taglierino perchè i tagli mi piacciono poco!

    • vivalafocaccia

      bellissimo.. 🙂

  • Mario

    Vittorio, grazie, ricetta eccellente, ho utilizzato una pentola di acciaio, inoltre avendo un forno a gas, non proprio recente, per la temperatura non posso seguire le tue precise indicazioni. Il risultato rimane sicuramente migliore rispetto alle altre ricette trovate su altri siti. Ora mi posso dilettare nell’utilizzo di farine diverse (per ora fatto due volte utilizzando una farina qualsiasi), le dosi seguite sono 380 gr. di farina e 235 gr. di acqua per una bella pagnotta di circa 520 gr.. Ho usato il lievito fresco (dose consigliata:25 g di lievito per 500 g di farina) come quello nell’immagine allegata (metà cubetto)per un peso di circa 12,5 gr… La pagnotta profuma leggermente di lievito e si sente un leggero sapore di lievito, probabilmente la quantità è troppa. La cosa che più mi piace è la facilità dell’esecuzione.
    Il sale aggiunto senza pesare e in più ho messo un pizzico di zucchero. lievitazione 13 ore + 2 ore. Prossimamente testimonierò il risultato tramite foto. Grazie. Ciao e complimenti!

    • vivalafocaccia

      Grazie per i complimenti! Per il lievito puoi sempre diminuirlo e allungare i tempi..il gusto migliora molto perché gli enzimi lavorano più a lungo.

  • Claudia

    Ciao Vittorio! Grazie per tutto quello che ci insegni e per la passione e la cura che metti nel farlo!
    Ho già provato il pane semplice alle olive! Buonissimo! Adesso vorrei provare questo però con farina integrale…come dovrei modificare la ricetta?basta solo sostituire la farina?

  • Carlo

    Ho seguito (quasi tutte) le indicazioni della ricetta, introducendo però al posto della farina 00 una farina di grano duro.
    La prima lievitazione (14h) è stata molto buona in termini di consistenza e crescita di volume. ma quando sono andato a a dare la forma alla pagnotta, la consistenza dell’impasto era troppo “liquida” e nonostante l’aggiunta di farina durante il secondo impasto, nella seconda lievitazione, la pagnottina tendeva ad allargarsi invece che crescere in altezza. Alla fine della seconda lievitazione ho aggiunto ancora un po’ di farina per staccare l’impasto dalla base e potergli dare la forma di palla.
    Nonostante il forno caldo (temperatura max 220°) la palla di impasto nella pentola si è allargate, risultando in una pagnottina alta 5 cm, abbastanza compatta.. Sapore buono, alveolatura quasi inesistente
    Ho fatto l’esperimento del pane di grano duro proprio pechè amo il pane “pesante”, ma vorrei che crescesse di più..
    Dove ho sbagliato (a parte nel voler sperimentare?)

    • vivalafocaccia

      Sperimentare non è uno sbaglio anzi…se fai una sola variazione per volta puoi imparare tantissimo. In questa ricetta noi usiamo una farina 0 di media forza.Il problema è che usando una farina diversa più debole, meno glutinosa la maglia del glutine resta più debole e più sensibile agli spostamenti. Se rifai lo stesso pane e una volta formato lo metti già sulla teglia e lo fai lievitare e non lo sposti più probabilmente non scende. Ovviamente devi per avere una crosta simile mettere in forno anche un pentolino d’acqua per metà cottura per mantenere alta l’umidità.

      • Carlo

        Grazie, in effetti avevo già apprezzato la cottura con il pentolino.. viene proprio il tipo di pane che apprezzo di più, quello “cafone” come lo chiami tu..

  • Maurizio Soltanto

    ciao vittorio ti seguo sempre anche se non ho mai commentato , dire che il pane è buono è superfluo, ma sto commentando per dirti che tuo figlio è uno spettacolo ahahahaha quando si è messo in posa come se volesse mordere troppo forte ciao e buona continuazione

    • vivalafocaccia

      Grazie!

  • Dr Green

    Ciao, il tuo blog è divertentissimo! vorrei un chiarimento sulle dosi: nella ricetta qui sopra scrivi380 di farina, 250 gr di acqua e 3 di lievito. Ma invece guardando il video le dosi indicate cambiano, anche percentualmente: 410 di farina, 350 di acqua, lievito 3 g. Qual’è quella corretta?

    • vivalafocaccia

      Se ci sono delle discrepanze segui sempre la ricetta sul blog. L’errore è corretto nel video tramite delle sovrimpressioni su YouTube che pero in alcuni browser e sui mobile non vengono visualizzate…scusa per l’inconveniente.

  • Arianna

    ciao Vittorio. ho appena fatto l’impasto raddoppiando le dosi. Ora mi sono messa a guardare di nuovo il video e ho notato le le dosi di farina e acqua riportate sotto il video sono diverse da quelle riportate nel video stesso!! come mai? Ormai ho già impastato e non posso più toccarlo. speriamo bene! Cosa mi consigli per i tempi di cottura visto che ho raddoppiato le dosi? Ho una pentola molto grande.

    • vivalafocaccia

      Se ci sono delle discrepanze segui sempre la ricetta sul blog.
      Alcune ricette le ho corrette dopo varie segnalazioni perché in Italia il clima e a volte il lievito mi dicevano si comportavano diversamente.
      L’errore è corretto nel video tramite delle sovrimpressioni su YouTube che pero in alcuni browser e sui mobile non vengono visualizzate…scusa per l’inconveniente. Comunque funzionano anche le dosi sul video cambiano un po i tempi a seconda del clima.

  • Emerenziana Franzoni

    Ciao a tutti! Ho fatto per tre volte questo tipo di pane… è venuto molto bene e…il tempo di tagliarlo era già finito nella pancia dei miei quattro “porcellini”.
    Mi dispiace non potervi far vedere la foto…magari la prossima volta.
    Vorrei un suggerimento…la crosta è croccantissima ma a volte risulta un pò duretta…come posso fare per avere un risultato crocco ma non duro?
    Grazie, splendida ricetta…ho visitato anche il sito e le ricette oltre ad essere semplici sono spiegate benissimo…che dire Viva la focaccia ma sopratutto viva Vittorio! ciao Eme

    • vivalafocaccia

      Ciao Eme prova ad aspettare di più prima di togliere il coperchio -In questo modo il vapore resta più tempo dentro e la crosta formandosi dopo dovrebbe risultare più sottile. Un altro sistema è di spennellare con un po d’olio la superficie.

  • Rosanna Gitto

    Ciao
    Vittorio, grazie per le tue preziosissime ricette.Volevo chiederti ..se raddoppio le dosi per ottenere un pane più grande…devo naturalmente allungare i tempi di cottura ? puoi dirmi quanto con coperchio e senza ? Grazieeeeee

    • vivalafocaccia

      Non è cosi direttamente proporzionale. prova a controllare la cottura con uno stecchino lungo dopo la canonica mezz’ora e vedi se dentro è cotto. Se si levi il coperchio.

  • Romina

    Ciao Vittorio, vorrei sapere se possibile le misure della pentola. Grazie!

    • vivalafocaccia

      Sono Angelo …quella di Vittorio è circa 27cm di diametro e 11cm di altezza.Io invece ne ho una da 25 e 10 di altezza e ci sta dentro bene lo stesso.

      • Romina

        Credo allora che vada bene anche la mia che è ovale e misura 30 per 25 e l’altezza e circa di 10. Grazie!

  • Romina

    Visto la semplicità di questo pane e preso spunto dal video, ho fatto divertire mio figlio di quasi 6 anni e il risultato è qui sotto! Grazie Vittorio!!!

    • vivalafocaccia

      Spettacolo!!! Bravissimi!

  • Marika

    purtroppo ho sbagliato e ho messo 3 grammi di lievito secco… mi sono confusa… è troppo? comprometterà la riuscita del pane??? l’ho appena fatto!!!

    • vivalafocaccia

      Lieviterà più velocemente.

      Sent from my mobile device, please forgive errors

      • Marika

        Quindi per farlo domattina lo tengo in un luogo più fresco?

        • vivalafocaccia

          si

  • ritonero

    Ciao e veramente i miei complimenti. sono capitato per caso in questo sito e mi ha colpito la semplicità e le spiegazioni chiare e non troppo articolate.
    ho provato a fare questo pane e debbo dire che mi è venuto bene. ma dei dubbi.
    – il primo è che l’impasto era versante troppo morbido tant’è che ho dovuto maneggiarlo con molta farina per potergli dare la forma. la mia domanda è se risulta troppo liquido (colpa probabile della farina) come posso rimediare? io l’ho cotto lo stesso ma si è gonfiato poco lasciando compatta la mollica al centro mentre ai bordi risulta veramente ottima
    – visto l’impato morbido ho elimnato l’acqua all’intenro del forno e credo sia stata un cosa azzeccata.
    – per fare il filone come posso procedere?

    ciao e presto

  • Laura Ruisi

    Ciao Vittorio! Dopo tanto tempo che avevo in mente di cimentarmi nella preparazione del pane, finalmente mi sono presa di coraggio, proprio grazie al tuo video. Ho pensato: se ci riesce Luca (che è stupendo 😀 e saluto) ci posso riuscire anch’io! …Beh, che dire, a vedere il rusultato quasi mi sono commossa. Ricetta facilissima e risultato ottimo. A chi ha fornetto elettrico e non ha la pentola in ghisa… io metto una vaschetta d’acqua, preriscaldo a 230 statico.Appena vedo che la crosta si è formata, apro leggermente lo sportello o cambio in modalità ventilato.Davvero semplice! Grazie e Saluti da Parigi 🙂

    • vivalafocaccia

      Spettacolo!!! Grazie per i suggerimenti sul fornetto.Grazie per la foto!!

      • Laura Ruisi

        Grazie a te! 🙂

  • Tabita

    Ciao, scrivo dall’Ecuador… volevo sapere se la cottura è uguale anche in forno statico a gas e se posso usare una teglia normale magari coperto con carta da alluminio… grazie

    • vivalafocaccia

      Si per la cottura con il foglio di alluminio e la teglia va bene. Probabilmente dovrai stare un po attenta ai tempi perché ogni forno è diverso e quello a gas in genere è meno preciso di quelli elettrici e i prodotti restano più umidi.In questo caso non dovrebbe cambiare molto tranne che per asciugare meglio il pane magari aprire il forno qualche volta in più verso la fine della cottura.

  • elena

    hai dei consigli anche per fare il panettone con il lievito madre secco?

    • VivaLaFocaccia

      non ho provato ma se guardi la ricetta del panettone con il lievito di birra secco utilizzando lo stesso rapporto 1:7 non dovresti avere problemi.

  • Aldo Di Marco

    https://uploads.disquscdn.com/images/3a501e8aaccc7855ba3ad0720dd59b6b4c5a97397da8455b56a334b331247d82.jpg Farine: manitoba, integrale, 0, 22 ore di lievitazione, 1 volta pieghe, interno non mi è piaciuta alveolatura.

    • eh con la farina integrale si fa quel che si può… Puoi provare ad aumentare l’idratazione..

  • lachiara

    Ho provato e… è venuto buonissimo! Croccante fuori e morbido dentro!!
    Il prossimo lo faccio con le olive (ho trovato la ricetta sul sito) ma vorrei provare anche a farlo con farina integrale… Come dosi uso quelle di questa ricetta semplicemente cambiando tipo di farina e usando quella integrale?
    Grazie!! https://uploads.disquscdn.com/images/f6dab9a044cacb1f634c4ab02c8e57cb8dedc57a9f64953ff6ecb02b37147b2c.jpg

    • vivalafocaccia

      Prova prima con un 20 – 30 % di integrale. Dipende anche dalla farina che usi ..se è forte non dovresti dover fare grosse variazioni.

  • lachiara

    Ciao Vittorio vorrei un informazione: se uso il doppio delle dosi della ricetta (per fare il doppio del pane) come tempi di lievitazione e di cottura come devo regolarmi?
    Grazie mille!
    Chiara

    • vivalafocaccia

      I tempi di lievitazione non cambiano. Per la cottura diminuisci la temperatura di 10-15 c e cuoci piu’ a lungo

      2017-03-24 7:56 GMT-07:00 Disqus :

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